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Gruppo SDRENG o gruppo di pazzi?

La transessualità non è una malattia.

12 ottobre 2012 Pubblicato da du hängst

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) insiste nell’affermare che la transessualità sia una malattia mentale.

La transessualità è ancora nella lista delle malattie mentali dell’OMS.

Considerare le persone transessuali mentalmente malate serve solo a contribuire alla loro discriminazione.

Così molti paesi hanno già chiesto all’OMS di togliere la transessualità da questa lista. Anche il Parlamento Europeo, nel settembre 2011, ha votato una risoluzione che chiede all’OMS di smetterla di considerazione la transessualità come una malattia. Ma ancora oggi la transessualità si trova in quella lista.

L’OMS sta rivedendo la classificazione. È il momento di dirlo chiaro e forte: i transessuali non sono malati. Come è successo con l’omosessualità, che è stata tolta da tale elenco nel 1990, è arrivato il momento di smettere di stigmatizzare le persone transessuali.

Qui trovate la petizione se volete firmarla.

 

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Diario del saccheggio.

18 luglio 2012 Pubblicato da du hängst

Domenica sera mi sono imbattuto su documentario su Rai5, il suo titolo era “Diario di saccheggio” di Fernando Solanas.
Parla della crisi Argentina sino al fallimento.
E’ stato molto istruttivo, ma anche agghiacciante e spaventoso, sono molti gli elementi a noi vicini.
I punti che mi hanno colpito sono questi:

  1. Mafiocrazia, si parla di classe politica corrotta e autoreferenziale, impossibile da condannare perché corrotto anche il sistema giudiziario.
  2. Alto debito pubblico.
  3. Vendita delle aziende statali, più che vendita si è trattata di una svendita.
  4.  Riforma della flessibilità del lavoro, per far fronte alla crisi.
  5. Aumento delle tasse sul ceto medio, così poveri diventavano sempre più poveri e ricchi sempre più ricchi. La contrazione dei consumi è stata inevitabile…
  6. Tagli alla sanità e all’istruzione
  7. Altre riforme neo liberiste che ora non ricordo con precisione, ma che sono state lodate apertamente dal FMI (Fondo Monetario Internazionale)

Ho gelato, mano a mano che il documentario andava avanti…

Ho visto un brutto parallelismo

La Fine dell’Argentina è poi storia…

Interessante è la conclusione del regista comunque, quando afferma che i responsabili, l’ex presidente Menem con i responsabili del FMI dovrebbero essere processati per crimini contro l’umanità per un genocidio economico.

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Si vive troppo

12 aprile 2012 Pubblicato da du hängst

L’FMI lancia l’allarme, i conti del welfare sarebbero in crisi e correrebbero un grave rischio a causa dell’allungamento della vita media, in pratica si vive troppo.
La stabilità finanziaria globale sarebbe a rischio perché noi viviamo troppo!

A me sembra che questi non sanno più da che parte girarsi per affrontare la crisi.

La soluzione? Vaga e generica, secondo l’FMI, i governi dovrebbero affrontare la vicenda da più punti di vista, cominciando a prendere consapevolezza del pericolo.

Che significa? Escludendo l’eutanasia, non mi sorprenderebbe che presto o tra qualche anno, s’inizi a parlare di sanità privata come unica soluzione.

Secondo me, inizieranno a dire che la sanità pubblica è un lusso che le nazioni non si possono permettere e in questo modo si privatizzerà tutto, se poi uno abbia o no i soldi per curarsi questo non è mica un problema loro, al massimo si abbasserà l’età della vita media…

Si tratterà di un eutanasia economica! Ma di fronte a conti,si sa, anche la vita ha un valore solo economico, secondo loro!

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La strana manovra.

1 luglio 2011 Pubblicato da du hängst

Tutte queste polemiche per una manovra finanziaria.

In fondo fino a un anno fa, la crisi neanche c’era per qualcuno o forse sono io che ho ricordi confusi.

C’era un problema giustizia, ma non c’era un problema crisi e pressione fiscale, ma siccome la giustizia non ha portato voti, anche perché era un problema di giustizia sì, ma a livello personale, eccoci qua con una manovra finanziaria che il suo unico scopo è di riportare a casa dei voti, con una promessa di riforma fiscale da fare in tre anni.

Resta la furbata di concentrare tutta la manovra negli ultimi due anni e sinceramente non ne capisco il motivo, non si sarebbe potuto fare una manovra equamente ripartita da qui al 2014?

Per qualcuno la manovra si sarebbe potuta fare diversamente:

Sbilanciamoci ci ha provato, ed è riuscita a dimostrare che si può fare con una manovra da cinquantuno miliardi di euro in tre anni, tagliando la spesa pubblica: quella militare, delle grandi opere, per le scuole private, per il business della sanità privata. E con una politica fiscale che colpisca le rendite e non i salari, i grandi patrimoni e non i bassi redditi, i consumi ecologicamente dannosi e non i consumi pubblici e i servizi sociali. E’ possibile garantirsi in questo modo un flusso costante di risorse da destinare da una parte all’abbattimento del debito e dall’altra a dare protezione sociale a chi è colpito dalla crisi e a rilanciare un’economia diversa fondata su un nuovo modello di sviluppo. Sicuramente viene fatto notare com’è indispensabile ridurre del 20% la spesa militare, e cancellare il programma di 131 cacciabombardieri F35 che costano sedici miliardi di euro. Questi sono passi obbligati in tempi di crisi: in Germania e in Gran Bretagna sono state ridotte le spese militari, in Italia, ancora no.

Ci sarebbero tante strade probabilmente da prendere, ma quella seguita, evidentemente, è quella di recuperare i voti, che non coincide sicuramente con la strada migliore per il paese.

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Un paio di domande

2 novembre 2009 Pubblicato da du hängst

Un paio di domande veloci e semplici, così magari mi aiutate a chiarirmi le idee.

La crisi dicono sia passata, ma in un paese dove i disoccupati continuano ad aumentare come si fa a dire che si è fuori dalla crisi? Non vale più la teoria meno lavoro, meno consumi = crisi?

Non è stato possibile detassare gli stipendi, troppo importanti i soldi sicuri che lo stato raccoglie da quest’ultimi, ma come si è parlato di togliere l’Irap sono partiti calcoli su calcoli, ipotesi su ipotesi e teorie su teorie per trovare i soldi e farlo.

C’è qualcuno che tiene considerazione che i soldi dell’Irap servono alle regioni per la sanità?
C’è qualcuno che si è reso conto che gli aiuti sono sempre e solo a senso unico?
Ah dimenticavo ci hanno detassato gli straordinari in tempo di crisi!
C’è qualcuno che si è reso conto che gli aiuti alle aziende, in molti casi, finiscono nelle delocalizzazioni e che quindi la ripresa della grande industria non farà più da traino come una volta alla piccola e alla media?
C’è qualcuno che si preoccupa di tutto questo o siamo su un aero che precipita senza pilota dove però le hostess continuano a servirci pasti prelibati?

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Influenza H1N1 s-oiv

22 ottobre 2009 Pubblicato da du hängst

Copio e incollo dal Blog di Hermansji questo interessantissimo post, serve a chiarire le idee sulla “nuova influenza” e il vaccino che ormai è pronto.

Dal blog della Suora benedettina Teresa Forcades Vila, il 16 settembre 2009 è stata lanciata una riflessione e proposta sul cd. “nuovo” virus dell’influenza A/H1N1 ceppo S-OIV
La proposta di Teresa Forcade Vila in lingua originale è qui: Reflexió i proposta en relació a la grip nova , allegata in un documento word alla fine del suo suo post.
Contestualmente è stato pubblicato un video nel quale la Suora spiega la riflessione che l’ha spinta a chiedere al suo governo di non rendere obbligatorio il vaccino e di “responsabilizzare”, penalmente e civilmente, le case farmaceutiche per i danni derivanti dall’uso dei loro prodotti:

Una riflessione e una proposta in relazione al nuovo virus influenzale.
16 settembre ‘09
Teresa Forcades Vila, medico, medico di sanità pubblica

Una riflessione e una proposta in relazione al nuovo virus influenzale

16 settembre ‘09

Teresa Forcades Vila, medico, medico di sanità pubblica

1. DATI SCIENTIFICI

  • I primi due casi noti del nuovo virus influenzale (virus A/H1N1 ceppo S-OIV) sono stati diagnosticati in California (Stati Uniti) il 17 aprile 2009 1
  • La nuova influenza non costituisce una novità, né perché è di tipo A, né per il sottotipo H1N1: l’epidemia di influenza del 1918 è stata di tipo A/H1N1 e il virus A/H1N1 dal 1977 è ricorrente ogni anno nella stagione influenzale 2; l’unica cosa nuova è il ceppo S-OIV 3 4
  • Il 33% delle persone oltre i 60 anni sembrano essere immuni al virus dell’influenza cd. “nuova” 5
  • Sin dal suo inizio fino al 15 settembre 2009, sono morte a causa di questa influenza 137 persone in Europa e 3.559 persone in tutto il mondo 6 , bisogna tener presente che ogni anno muoiono in Europa tra le 40.000 e le 220.000 persone a causa dell’influenza 7
  • Si sono pronunciati pubblicamente riconosciuti professionisti della sanità – tra questi il Dott. Bernard Debré (membro del comitato nazionale di etica in Francia) e il Dott. Juan José Rodríguez Sendín (presidente dell’associazione dei collegi dei medici in Spagna) – che hanno affermato come i dati della stagione influenzale passata riguardanti i paesi dell’emisfero sud dimostrino che la mortalità e le complicazioni dell’influenza cd. “nuova” siano inferiori a quelle date dall’influenza ricorrente ogni anno 8

2. Irregolarità che vanno spiegate

  • Il 29 aprile 2009, a soli 12 giorni dalla scoperta dei primi due nuovi casi di influenza, la Dott.ssa Margaret Chan, Direttore Generale dell’OMS,  ha dichiarato che il livello di allerta sul pericolo di pandemia  era in fase 5 ordinando a tutti i governi degli Stati membri dell’OMS l’attivazione dei piani di emergenza e di allerta sanitaria massima, un mese e mezzo più tardi, l’11 giugno 2009, la Dott.ssa Chan ha dichiarato che la pandemia mondiale (fase 6) era causata dal virus A/H1N1 S-OIV 10; Come poteva affermare ciò se in accordo con i dati scientifici la “nuova” influenza è effettivamente più benigna di quella stagionale e non si tratta di un  “nuovo” virus e vi è già una parte della popolazione immune? Come poteva l’OMS dichiararne la causa dal mese di maggio avendo riscritto la definizione di ciò che è considerato una pandemia: prima di quel maggio 2009 per affermare la presenza della pandemia era necessario il decesso di una quota significativa della popolazione;  questo requisito numerico – che riempie di significato il concetto di pandemia clinica e le misure politiche associate – è stato rimosso dalla definizione nel maggio 2009 11 , dopo che il 26 aprile gli Stati Uniti avevano dichiarato lo ‘stato di emergenza sanitaria nazionale’ in tutto il paese perché solo 20 persone erano state contagiate dalla “nuova” influenza ma nessuna di loro era deceduta12

3. CONSEGUENZE POLITICHE DELL’AFFERMAZIONE DI ‘PANDEMIA’

  • Nel contesto di una pandemia è possibile dichiarare obbligatorio il vaccino per determinati gruppi di persone o anche per tutti i cittadini13
  • Che cosa può accadere ad una persona che decide di non voler essere vaccinato? Fino a che non viene decretato l’obbligo di vaccinazione, non succede niente; tuttavia, dichiarata l’obbligatorietà, lo Stato ha l’obbligo di far rispettare la legge e può imporre una multa o il carcere (nello Stato del Massachusetts è stata proposta una multa fino ai 1.000 dollari per ogni giorno trascorso senza vaccinazione 14)
  • Detto questo, alcune persone potrebbero arrivare a dire: se il vaccino è obbligatorio, dato che mi sono già vaccinato e, in generale, il vaccino è più o meno come ogni anno non ci saranno problemi
  • Queste persone dovrebbero sapere che ci sono tre novità che rendono il vaccino influenzale diverso dall’anno precedente: la prima è che la maggior parte dei laboratori hanno progettato il vaccino in modo che una singola iniezione non è da sola sufficiente occorrendone due; l’OMS raccomanda, inoltre, di non somministrare il vaccino per l’influenza stagionale; coloro che seguono tale raccomandazioni si espongono a tre iniezioni; questa è una novità che teoricamente moltiplica per tre i possibili effetti secondari, ma in realtà nessuno li conosce perché tale metodo non è stato mai seguito prima; la seconda novità è che alcuni laboratori  hanno deciso di aggiungere al vaccino coadiuvanti più potenti di quelli sinora usati nella vaccinazione stagionale, i coadiuvanti sono sostanze aggiunte ai vaccini per stimolare il sistema immunitario; il vaccino contro la “nuova” influenza prodotto dai laboratori Glaxo-Smith-Kline , per esempio, contiene il coadiuvante AS03  (una combinazione di squalene e polisorbato) che moltiplica per dieci  la risposta immunitaria; il problema è che nessuno può affermare che la stimolazione artificiale del sistema immunitario non causa gravi malattie autoimmuni dopo un periodo di tempo (come la paralisi ascendente della Sindrome di Guillain-Barré ) 15; e terza novità che contraddistingue il “nuovo” vaccino antinfluenzale dallo stagionale, è che le aziende farmaceutiche che lo fabbricano esigono che gli Stati firmino accordi per conferire loro l’impunità qualora i vaccini manifestino effetti collaterali imprevisti (ad esempio paralisi  dovute alla Sindrome  di Guillain-Barré che colpisce circa 10 milioni di persone vaccinate); gli Stati Uniti hanno già firmato un accordo che libera da ogni responsabilità sui possibili effetti collaterali del vaccino sia i politici che le case farmaceutiche16 .

Riflessione

Se l’invio di quel materiale contaminato, che era stato prodotto dalla Baxter nel mese di gennaio, non fosse stato scoperto casualmente, la pandemia potenzialmente sarebbe diventata talmente grave da uccidere milioni di persone come alcuni avevano annunciato. E’ inspiegabile la mancanza di notizie ufficiali da parte della politica e dei media su quanto accaduto nel mese di febbraio nei laboratori della Repubblica Ceca. Ancora più inspiegabile è il grado di irresponsabilità dimostrata dall’OMS, i governi e le agenzie per il controllo delle malattie e la prevenzione dichiarano un livello di allarme pandemico e promuovono un livello di allerta sanitaria massimo senza un fondamento reale. E’ irresponsabile e inspiegabile fino all’estremo dell’inconcepibile che siano stati stanzianti miliardi di euro del tesoro pubblico per produrre milioni di dosi di vaccino contro una pandemia inesistente, mentre non c’è abbastanza denaro per aiutare milioni di persone (5 milioni nei soli Stati Uniti)  che hanno perso lavoro e un tetto a causa della crisi.

Pur non chiarendo questi fatti, il rischio che i vaccini contaminati possano essere distribuiti quest’ inverno e il rischio che giuridicamente si ricorra alla coercizione per obbligare alla vaccinazione sono rischi reali che in ogni caso non possono essere sottovalutati.

Se l’influenza è benigna come la precedente, non ha senso l’esposizione al rischio di un vaccino contaminato o al rischio di una paralisi dovuta alla sindrome di Guillain-Barré.

Qualora l’influenza peggiori in modo imprevisto come annunciato mesi fa, senza alcuna base scientifica da un numero sorprendente di persone con incarichi di alto livello – tra cui il Direttore Generale dell’OMS – e improvvisamente comincino a morire di influenza molte più persone del solito, ancora meno avrà senso – l’obbligo di vaccinazione – perché è una sorpresa che può significare solo due cose: 1. il virus dell’influenza circolante oggi ha subito una mutazione, 2. che sta circolando un altro (o altri) virus. In entrambi i casi il vaccino attualmente in fase di preparazione  non sarebbe corretto, visto quello che è successo nel mese di febbraio con la Baxter, vi può essere anche il rischio della trasmissione della malattia.

UNA PROPOSTA

La mia proposta è chiara:

- Oltre a mantenere la calma, prendere precauzioni di senso comune per prevenire l’infezione e di non vaccinarsi, cose già dette da altri sanitari del nostro paese

- Faccio un urgente appello che si attivino i meccanismi giuridici di partecipazione popolare onde consentire ai cittadini che nessuno sia costretto nel nostro paese alla vaccinazione contro la sua volontà, e che quanti decidano liberamente di vaccinarsi (o i loro parenti) non siano privati del diritto a chiedere il risarcimento e condanne qualora il vaccino provochi una malattia grave o la morte.

Note:

1 – Zimmer SM, Burke, DS. Historical Perspective: Emergence of Influenza A (H1N1) viruses. NEJM, juliol 16, 2009. p. 279

2 – ‘The reemergence was probably an accidental release from a laboratory source in the setting of waning population immunity to H1 and N1 antigens’, Zimmer, Burke, op. cit., p. 282

3 – Zimmer, Bunker, op. cit., p. 279

4 -  Doshi, Peter. Calibrated response to emerging infections. BMJ 2009;339:b3471

5 – US Centers for Disease Control and Prevention. Serum cross-reactive antibody response to a novel influenza A (H1N1) virus after vaccination with seasonal influenza vaccine. MMWR 2009; 58: 521-4.

6 – Dades oficials del centre europeu pel control i prevenció de les malalties (www.ecdc.europa.eu)

7 – Dades oficials del centre europeu pel control i prevenció de les malalties (www.ecdc.europa.eu)

8 – Cf. Le Journal du Dimanche (25 juliol ’09): Debré: ‘Cette grippe n’est pas dangereuse’; cf. La Razón (4 setembre ’09): Rodríguez Sendín: Cordura frente el alarmismo en la prevención de la gripe A

9 – Cf. Virus mix-up by lab could have resulted in pandemic. The Times of India, secció de ciencia, 6 març 2009. Cf. tb. http://domenys.net/content/view/520/1/

http://www.horizons-et-debats.ch/index.php?id=1739

10 -  http://www.who.int/mediacentre/news/statements/2009

11 -  Cohen E. When a pandemic isn’t a pandemic. CNN, 4 de maig ’09. http://edition.cnn.com/2009/HEALTH/05/04/swine.flu.pandemic/index.html

12 – Doshi, Peter. Calibrated response to emerging infections. BMJ 2009;339:b3471

13 – Falkiner, Keith. Get the rushed flu jab or be jailed. Irish Star Sunday, 13 setembre ’09.

14 – Senate Bill n. 2028: An act relative to pandemic and disaster preparation and response in the commonwealth. 4 agost ’09. Cf. Moore, RT. Critics rage as state prepares for flu pandemic. 11 setembre ’09. WBUR Boston.

15 – Cf. Vaccination H1N1: méfiance des infirmières. www.syndicat-infirmier.com/Vaccination-H1N1-mefiance-des.htlm

16 -  Stobbe, Mark. Legal immunity set for swine flu vaccine makers. Associated Press, 17 juliol

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Poverty

15 ottobre 2008 Pubblicato da du hängst

Oggi è il Blog Action day, il tema è la povertà.
Già la povertà non ci potrebbe essere argomento più vasto.

La maggior parte della gente, vive con meno di due dollari al giorno, sovvenzioni europee stanziano più di due dollari al giorno per ogni capo di bestiame. Il risultato della proporzione è semplice, meglio essere una vacca in Europa, che un essere umano da qualche altra parte del mondo..

La povertà miete vittime, milioni? Non so, non conosco le cifre precise, ma immagino che siano agghiaccianti. La povertà anche se non uccide, fa vivere male, malissimo, può togliere la dignità, può disumanizzare. Oggi si può diventare poveri anche per le cure mediche, neanche più quelle sono un diritto. Ogni hanno ci sono 100 milioni di nuovi poveri a causa delle spese mediche, il rapporto è dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), che puntualizza anche come si sia tornati indietro di trenta anni da questo punto di vista.

La povertà si potrà sconfiggere un giorno? Forse, ma sicuramente non prima di aver sconfitto un altro tipo di povertà, quella povertà d’animo che ormai contraddistingue gli esseri umani.

Un apatia, che non ci permette più neanche di cambiare qualche piccola abitudine per cercare di cambiare le cose, un apatia che non ci permette di condizionare le politiche dei nostri governi, i quali hanno permesso la concentrazione del mercato nelle mani di poche multinazionali, che incuranti di tutto, ma fedeli al loro dio utile, erodono e danneggiano i sistemi produttivi locali e non rispettando i diritti fondamentali delle comunità locali. Governi che creano ricchezza da questa parte del mondo, mantenendo povera l’altra parte.

Evidentemente l’attuale sistema economico è così che deve funzionare per reggersi sulle sue gambe o le multinazionali hanno argomenti convincenti per i vari governi.

Eppure risolvendo il problema povertà, si estinguerebbero automaticamente tanti altri problemi collaterali ad essa collegati, probabilmente gli interessi che ci sono dietro sono molto più validi di qualsiasi vita umana persa.

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Verso la sanità privata?

2 ottobre 2008 Pubblicato da du hängst

Gli ospedali saranno in parte pubblici in parte privati. Magari con un reparto affidato al privato e un altro reparto al pubblico. Con una parte degli investimenti governativi che andranno a finanziare il privato e l’altra parte il pubblico. Una specie di memento, per la povera sanità pubblica. Non si tratterà di una contrapposizione pubblico-privato ma di una realtà virtuosa contro una non virtuosa.

Ferruccio Fazio sottosegretario al lavoro, salute e politiche sociali.

Perché i proventi pubblici dovrebbero finire ai privati? Perché i miei soldi dovrebbero finire in un azienda privata, che facciamo togliamo soldi alla sanità pubblica? Che significa poi questa frase? “Non si tratterà di una contrapposizione pubblico-privato ma di una realtà virtuosa contro una non virtuosa.”
Non capisco.

Capisco benissimo però che la via è indicata, si va verso la privatizzazione della sanità, un passettino alla volta, ma la direzione è quella! In un tempo di precariato, in un periodo in cui la gente fa fatica, in un periodo dove anche il lavoro a tempo indeterminato è un lusso, il governo che fa? Tenta di privatizzare la sanità.

Sarei contrario anche se fossimo il paese più ricco del mondo, è tutti potessimo permetterci assicurazioni super coperte e costosissime, perché la salute è un diritto imprescindibile, non può basarsi sul reddito di una persona, sarebbe un crimine.

La salute è un diritto, non un attività o una passività sul bilancio..

Con il decreto legislativo 112, si è già imposto alle Regioni di tagliare posti letto e ridurre personale. Un decreto che prevede il taglio di 5 miliardi di euro per i prossimi anni nella sanità.

C’è qualcuno che s’indignerà per questo o si continuerà a litigare per chi ha i meriti dell’operazione Alitalia, no perché, vi volevo ricordare, che vi state litigando i meriti di chi ha fatto pagare i debiti dell’Alitalia ai cittadini.

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Tretagli

14 luglio 2008 Pubblicato da du hängst

Come volevasi dimostrare, in economia non si inventa niente.. I miracoli non si possono fare, neanche con la finanza creativa, del ragioniere del Sig. B.

Il debito pubblico è aumentato, sarebbe necessario tagliare le spese, quelle inutili e non penso che non ce ne siano, ma il Sig. Tretagli, il creativo dell’economia, invece prevede tagli alla sanità, i ticket sanitari saranno estesi a categorie ora esenti come gli anziani con patologie invalidanti, malati oncologici, a prescindere dal reddito, verranno ridotti i posti letto ospedalieri e verrà tagliato del personale sanitario. Tutto questo per il pareggio del bilancio.

La salute è un diritto di tutti, un diritto imprescindibile per una vita dignitosa e non bisognerebbe ragionare solo in termini economici, dietro queste decisioni ci sono persone che pagheranno sulla loro pelle queste decisioni.

La sanità dovrebbe essere efficiente e aperta a tutti e uno stato civile non dovrebbe guardare al bilancio ma ad assistere i cittadini nel migliore dei modi..

Spero che questo non sia il primo passo verso la privatizzazione della sanità italiana!

Nel paese dove il liberismo economico è una religione e quindi anche la sanità è privata, ci sono 45 milioni di persone senza assicurazione che non hanno diritto e al possibilità di venire curati.. Speriamo di non andare verso quella direzione.

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Nazione e nazionale

19 giugno 2008 Pubblicato da du hängst

Chi pubblicherà le intercettazioni potrà essere condannato da uno a tre anni. E’ bello sapere che l’Italia si adegua ad altri paesi stranieri, dove i giornalisti possono essere arrestati per aver fatto il loro lavoro: Uzbekistan, Cuba, Vietnam, Zimbabwe. Anche ai giornalisti europei è sembrata una norma un tantino coercitiva.
Non basta, nel decreto sulle intercettazioni, oltre a rimanere fuori reati molto gravi, c’è la norma “salva preti”, se l’intercettato è un prete, dovrà essere avvertito il vescovo, se è un vescovo, dovrà essere avvertito il vaticano. A pensar male, direi che questo sia il ringraziamento, da parte del governo, per la legittimazione vaticana! Ma io non penso male, quindi è solo una stupida supposizione. Nel caso qualcuno volesse inteccettarmi è pregato di avvertire il mio amico Marz al:  0365162185152256156214
La norma salva B, invece stopperà 100 mila processi, tra cui sembra anche quello di Bolzaneto, dove delle persone furono detenute e torturate, ma in Italia non essendo espressamente previsto il reato di tortura, questo processo passa in secondo piano, perchè non tra quelli più gravi.
L’esercito verrà usato per controllare le città, questa norma a parer mio è stupida, è solo una mossa popolar-demagogica, anche se crea un precedente.
La finanziaria prevede tagli alla sanità e all’istruzione, che sono le due cose a cui io, personalmente, non farei mai mancare i fondi, inoltre dovrebbero ritornare i ticket, ma Confindustria è soddisfatta, come non potrebbe esserlo, sta facendo lei la politica di questo governo!
E son passati solo tre mesi! Non male come inizio!
Se gli italiani fossero affezionati alla nazione come alla nazionale, credo che il Sig. B. sarebbe stato esonerato, risultati scarsi, bel gioco nulla, non si assume le sue responsabilità ma le scarica tutte sui suoi avversari che giocano sporco o lo vogliono danneggiare, vuole essere allenatore, portiere, centrocampista e attaccante, non sopporta le critiche della stampa e contesta sempre le regole FIFA sul gioco. Che gli altri le rispettino, ma per me devono funzionare in maniera diversa! Insomma a me sembra che noi tifosi paghiamo un biglietto salatissimo per uno spettacolo di terza categoria. Il problema è che gli abbiamo fatto un contratto di cinque anni! Mannaggia a noi!

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