21 marzo 2013 Pubblicato da du hängst
Oggi è la giornata mondiale contro il razzismo.
Ormai è appurato che non esistono razze diverse, ma solo un’unica razza umana.
In realtà è razzismo atteggiamento di intolleranza verso gruppi di persone identificabili attraverso la loro cultura, religione, etnia, sesso, sessualità.
E’ così per questa giornata, come non segnalare il ritorno a scuola di Malala Yousufzai, dopo quello che le è accaduto lo scorso ottobre, la ferocia con cui è stata aggredita dai suoi concittadini per il suo attivismo a favore dell’istruzione delle donne in Pakistan.
Purtroppo a una bellissima notizia, se ne accompagna sempre un’altra brutta; al liceo classico Asproni di Nuoro, su Facebook è stata pubblicata la lista degli studenti gay con tanto di commenti omofobi.
Intanto l’UNAR (l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali) ha lanciato la campagna “Nei miei panni” mirata a fare conoscere le difficoltà dei cittadini stranieri in Italia e lo ha fatto attraverso il sito internet “Gioca nei miei panni”.
Un portale che, attraverso un gioco, propone di mettersi nei panni di un migrante che vuole vivere in Italia. Le storie sono ispirate a tre personaggi di fantasia ma basate su dati statistici reali. Molti dei fatti riportati accadono quotidianamente agli oltre 5 milioni di immigrati che vivono nel nostro paese. Basta mettersi nei panni dell’altro per capire che le discriminazioni razziali non hanno ragione di esistere.
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16 settembre 2011 Pubblicato da du hängst
Tre progetti di legge della regione Veneto hanno ricevuto il via libera del consiglio regionale, essi prevedono la precedenza assoluta nelle graduatorie di accesso ad asili e servizi per la prima infanzia, buoni scuola e case popolari a chi risiede in Veneto da almeno quindici anni.
Il provvedimento è passato anche con i voti del PDL, anche se a onor del vero ci sono stati dei contrari anche all’interno di questo partito.
Zaia aveva vinto con lo slogan “Prima i veneti” e ora cerca di realizzare il suo progetto, ad ogni costo.
Proprio ad ogni costo, perché queste norme danneggiano in primis i bambini, norme razziste che per di più danneggiano i bambini, ci può essere di peggio?
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16 febbraio 2011 Pubblicato da du hängst
Il Sig. B. è nei guai, in un paese meno “italiano” forse si sarebbe già dimesso, ma qui è tutto un po’ più complicato.
Basta osservare l’opposizione che si guarda intorno e sembra uno di quei bambini che si perdono nei super mercati, sì perché una cosa l’ho capita stasera guardando “Otto e mezzo” su La7, ho capito che l’opposizione ammira i samurai e quando può, fa harakiri..
Sentire Bersani dire che la Lega non è un partito razzista mi ha lasciato molto molto molto perplesso..
Vistole politiche dei respingimenti senza rispettare in molti casi i diritti umani e le richieste di asilo politico, certe opinioni su gay da parte di alcuni esponenti leghisti, come si fa a dire che la lega non sia almeno un pochino, ma solo un pochino razzista?
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4 ottobre 2010 Pubblicato da du hängst
A Padova presso l’istituto superiore Scacerle, è stato promosso un dibattito e la proiezione di un film, per la giornata della clandestinità e dell’irregolarità, con l’aiuto degli organizzatori del Clandestino Day.
Un assessore della giunta veneta, il leghista Maurizio Conte, si è scandalizzato. Maurizio Conte ha minacciato un esposto al provveditore perché, secondo lui, è preoccupante pensare che il mondo dell’istruzione abbia concesso spazio e tempo nell’orario scolastico per questa iniziativa.
Maurizio Conte è il classico rappresentante della cultura “democratica” della lega. Lui si scandalizza, se qualcuno cerca di aprire gli occhi e aumentare il senso critico degli studenti, ma non si scandalizza se la scuola viene usata per “reclutare” giovani leghisti, come nel caso di Adro, non ha nessuna preoccupazione se la scuola viene usata anche per “avvicinare” gli studenti alle forze armate, dove viene insegnato a sparare, anche se con pistole ad aria compressa.
Siamo persone semplici, non abituati ai dibattiti intellettuali sull’identità, l’origine celtica e le ampolle padane, cresciamo dei figli, abitiamo nei quartieri e vediamo quello che accade: le cose cambiano. Arrivano nuovi cittadini e spesso succedono cose normali: i bambini giocano insieme, tra vicini ci si da una mano e, in linea di massima soffriamo degli stessi problemi.
Promotori del Clandestino Day padovano.
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29 settembre 2010 Pubblicato da du hängst
In italia la presenza dei migranti ha raggiunto il 7%, contro l’8% della Francia, tutto questo in pochissimi anni. In Francia però, se si sommano anche i migranti che hanno avuto la cittadinanza, si arriva al 23 % della popolazione.
In italia avere la cittadinanza è molto tortuoso e per niente semplice, occorrono dieci anni di di permanenza continuata e regolare, la residenza e un reddito minimo, inoltre chi nasce in italia non è di per se cittadino italiano.
L’italia ha in piedi ancora la legge del ius sanguinis, quindi almeno uno dei genitori deve essere italiano, altrimenti alla maggiore età si rischia di essere rispediti in un paese che uno neanche conosce.
Non parliamo poi della possibilità di voto..
In tutta italia comuni grandi e piccoli hanno fatto leggi discriminatorie, nella maggior parte dei casi, le associazioni che hanno fatto ricorso lo hanno vinto, ma provvedimenti del genere si susseguono anche in altre amministrazioni.
Allora mi domando perché a sinistra l’impegno antirazzista non è più degno di nota? Perché il rispetto dei diritto non è più prioritario? Perché la sinistra sta permettendo la creazione di cittadini di seri B e in certi casi di non cittadini?
Via Carta N. 31
Questo è un post clandestino, dedicato ai clandestini e a quella sinistra che anche lei ormai clandestina, non li tutela più.
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29 giugno 2010 Pubblicato da du hängst
Il Friuli ha modificato l’articolo 4 della legge Regionale sul Welfare [la legge 6 del 2006] voluta dalla Lega Nord regionale: niente servizi sociali, come scuole materne, asili nido, assistenza domiciliare agli anziani, a cittadini comunitari residenti in Regione da meno di tre anni e a extracomunitari in generale. Legge voluta dalla Lega Nord.
Così capita che una madre egiziana, che vive in italia da dieci anni ed ha un bambino down, non potrà usufruire di nessun servizio.
Mi domando ma quando hanno promulgato questa legge si sono posti il problema che questa legge è leggermente razzista? Che fosse incostituzionale? E poi per legge non si possono far pagare le tasse per servizi di cui non si può usufruire, infatti anche il governo nazionale ha fatto ricorso contro l’articolo di questa legge.
Intanto però la legge è in vigore, fortunatamente, ci sono comuni che hanno deciso di disobbedire :
Abbiamo deciso di disobbedire, ma non solo noi, decidendo di applicare la legge regionale sul welfare solo nell’utilizzo dei fondi regionali». Per questo, davanti al so ilenzio della Regione rispetto a numerosi chiarimenti interpretativi sulla nuova normativa, si è agito un grande lavoro di coordinamento tra ambiti e comuni per arrivare a produrre delibere, che verranno approvate nei prossimi giorni, non impugnabili dalla Regione
Cristiana Morsolin, assessore alle politiche sociali del Comune di Monfalcone.
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9 giugno 2010 Pubblicato da du hängst
Il rapporto annuale di Amnesty International è stato stilato passando in rassegna 159 paesi.
In 111 paesi sono stati documentati torture e maltrattamenti, in almeno cinquantacinque ci sono stati processi iniqui, restrizioni della libertà di parola in novantasei paesi, in quarantotto paesi ci sono detenuti di coscienza, ma non solo, in tutto il mondo ci sono stati sgomberi forzati di massa, violenza contro le donne, sfruttamento, razzismo e xenofobia.
Il Rapporto descrive la mancanza di equità e verità per chi è stato torturato o arrestato solo per aver espresso pacificamente le sue opinioni, per i civili bloccati nel fuoco incrociato dei belligeranti, per le vittime di sgomberi forzati, per i milioni di migranti in cerca di una vita migliore, per le donne e ragazze che hanno subito violenza di genere o che sono morte perché troppo povere per poter accedere a cure sanitarie, per le vittime di razzismo, xenofobia e intolleranza.
Via Amnesty International.
Il quadro è estremamente negativo, ma ci sono state anche cose positive, come il mandato di cattura del presidente sudanese Omar Al Bashir, come la condanna per crimini contro l’umanità di Alberto Fujimori, ex presidente del Perù e quella che ha condannato a 25 anni di carcere l’ultimo presidente argentino, Reynaldo Bignone.
Certo è, che la strada da fare è moltissima, anche qui in italia, basta pensare a respingimenti in Libia..
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15 aprile 2010 Pubblicato da du hängst
L’altro giorno l’ho solo accennata questa notizia alla fine di questo post, ma merita sicuramente un approfondimento.
Immaginiamo di essere costretti a portare in ospedale uno dei nostri figli. Sta male e vomita in continuazione. In ospedale, la visita è breve e vi rimandano a casa con il referto medico che indica “Buone condizioni generali”. Siamo genitori apprensivi.. e vedendo che le condizioni non migliorano torniamo in Ospedale, ma la tessera sanitaria del nostro bambino scaduta, probabilmente se siamo italiani, davanti alle nostre suppliche di fare una visita approfondita e di ricoverare il bambino, i medici cederebbero, ma siamo nigeriani e davanti alle vostre insistenze chiamano i carabinieri, ritardando il ricovero e forse provocandone la morte..
La paura del diverso sta vincendo, ma non vince la sicurezza, non vince nessuno, la negazione di diritti fondamentali, porterà solo all’imbarbarimento delle relazioni sociali. L’indicare sempre un pericolo nell’altro, nel rumeno, nell’egiziano, nell’albanese, nel nigeriano, nel marchigiano o di qualsiasi altra nazione o etnia, ci farà vivere peggio, ci farà vivere con la paura, che creerà mostri che in fondo non esistono o non sono così pericolosi. E’ questo che vuole la società italiana? Se sì, non si può chiamarla società e non ho un nome su come chiamarla sinceramente! Una cosa è sicura in questo modo saremo governati dalla terrorcrazia.
La cosa che più mi fa pensare è che in italia siamo pieni di obiettori di coscienza, che non vogliono praticare l’aborto, perché sono per la vita o che si scandalizzavano e urlavano per Eluana, ma dove sono quegli stessi obbiettori se c’è da soccorrere una bambina di tredici mesi! Dove erano e perché nessuno ha protestato? E perché Zaia e Cota non urlano contro l’interruzione di una vita? Perché non è provocata dalla RU486?
Sono sempre di più gli stranieri che si rivolgono all’ambulatorio del Naga, perché non sono riusciti ad accedere alle cure sanitarie nelle strutture sanitarie lombarde.
Stefano Dalla Valle, medico del Naga.
Il tutto accade in contrasto con le leggi italiane. La tutela della salute nel nostro paese deve essere garantita a ogni individuo a prescindere se migrante e senza considerare la sua condizione di regolarità o meno sul territorio.
Valerio Neri, di Save the Children per l’Italia.
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6 aprile 2010 Pubblicato da du hängst
La Scuola Carlo Pisacane rischia la chiusura, per colpa della circolare del Ministro Gelmini, che introduce il tetto del 30 per cento di alunni stranieri.
Sì è in attesa della risposta dell’ufficio scolastico regionale per una deroga, è stato fatto anche ricorso al Tar senza però richiedere la sospensione della circolare proprio per aspettare il parere dell’ufficio scolastico regionale.
Nella scuola Pisacane il 90 per cento dei bambini sono stranieri, anche se in maggior parte sono nati in italia da genitori stranieri.
Ora se non ci sarà una deroga, sarà colpito il diritto di questi genitori di poter scegliere in quale scuola iscriversi e con la chiusura saranno colpiti anche i diritti dei genitori italiani, che magari avevano scelto quella scuola.
E’ curiosa la storia di questa scuola, solo qualche mese prima era indicata come un modello d’integrazione, addirittura dal Ministro Maroni, poi improvvisamente è stata oggetto di una campagna mediatica, sulla presunta emergenza della percentuale di bambini stranieri nelle scuole
L’emergenza della percentuale dei bambini stranieri è gravissima! A sentire la Gelmini era urgentissimo mettere un tetto, strano però, che i dati del ministero dell’istruzione, per lo scorso anno indicassero che solo il 2,8% delle scuole italiane avevano alunni stranieri superiori al 30% ..
Che qualcuno abbia paura di un’integrazione che possa funzionare?
Poi se avviene l’integrazione, su quali paure della gente soffiamo per avere un po’ di voti in più?
Intanto un altro diritto è leso, quello di poter scegliere in quale scuola andare..
No, non siamo un paese di antirazzisti..
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17 novembre 2009 Pubblicato da du hängst
Avrei voluto scrivere 730 volte la parola vergogna, uno volta per ogni giorno che determinano la lunghezza del processo breve, ma ho preferito firmare l’appello di Saviano.
Io sono nauseato e non ho neanche più la forza di indignarmi, neanche ho più voglia di fare copia e incolla per 730 volte.
E’ una legge allucinante, che di fatto introduce anche una discriminazione, infatti viene escluso da questa sorta di prescrizione il reato di immigrazione clandestina, equiparandolo di fatto ai reati di mafia e terrorismo, quindi se siete stranieri avrete meno diritti degli altri.
C’è qualcuno che ha ancora dei dubbi che questo governo sia ostaggio delle decisioni xenofobe della Lega?
Non è tutto, in questa legge lo scippo e il furto sono reati più gravi della corruzione.
Il disgraziato o il poveraccio o il semplice delinquente, ruba e scippa, ma è il potente che nella maggior parte dei casi che corrompe, allora che legge è questa? In che direzione ci avvia?
Io non capisco, mi piacerebbe che chi ha votato PDL o Lega, commentasse e mi aiutasse a capire come si possa accettare una legge simile? Fatemi capire come si possa accettare che un governo che ha fatto della sicurezza il proprio vessillo, poi di fatto si rimangi tutto con questa legge?
Si può, per salvare una persona, creare un cataclisma giuridico? Se la risposta è sì, mi viene il dubbio che il PDL non sia un partito, ma una setta di fanatici con il culto del Dio imprenditore, che tutto può in nome di una libertà, che è solo sua e non del fantomatico elettorato.
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