31 maggio 2010 Pubblicato da du hängst
Il partito di Aung San Suu Kyi, alla mezzanotte del 06 maggio ha cessato di esistere, è stato sciolto per protesta contro le restrittive leggi promulgate dalla giunta, che costringevano a espellere il premio Nobel in caso di partecipazione, comunque sia i fuori usciti da NLD formeranno un nuovo partito.
Il 27 maggio è stato il ventesimo anniversario delle elezioni vinte dalla leader birmana e poi annullate. Un centinaio di persone si sono riunite a Yangon, presso la casa di Tin Oo, vice presidente dell’ex partito NLD per ricordare l’evento.
Il ciclone Nargis ha causato molti morti 140 mila e 800 mila sfollati. Sono passati due anni ma la popolazione ancora paga quella tragedia. Gli sciacalli sono sempre alle porte e soprattutto nel delta del fiume Irrawaddy, così approfittando dello spostamento di questi disperati, finisce che le donne vengono usate come prostitute nei bar o nei centri massaggi, mentre i bambini diventano lavoratori o forse è meglio dire schiavi, a bassissimo costo nelle fabbriche e nei ristoranti.
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9 ottobre 2009 Pubblicato da du hängst
In Costa d’Avorio il reddito medio mensile è di 30 euro al mese.
Iscriversi a scuola costa 230 euro.
E’ facile intuire, che molte famiglie non possono iscrivere i loro figli a scuola e non possono comprare libri e quaderni per farli studiare.
Molte minorenni per raccogliere il denaro, che permetterebbe loro di studiare, “scelgono” di prostituirsi.
Per avere un rapporto sessuale con una bambina bastano 46 centesimi..
Le famiglie fingono non di sapere, ma ci sono casi anche di abbandono di bambini e bambine.
Soleterre ha aperto nel 2008 un centro d’accoglienza e reinserimento socio-professionale a Bouakè per prostitute minorenni, chi vuole può contribuire facendo una donazione.
Si parla di 5 mila innocenti, tra i 12 e 18 anni, censite nella sola capitale Abidjan.
Molte bambine non hanno i genitori a causa della guerra civile, altre a causa della crisi finanziaria.
La povertà è il principale motivo per cui le bambine diventano schiave sessuali.
Bambini che per ottenere un loro diritto, devono perdere qualche cosa di molto più grande, la loro innocenza.
Categorie: Sociale SDRENG | Tags: abidjan, Africa, bambini, costa d avorio, crisi finanziaria, figli, libri, pedofilia, povertà, prostitute, rapporto sessuale, schiave sessuali | 11 Commenti »
26 giugno 2009 Pubblicato da du hängst
Il primo obbiettivo di questo governo era ripristinare la legalità, la rappresentante morale del governo, al secolo Ministro Carfagna, aveva subito aperto una guerra alla prostituzione.
Le sue buone intenzioni sono però naufragate nei metodi.
Le prostitute sono state tutte rinchiuse, in barba a qualsiasi diritto umano, in un centro di detenzione.
Il centro di detenzione si trova in Sardegna, è stato espropriato al proprietario dandogli la possibilità di frequentarlo di tanto in tanto, in questo modo si sono comprati il suo silenzio.
La Carfagna ha rinchiuso, vergognosamente, tutte queste povere disgraziate nel centro di detenzione di VILLA CERTOSA.
Ultime notizie dicono che anche PALAZZO GRAZIOLI sia stato usato per rinchiudere le sventurate.
P.S.: Penso che volendo potrei rubare il posto a quel lecchino di Capezzone, come portavoce del Sig. B.
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18 febbraio 2009 Pubblicato da du hängst
Raccolgo l’appello che mi ha lasciato Samaaya in un commento ad un post e partecipo a questa lodevole iniziativa.
Mi limiterò a raccontare un episodio che mi è accaduto qualche anno fa.
Ero in Thailandia, girovagavo per Bangkok alla ricerca di un tempietto, non smentendo la mia innata natura nel perdermi, infatti anche in quel l’occasione avevo perso ogni punto di riferimento e stavo girando a vuoto, mi fermo a chiedere informazioni a due ragazze ferme ad uno dei tanti banchetti che vendono cibo per la strada.
Neanche faccio in tempo a finire la domanda, che loro divertite mi dicono che mi stavo sbagliando.
Lo so, rispondo io, mi sono perso come un idiota, per forza mi sono sbagliato.
Ridono e mi fanno notare che loro lavorano in un ufficio lì vicino e stavano semplicemente comprando da mangiare, specificando che non erano prostitute.
La cosa mi colpì e gli chiesi il perché di quella specificazione.
La risposta fu semplice e mi gelò:
Sei europeo?
Sì italiano.
Gli italiani vengono qua solo per le prostitute.
Avrei voluto dirgli che non tutti siamo uguali, ma in quel momento mi sono vergognato di quello che rappresentavo per loro.
Ottenni le informazioni alla fine, ma questa associazione mi ha tristemente colpito.
Non è piacevole essere visto come il ricco occidentale che sfrutta la povertà per avere sesso, ma è sicuramente meno piacevole essere sfruttati da un ricco occidentale che vuole sesso.
Questo episodio mi fece aprire gli occhi, mi resi conto di quanto grande sia il fenomeno del turismo sessuale.
La prostituzione in Thailandia è illegale e fattura quanto lo stato stesso.
Categorie: Sociale SDRENG, Vita SDRENG | Tags: Bangkok, Italia, italiani, povertà, prostitute, prostituzione, sesso, Siam, Thailandia, turismo, turismo sessuale, vergogna | 22 Commenti »
25 marzo 2008 Pubblicato da du hängst
Il governatore Spitzer si è dimesso, perché coinvolto in un giro di ragazze squillo, sembra abbia speso 80 mila dollari per frequentare squillo di lusso.
Il suo alter ego iraniano, Reza Zarei, capo della polizia di Teheran, che tra i vari incarichi, aveva quello di moralizzare la vita della capitale iraniana, è stato trovato nudo tra sei, dico sei, prostitute in un bordello, anche lui ha rassegnato le dimissioni.E’ un brutto periodo per i moralizzatori..
Continuiamo con le stranezze sessuali, a Londra un operaio polacco è stato licenziato perché beccato ad avere un rapporto sessuale con un aspirapolvere, l’operaio ha anche tentato di giustificarsi, adducendo come scusa che in Polonia è una pratica comune passarsi l’aspirapolvere nelle mutande!
Forse il libretto delle istruzioni per l’uso, in Polonia, é stato tradotto in maniera errata..
A Mosca per la vittoria di Medvedev, un gruppo di ragazzi goliardici, ha un organizzato un orgia al museo biologico di Mosca, questa non è proprio una novità, visto che le più grandi e lunghe orge post elezioni vengono svolte in Italia, infatti ce lo mettono sempre in quel posto per tutto il periodo della durata del nuovo governo!
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