11 aprile 2013 Pubblicato da du hängst
Sinceramente ho poca voglia di commentare quello che sta accadendo in italia, mi sembra di essere in mezzo ad una tormenta di neve con il costume da bagno! E’ il motivo per cui mi concentro un pochino di più sulle notizie internazionali.
L’Uruguay è il secondo paese a legalizzare le nozze tra persone dello stesso sesso in America Latina. La prima nazione è stata l’argentina.
Le nozze sono consentite anche a Città del Messico.
La camera bassa del parlamento uruguagio, ha approvato, con 71 sì su 92 membri, la legge che autorizza le nozze tra persone dello stesso sesso, già approvata, in precedenza dal senato.
Finora era solo l’Argentina a consentire alle persone dello stesso sesso di convolare a nozze, dopo l’approvazione della legge nel 2010. In America latina il matrimonio è consentito anche a Città del Messico, dal 2009.
Negli ultimi sei anni, l’Uruguay aveva già legalizzato le unioni civili per gli omosessuali e l’adozione dei bambini da parte di coppie formate da persone dello stesso sesso.
Ogni tanto si ha bisogno di buone notizie, almeno io…
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8 gennaio 2013 Pubblicato da du hängst
Nuovo matrimonio tra Pdl e Lega. Berlusconi non sarà candidato premier ma “leader dei moderati”, con la Lega parlare di moderazione…
E apre pure alle coppie gay.
Se la paura fa novanta, la disperazione fa fare, anzi per ora fa dire, tutto e di più. Non che prima non lo facesse a pensarci bene.
Il Sig. B., per essere chiari, non ha detto qualcosa di specifico. Sembrerebbe, comunque, che abbia fatto un cenno di assenso con la testa, durante un’intervista radiofonica… Smentisce tutto quando le cose sono registrate in TV, figurarsi se non lo si può vedere!
Berlusconi sulle coppie gay, sì è limitato a dire che serve la maggioranza in parlamento per cambiare il codice civile. Woow che dichiarazione…
Apertura o meno, poi c’è chi ha queste opinioni e allora capisci che in questo paese la strada da fare è tantissima e non è nemmeno asfaltata!
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4 settembre 2012 Pubblicato da du hängst
In agosto abbiamo avuto un matrimonio, una coppia di nostri amici a deciso di ufficializzare in comune la loro unione.
Sono dieci anni che convivono ed hanno due figli e per dare più diritti hai loro bambini hanno deciso di sposarsi in comune.
Dopo la cerimonia si è andati in un agriturismo per la cena.
Arrivati e sistemati al tavolo, Rotì prende il Menù, dove era presente anche la carta dei vini e inizia a snocciolarla:
Passerina, Pecorino…
Poi rivolto a me e Marz con una faccia che non vi dico ci guarda e afferma:
Passerina, Pecorina… Ma in questo matrimonio ci danno da bere o ci fanno fare un film porno?!?
Mentre decantava questa sua ultima illuminata affermazione, il silenzio era sceso in sala! Lo hanno sentito tutti e tutti ci hanno sentito ridere come i matti… Solo un attimo dopo ci siamo resi conto che tutti ci stavano osservando! In realtà la maggior parte se la stava ridendo sotto i baffi e anche non!
Che la festa abbia inizio! Ci ha gridato il padre della sposa alzando il calice con lo spumante!
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29 dicembre 2011 Pubblicato da du hängst
Non la smettono più in questi giorni di sfottermi e mi domando chi, nonostante siano di famiglia, abbia avuto l’idea di invitarli.
Fatto sta che pensarmi vestito di tutto punto per il matrimonio li sta facendo divertire da matti e si sono anche messi d’accordo sull’alternanza degli sms da inviarmi ogni giorno, neanche il KGB mi salverebbe da questi due! Già la cravatta mi toglie il fiato ma il loro continuo pressing, senza considerare l’agitazione dell’intera famiglia, mi sta veramente non solo togliendo il fiato, ma non mi fa arrivare ossigeno al cervello e meno male che lì non ci siano più danni da fare!
La mia famiglia sembra un formicaio impazzito e le formiche Y (Marz) e Z (Rotì) contribuiscono alla grande alla pazzia collettiva, mandando in tilt la regina (la mia mamma) mentre il re, si sta godendo alla grande questo girone dantesco che si è creato, divertendosi anche a vedermi massacrare a turno da qualsiasi formica superiore a me in grado… Considerato che sono formica operaia.
Ormai il grande giorno si sta avvicinando e capisco che si vorrebbe che tutto fosse perfetto, ma che valore potrebbe avere un matrimonio perfetto, ma pieno di persone con l’esaurimento nervoso?
Insomma, tutto questo per dirvi che sono sotto pressione, perché io non volevo proprio. Eh già, avete capito bene, io non volevo assolutamente essere io..
Ormai è stato deciso! E complici i due “amici” la pressione su di me aumenta.
Per l’ultimo dell’anno sarò ufficialmente l’autista dello sposo, che poi è mio fratello, sarò io l’inaffidabile Duhangst (così ribattezzato da tutti negli ultimi giorni) a portare in chiesa mio fratello per il suo matrimonio italo – coreano.
Speriamo di non sbagliarmi strada
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20 luglio 2011 Pubblicato da du hängst
Nazir questo è il nome del 29enne tunisino che ha vinto il ricorso contro un decreto di espulsione.
Nazir è sposato con Winny cittadina olandese di ventitré anni, si sono conosciuti in Grecia e si sono sposati.
Sono andati a vivere in Tunisia, ma la rivoluzione li ha costretti a fuggire. Winny ci è riuscita mentre Nazir alla fine si è dovuto imbarcare su una nave per Lampedusa.
Inizia l’odissea per Nazir, viene dapprima detenuto a lungo sull’isola e poi nel Cie di Trapani. Nazir ha la moglie in cinta al settimo mese ma non riusciva a vederla e lei durante una visita al campo si è sentita male. Nazir così decide di scappare per starle accanto, ma si deve nuovamente dileguare perché braccato dagli agenti.
Nonostante Winny avesse con sé l`album di foto del matrimonio, i documenti, l`atto di matrimonio ufficiale, il passaporto di lui e un visto Schengen è dovuta tornare in Olanda senza di lui e non è riuscita in due mesi a far capire ma in due mesi non sono riusciti a fare capire alle autorità che lui aveva pieno diritto di arrivare in Europa.
Una vicenda simbolo delle violazioni del diritto internazionale che si consumano all’interno dei CIE, nella civilissima italia.
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15 aprile 2009 Pubblicato da du hängst
Tre indizi fanno una prova?
Beh sì, se uno è abbastanza sveglio da considerarli indizi, peccato che io non sia così sveglio.
Non ho raccolto gli indizi eppure a rivederli ora erano ben chiari.
Arriva la agognata domenica, dove sembrava che proprio fosse un peccato mortale mancare.
Appena vedo tutti a tavola sorrido, ma questo è una cosa che magari vi spiegherò in futuro.
Mi prendo del cretino, sorrido nuovamente.
Vedere la famiglia tutta riunita non è cosa comune per noi, ma i discorsi sono diversi, c’è un quarant’anni nell’aria che più volte viene ripetuto..
Mangio e penso, penso, penso, penso e cacchio! Cacchio e ricacchio!
Sono i quarant’anni di matrimonio dei miei! Porca vacca, mi sono dimenticato, che figura non ho fatto neanche un regalino, un pensiero.
Il mio fratello perfettino lui non se ne è sicuramente dimenticato e neanche mia sorella..
Che faccio come me la cavo?
Mia sorella fortunatamente, evidentemente mi conosce meglio di quello che io pensi, si alza e da un regalo ai miei..
Questo è da parte mia e di Du..
Mi guarda sorride e mi fa l’occhiolino..
Che grande sorella che ho!
Anche se già so che questo favore mi costerà moltissimo.
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3 settembre 2007 Pubblicato da du hängst
Mi alzo e trovo la mia città sommersa dai papa boy, tutti che saltano, ballano e cantano.Sono mezzo addormentato, devo andare ad un matrimonio e cerco disperatamente di arrivare al bar più vicino per bermi un caffè in santa pace. Mi girano anche un po’ per l’alzataccia e questi continuano imperterriti senza fermarsi un attimo a cantare e ballare.
Sto per entrare e bermi il caffè tanto desiderato, quando un ragazzo mi si avvicina e mi dice:
-Ricordati Dio perdona tutti!
Intanto arriva il mio amico, con cui avevo appuntamento, stesso mio sguardo, stessa mia andatura, stesso mio bisogno di caffè e un po’ di tranquillità. Cavolo sono solo le dieci! Qui c’è un casino del diavolo! Non del diavolo scusatemi! Ma dei papa boys!
-Che voleva Du quel ragazzo?
-Boh? Non ho mica ben capito, mi ha detto che Dio perdona tutti.. Mah?
-Caffè o cappuccino Du?
-Caffè, Caffè..
Sorseggiamo i nostri caffè, paghiamo e ci dirigiamo all’uscita, siamo anche un pochino di fretta..
Vado per uscire e..
-Ricordati Dio perdona tutti!
Mi incammino con il mio amico, lo vedo che se la sta ridendo sotto i baffi..
-Che hai?
-Du, stavo pensando una cosa..
-Dimmi
-Ma che gli hai fatto tu a Dio che ti deve per forza perdonare qualche cosa? hi hi hi.
-Finiscila scemo! Sali in macchina che andiamo! Siamo già in ritardassimo!
-Dai Du, su con la vita, ricordati che Dio perdona tutti! Anche te..
-Già anche me.. e anche se ammazzo il mio migliore amico!
-Capito.. Andiamo va..
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