26 agosto 2009 Pubblicato da du hängst
Settimana scorsa con l’amico Marz stavamo ammazzando il tempo o forse il tempo stava ammazzando noi di noia, non saprei dirlo con precisione.
Sta di fatto che da buoni perditempo ci siamo inventati un giochino, guardare le macchine che passavano, vedere in quanti parlavano al telefonino.
Lo so, siamo fulminati, ma che volete farci ci divertiamo con poco.
Nel periodo di osservazione abbiamo fatto caso che in molti parlano al telefono, qualcuno mandava o leggeva messaggi.
Ad un certo punto tutti e due all’unisono siamo saltati in piedi a ridere come pazzi ed urlare:
“Guarda quello! E’ da ergastolo! Da lavori forzati!”
Il tizio guidava tranquillamente leggendo il giornale, che aveva aperto sul volante!
Visto il caldo, aveva il finestrino aperto e credo ci abbia sentito sia ridere che urlare, tanto che ha anche provato a tornare indietro, ma noi saggi quali siamo ci eravamo già dileguati, in maniera discreta, indifferente e soprattutto molto veloce.. Non era paura eh.. o_O
Resta una considerazione da fare: ma in questo paese c’è una regola che tutti rispettiamo? Ho l’unica vera regola che rispettiamo è quella di non rispettare le regole?
Perché se certe cose si notano dai piccoli indizi, non stiamo messi benissimo!
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26 giugno 2009 Pubblicato da du hängst
Il primo obbiettivo di questo governo era ripristinare la legalità, la rappresentante morale del governo, al secolo Ministro Carfagna, aveva subito aperto una guerra alla prostituzione.
Le sue buone intenzioni sono però naufragate nei metodi.
Le prostitute sono state tutte rinchiuse, in barba a qualsiasi diritto umano, in un centro di detenzione.
Il centro di detenzione si trova in Sardegna, è stato espropriato al proprietario dandogli la possibilità di frequentarlo di tanto in tanto, in questo modo si sono comprati il suo silenzio.
La Carfagna ha rinchiuso, vergognosamente, tutte queste povere disgraziate nel centro di detenzione di VILLA CERTOSA.
Ultime notizie dicono che anche PALAZZO GRAZIOLI sia stato usato per rinchiudere le sventurate.
P.S.: Penso che volendo potrei rubare il posto a quel lecchino di Capezzone, come portavoce del Sig. B.
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6 maggio 2009 Pubblicato da du hängst
Un milione di euro è costato e mi domando quanto costerà ora smantellarlo, altri soldi buttati.
Soldi buttati per combattere l’immigrazione “clandestina”.
La famosa tolleranza zero.
Un tolleranza talmente a zero, che costruisce abusivamente o forse sarebbe dire clandestinamente un CIE.
Il sogno di Maroni sarebbe stato che la base Loran fosse divenuta un CIE ( Centro di identificazione e espulsione) e per molti anche di condanna a morte quando vengono rimpatriati.
Tutto questo invece è abusivo, nessuna autorizzazione. Il comune, la soprintendenza, il genio civile e forestale, nessuno ha rilasciato alcunché, così ora si sta procedendo allo smantellamento..
A casa i clandestini con la clandestinità!
Potrebbe essere questo il motto del partito verde.
Legalità, che bella parola, ma non dovrebbe essere lei Sig. Maroni, in quanto Ministro dell’Interno, il primo a rispettarla?
Lo so, lo so, la capisco anche, davanti alla xenofobia è difficile rimanere lucidi e rispettare le regole anche per lei, quando si ha paura si fanno un sacco di cazzate errori.
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26 febbraio 2009 Pubblicato da du hängst
Questa storia delle ronde a me preoccupa un po’.
Uno stato che si rivolge ai cittadini per svolgere azioni che sono di competenza delle forze dell’ordine è uno stato che ha fallito, dal mio punto di vista.
La corsa poi dei vari partiti politici a organizzare queste sorta di pattugliamenti è allucinante.
Il controllo del territorio e rispetto della legalità la chiamano.
Sapere che si stanno formando ronde non mi piace affatto, che poi una di queste venga intitolata a Ettore Muti lascia di sasso. Ettore Muti partecipò a diverse azioni squadriste, giusto per essere chiari.
Pensate se in Germania intitolassero una di queste robe a Himmler? Che cosa succederebbe? Altro paese, altra serietà, non c’è nulla da fare.
In questo modo si pensa di instaurare la sicurezza? Scegliendo persone esperte di arti marziali? Fornirle di torce e spray urticante? Sarei curioso di vedere le dimensioni di queste torce? Alcune tipi possono essere dei veri e propri corpi contundenti.
Che succederà se nel loro pattugliamento si imbattono in qualche ritrovo di “zecche” come ci chiamano amichevolmente, aumenterà la sicurezza o aumenteranno i disordini?
Io ho come l’impressione che ci sia altro dietro, non certo l’esigenza per il rispetto della legalità o per il controllo del territorio.
Se volessero farci capire che i tempi sono veramente cambiati? Cambiati per tutti quelli che sono considerati diversi?
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29 dicembre 2008 Pubblicato da du hängst
Il 16 dicembre è partito il servizio del poliziotto di quartiere nel mio comune, riguarderà soprattutto le zone del centro storico.
La sicurezza è importante, così il comune con il commissariato hanno dato la loro risposta, un poliziotto di quartiere che dovrebbe percepire gli umori e le preoccupazioni delle persone.
Sicurezza e legalità parole usate fino alla nausea, parole usate per distrarre, parole che sono specchietti per le allodole, se per sicurezza e legalità si intende la multa di 5164 euro fatta dal poliziotto di quartiere ad un ragazzo nigeriano che vendeva la sua roba al mercato della città..
La gente magari sarà soddisfatta, ma multare un giovane “vu cumprà” serve? Perché allora in nome di quella legalità tanto urlata ai quattro venti non multare anche chi compra o non cercare chi fornisce quella roba? Questa legalità spot, che colpisce l’ultima ruota del carro e si ferma lì, è solo un marketing per vendersi meglio, in fondo le elezioni si avvicinano..
Tolleranza zero, altro spoto, ma se leggete nelle righe piccole del contratto troverete scritto, che la tolleranza zero verrà applicata a seconda dei casi..
Ma fatemi il piacere! L’intransigenza non è sempre sintomo di intelligenza signori miei.
In un paese come il nostro che nel suo sottofondo cittadino ha problemi ben più gravi, la risposta è colpire i vù cumprà? Non sarebbe meglio ascoltare i rumori di sottofondo e cercare di risolverli? Tutte è bello e pulito ad Osimo, ma se uno un pochino va più in profondità ce ne sarebbero di problemi da affrontare..
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11 dicembre 2008 Pubblicato da du hängst
Ilco Ristoc ha un lavoro regolare, un permesso di soggiorno regolare ed un abitazione, richiede il ricongiungimento familiare, vorrebbe portare in Italia la moglie e i due figlioletti, ma in base a norme restrittive, avrebbe dovuto lasciare, la sua figlia dodicenne in patria.
Ha commesso un reato, la figlia l’ha fatta entrare illegalmente in Italia, ma mi domando, quale altro padre non avrebbe agito alla stessa maniera? Aveva dodici anni la bambina, come sarebbe vissuta? E’ stato assolto dalla cassazione e, in questo caso, mi sembra una sentenza sensata, eppure, lega e PDL gridano allo scandalo, parlano di mancato rispetto della legalità e di magistratura eversiva. Mi domando se si ricordano di essere genitori anche loro? Oppure chi non è di razza padana non è considerata una famiglia?
Gridano allo scandalo, ma non si ricordano di come funzionavano i ricongiungimenti familiari per gli italiani che vivevano in Svizzera? Leggete l’articolo di Stella lascia senza parole..
Gridano allo scandalo, ma una delle leggi a cui si fa riferimento è del 1896, è se venisse applicata anche io mi troverei fuori di casa, mi salvo perché sono nato in questo paese.
Gridano, forse perché credevano che Ilco e tutti le persone come lui, pur di non lasciare da soli i propri figlioletti, non sarebbero tornati in Italia, senza pensare che Ilco in Italia aveva un lavoro regolare e in Macedonia probabilmente il nulla, senza pensare che in Macedonia non avrebbe potuto dar da mangiare alla sua famiglia.
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10 ottobre 2008 Pubblicato da du hängst
L’attuale governo ha vinto le elezioni sui temi della legalità e della sicurezza, non c’è alcun dubbio su questo. Io voglio che il governo continui con questa politica e che non perda di vista lo scopo finale: sicurezza e legalità per tutti.
Non so per quale causa, ma già dopo poco tempo, il governo ha perso l’orientamento, per cui io che sono un cittadino coscienzioso, lo aiuterò a riprendere la retta via.
Sabato 11 ottobre 2008, andrò a firmare il referendum contro il frodo il Lodo Alfano, perché voglio che l’Italia sia un paese da seguire come esempio per quel che riguarda la legalità, perché voglio che in Italia tutti siano uguali davanti alla legge ed abbiano pari diritti, a partire dal Presidente della Repubblica, passando per il Presidente del consiglio, fino ad arrivare all’ultimo dei cittadini appena giunto in Italia.
Firmerò contro il frodo Lodo Alfano, perché la sicurezza è una cosa fondamentale per noi cittadini, ed io non mi sento sicuro, se chi guida il mio paese può fare quello che vuole senza pagarne le conseguenze, non mi sento sicuro, se chi governa il mio paese si fa delle leggi su misura per non pagare eventuali errori commessi. Io per questo firmerò.
Riprendo in questo modo l’iniziativa di Pino.
Chi vuole può far girare la voce.

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9 dicembre 2006 Pubblicato da du hängst
Per aver rubato 150 carciofi, da tempo, ha l’obbligo della firma. Essendo l’uomo disoccupato, non può cercarsi un lavoro perché non deve lasciare la città.
Dovrà continuare in questo modo finché non vi sarà un giudizio. Il diretto interessato ha chiesto pubblicamente di essere processato e punito per dar fine a questa vicenda grottesca. Grazie all’indulto, infatti, la condanna cadrebbe. Con l’indulto sono usciti personaggi ben più pericolosi dello sfortunato protagonista di questa storia, ma non basta, proprio di questi giorni invece, è la notizia, che è stato scarcerato per un cavillo tecnico giuridico uno dei capi storici della camorra napoletana, Ciro Mazzarella, era stato arrestato nel 2002 in Spagna.
Riflessioni? Dovrei fare delle riflessioni? Queste notizie parlano da sole, un poveraccio che commette uno sbaglio, anche veniale se vogliamo, paga con gli interessi, invece un boss della camorra, che non avrà certamente rubato solo 150 carciofi, se ne esce di galera tranquillamente, e per che cosa? Per un cavillo tecnico giuridico! Fantastico! L’Italia per i furbi e quelli con pochi scrupoli sta diventando il “paese dei balocchi”, l’Italia sta diventando la bara della legalità!
Concludo riportando la frase di un anonimo osimano: La legge sarà anche uguale per tutti, ma non tutti sono uguali di fronte alla legge! C’è da pensare….
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