Dualismo- parte seconda
17 marzo 2010 Pubblicato da Jorge
Continuando la ricerca di informazioni circa la candidatura di Internet per il premio Nobel, (per chi non avesse seguito, vedere l’articolo di ieri N.d.R.) ho trovato un aspetto veramente crudo che mi ha colpito.
Si tratta del “trattamento dell’Internet-dipendenza“.
Questa nuova malattia, inventata dal governo Cinese, colpirebbe sopra tutto i giovani che si lasciano andare nell’uso delle chat e che giocano on line.
Vista la “malattia” sono subito ricorsi ai ripari istituendo dei campi di rieducazione, somministrando regolarmente e secondo la prescrizione medica, dosi di botte!
Botte che hanno ucciso un ragazzo di 15 anni di nome Deng Senshan, appena 14 ore dopo il suo arrivo al campo.
Quello che purtroppo ho poi scoperto, e che in quel campo ce lo hanno portato i suoi genitori, allarmati dal suo continuo ma incessante calo di prestazioni a scuola.
Hanno letto un opuscolo che diceva che ben oltre l’80% della gioventù ne era colpita, ma la rieducazione avrebbe riportato tutto al suo posto.
Così, dopo aver pagato per 1 mese di cura, lo lasciano al campo, lo salutano e se ne vanno.
Non lo riedranno più.
Ormai in Cina è un business.
Sono sorti campi in ogni parte, con personale che pratica l’elettrochoc o “risveglio cerebrale” come lo hanno ribattezzato per l’occasione.
Personale assolutamente privo di ogni conoscenza psichiatrica, medica, ed educativa, ma estremamente motivati e “lasciati fare” , per sconfiggere il fenomeno Internet.
Solo quando certe notizie “varcano la soglia” territoriale, allora si corre ai ripari.
Ecco che allora mostrano la giustizia in movimento, hanno infatti informato la famiglia che sono state accusate ben 12 persone per la morte del loro figlio.
Ma questo non so se servirà loro per colmarne la mancanza.
Categorie: General SDRENG | Tags: dittatura, internet, violenza | 2 Commenti »





