29 giugno 2011 Pubblicato da du hängst
Il CNT (Consiglio Nazionale Transitorio Libico) è l’organo di governo dei ribelli che controlla la Cirenaica.
Il governo transitorio ha firmato a Napoli un accordo per il contrasto dell’immigrazione. L’accordo prevede la reciproca assistenza per il rimpatrio degli immigrati senza permesso di soggiorno.
Questa intesa è la stessa di quella siglata nel 2008 con Gheddafi, che è stata più volte criticata a livello internazionale.
Gheddafi era un tiranno che non riconosceva i diritti umani, e i ribelli allora? Non dovrebbero distinguersi proprio su questo fronte dal vecchio leader che stanno combattendo? O forse sono stati “costretti” a firmare l’accordo in cambio di qualche aiuto?
L’accordo ha ricevuto molte critiche; l’ACNUR (agenzia Onu per i rifugiati) ha contestato la politica dei respingimenti, voluta dalla LEGA. I numeri del resto parlano chiaro, i rifugiati che trovano asilo nel nostro paese è minimo, molto inferiore agli altri Paesi europei, appena 56.000.
In Libia c’è una guerra. E le persone che fuggono da un conflitto si chiamano profughi e hanno diritto alle tutele delle leggi internazionali. E’ necessario che tutti i governi accolgano queste persone e accordino loro il diritto d’asilo. Sarebbe inconcepibile un accordo che preveda il respingimento in mare o il rimpatrio.
Guterres il numero uno dell’Acnur
L’Accordo è stato contestato anche dall’Associazione Studi Giuridici Immigrazione (ASGI), infatti, l’intesa dovrebbe essere resa nota in tutti i suoi contenuti e sottoposta al parlamento, per la ratifica. L’accordo impegna l’italia a rimpatriare gli stranieri partiti dalla Libia, violando le norme di diritto internazionale e mettendo a rischio i più elementari diritti umani.
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24 giugno 2011 Pubblicato da du hängst
Le crisi raramente sono pagate da chi le provoca.
Neanche la crisi della Lega fa eccezione.
La loro crisi, infatti, la pagheranno i migranti, che potranno essere detenuti nei CIE sino a diciotto mesi.
La Lega è in crisi, ma il conto, salato, è presentato ai migranti, con l’allungamento della detenzione di un anno.
Vigliaccata demagogica..
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5 maggio 2011 Pubblicato da du hängst
L’italia ha bisogno di due milioni d’immigrati in dieci anni.
Non lo dico io, quindi non fate quelle facce, basta andare qui, sul sito del Ministero del lavoro, per trovare la conferma dei dati.
Nel decreto flussi di quest’anno, ne sono previsti cento mila da gennaio in poi e sessanta mila per i lavori stagionali.
Strano che la lega non strilli per queste cifre, anzi che le faccia passare sotto silenzio, ed è interessante osservare come, sempre la Lega, tenga i riflettori ben puntati su Lampedusa. In questo modo meschino si raccolgono voti, anche se sono raccolti sulle disgrazie di queste persone.
Quanti voti prendeva la lega per ogni barcone che respingeva?
Quanti voti prendeva la Lega ogni volta che veniva sventolato il famigerato accordo con Gheddafi? E sapevano benissimo che chi era rimandato in Libia non aveva nessuna possibilità di vedere rispettati i suoi diritti, non dico di migrante, ma di essere umano.
Quanti voti prende oggi, per ogni barcone che arriva e per cui deliberatamente non è stata organizzata un’accoglienza decente, allo scopo di far sembrare questi sbarchi un’invasione?
Se i tanto temuti e pericolosissimi migranti sparissero domani, l’agricoltura al sud si fermerebbe. Si fermerebbero anche altri settori, dalle imprese edili, che continuano a prosperare solo grazie ai lavoratori dell`Est e maghrebini, molti dei quali in nero o costretti ad aprirsi improbabili partite Iva per non essere licenziati. Al lavoro domestico, di assistenza e cura che garantisce a milioni di famiglie un risparmio enorme. All`esternalizzazione a cooperative di stranieri di servizi pubblici che altrimenti costerebbero molto di più all`intera collettività. Alle industrie manifatturiere competitive solo grazie a lavoratori non italiani, disposti a grandi sacrifici.
Una situazione a rischio, perché in previsione ne arriveranno sempre di meno, secondo una ricerca della BBC e del Sole 24 Ore, s’ipotizzano grandi cambiamenti nei flussi migratori da qui al 2050. I flussi si sposteranno verso zone in forte crescita, quindi verso l’Asia, abbandonando così l’Europa, soprattutto i paesi più colpiti dalla crisi, tra questi l’italia.
L’italia così sarebbe più povera più vecchia e in sostanza quasi senza futuro, perché è chiaro salvo che non si voglia essere ciechi, che le fasce basse del mercato non sono generalmente coperte dalle nuove generazioni (agricoltura, edilizia, assistenza e cura, pulizie, lavoro domestico, etc.) e che a breve avremo un bisogno disperato di forza lavoro straniera.
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4 aprile 2011 Pubblicato da du hängst
Appena dopo le sparate populistiche del Sig. B. a Lampedusa, rimangono inalterate le vergognose condizioni con cui vengono accolte le persone provenienti dall’Africa del Nord.
MSF denuncia apertamente l’operato del governo:
E’ difficile credere che siamo in Italia, in un Paese del G8! Le condizioni di vita sull’isola sono peggiori di quelle che troviamo nei campi rifugiati in cui Msf lavora nel mondo”. Dal 14 febbraio, un team di Msf è presente a Lampedusa e fornisce, in collaborazione con le autorità sanitarie locali, assistenza medica ai migranti e ai richiedenti asilo che sbarcano sull’isola. In queste ore il Governo italiano sta procedendo al trasferimento, via nave, dei migranti da Lampedusa verso centri di identificazione e altre strutture in Puglia, Sicilia e in altre localita’ italiane. Msf è preoccupata delle condizioni igieniche sull’isola e nei vari centri che potrebbero trovarsi in una situazione analoga di sovraffollamento.
Kostas Moschochoritis, direttore generale di Msf Italia
Secondo MSF le condizioni di accoglienza delle persone che arrivano a Lampedusa sono inaccettabili: sono in funzione solo sedici bagni chimici e due cisterne che forniscono 1,5 litri di acqua potabile al giorno. Gli standard umanitari prevedono 20 litri di acqua al giorno e un bagno ogni venti persone.
Secondo Amnesty International, l’emergenza immigrazione è stata creata dal governo e poteva essere evitata. La risposta è stata lenta, soprattutto considerato che, in questi giorni i paesi confinanti con la Libia, Egitto e Tunisia hanno affrontato un afflusso di 400 mila persone.
Inoltre non c’è un piano preciso, non si sa di che natura siano i campi che si stanno allestendo, tutto questo è dovuto al fatto, secondo Amnesty, che l’italia è ormai un paese abituato solo a respingere, ed è terrorizzato ad accogliere, perché ormai il messaggio migranti=criminali è stato sdoganato.
Amnesty International ha poi ringraziato gli abitanti di Lampedusa e ha posto l’accento sulla loro grande solidarietà.
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28 marzo 2011 Pubblicato da du hängst
La situazione a Lampedusa è grave.
Lo scopo di un governo è anche quello di risolvere emergenze come queste e prevenire tensioni e incidenti.
In questo caso il governo italiano che sta facendo? Probabilmente tenere la tensione alta sull’isola fa comodo, magari io sono uno che pensa male, ma non posso credere che un’emergenza umanitaria, ampiamente prevista e pubblicizzata non sia risolta.
Non credo sarebbe stato impossibile organizzarsi, portare i nuovi arrivi in qualche posto in tempi brevi e poi eventualmente dopo averli decorosamente ricevuti e sistemati, provvedere all’identificazione e poi procedere a tutte le fasi successive previste dalle leggi italiane e internazionali.
Questo avrebbe evitato tensioni e disagi sia ai lampedusani sia ai nuovi arrivati.
Evidentemente invece, creare un allarme sociale più o meno controllato fa comodo a qualcuno, per distrarre da altri argomenti, perché non voglio e non posso credere che l’italia non sia in grado di far fronte a situazioni di emergenza come queste.
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7 dicembre 2010 Pubblicato da du hängst
Niente case per gli infermieri stranieri.
Nonostante la mancanza di personale la Lega si oppone.
La lega ha chiesto di ritirare la delibera e la provincia ha bloccato il progetto. Il piano prevedeva di far arrivare dall’estero degli infermieri e di provvedere agli alloggi almeno per un anno.
I talebani cacciarono le donne infermiere dagli ospedali quando andarono al potere, questi invece non vogliono far entrare quelli stranieri! Insomma non vedo una grossa differenza tra i taleb e gli omini verdi..
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2 dicembre 2010 Pubblicato da du hängst
Uno straniero egiziano di ventitré anni, uno di quelli che era salito sulla torre di Via Imbonati a Milano è stato soccorso nei giorni scorsi.
Si era sentito male, e inizialmente era stato curato direttamente sulla torre da un medico di Emergency. Dopo averlo convinto a smettere la protesta e a scendere, cosa che non è stata per niente semplice, visto il rischio di espulsione, il ragazzo è stato trasportato in ospedale poiché era anche ipotermico.
Una volta prestate le cure, il ragazzo è stato ritenuto in grado di lasciare l’ospedale ed è stato dimesso e qui che scattano le indagini. La questura, infatti, spiega che vuole accertare le responsabilità individuali del personale medico e delle altre persone anche non appartenenti alla struttura sanitaria, che avrebbero permesso al giovane di lasciare l’ospedale evitando gli organi di polizia.
Si prospetta quindi il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Tutto questo è stato riferito dall’Ansa.
Da quando in qua, i medici per curare qualcuno devono conoscere la condizione giuridica del paziente? Al limite è la polizia che avrebbe dovuto controllare meglio, non certo i medici.
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19 ottobre 2010 Pubblicato da du hängst
Ricordate quando Gheddafi, a fine agosto, nella sua “vacanza italiana” aveva chiesto 5 miliardi di euro per fermare definitivamente l’immigrazione? La richiesta è stata ritenuta esagerata dalla UE, ed è stata respinta, anche se l’italia pur senza avallare la cifra, non spegne le speranze del dittatore : vuole che la questione sia discussa al vertice euro-africano di novembre, che si farà in Libia.
L’UE ha raggiunto un altro accordo con la Libia, nel triennio 2011-2013 l’UE darà 60 milioni di Euro per per migliorare le strutture sanitarie, favorire lo sviluppo delle Pmi libiche e contribuire alla modernizzazione della pubblica amministrazione.
L’accordo si sviluppa in cinque punti:
1) Dialogo e cooperazione panafricana: piu’ fondi per i paesi dai quali partono i flussi migratori, scambio di informazioni sulla tratta di esseri umani, lancio di campagne informative, sviluppo di progetti nell’africa subsahariana.
2) Mobilita’: possibilita’ di facilitare la concessione di visti di breve soggiorno per i cittadini libici nello spazio Schengen, con ipotesi di abolizione in futuro della necessita’ di visto per i cittadini Ue in entrata in Libia.
3) Gestione efficace dei flussi migratori: sostegno delle capacita’ libiche per l’assistenza degli emigranti clandestini e per la loro eventuale formazione al lavoro, con previsione di regimi di accoglienza ed assistenza adeguati agli standard internazionali e possibile offerta di assistenza per rientri volontari dei clandestini intercettati, riammessi o rispediti dalle autorita’ libiche.
4) Controllo delle frontiere: rinforzo dei controlli contro gli ingressi irregolari dalle frontiere meridionali della Libia, con condivisione di informazioni e cooperazione per il pattugliamento delle frontiere.
5) Protezione internazionale: sostegno alla Libia per gestire le richieste di asilo in linea con gli standard internazionali e aiuto per il riconoscimento dei requisiti per la concessione dello status di rifugiato, da accogliere successivamente in uno dei paesi membri della Ue.
A me sembra che in pratica l’UE abbia dato “solo” 60 milioni di euro ad un pazzo, che non ha nessuna intenzione di riconoscere i diritti umani di qualcuno.. Ormai l’Europa fa veramente accordi con tutti, anche con regimi come quelli di Gheddafi.
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29 settembre 2010 Pubblicato da du hängst
In italia la presenza dei migranti ha raggiunto il 7%, contro l’8% della Francia, tutto questo in pochissimi anni. In Francia però, se si sommano anche i migranti che hanno avuto la cittadinanza, si arriva al 23 % della popolazione.
In italia avere la cittadinanza è molto tortuoso e per niente semplice, occorrono dieci anni di di permanenza continuata e regolare, la residenza e un reddito minimo, inoltre chi nasce in italia non è di per se cittadino italiano.
L’italia ha in piedi ancora la legge del ius sanguinis, quindi almeno uno dei genitori deve essere italiano, altrimenti alla maggiore età si rischia di essere rispediti in un paese che uno neanche conosce.
Non parliamo poi della possibilità di voto..
In tutta italia comuni grandi e piccoli hanno fatto leggi discriminatorie, nella maggior parte dei casi, le associazioni che hanno fatto ricorso lo hanno vinto, ma provvedimenti del genere si susseguono anche in altre amministrazioni.
Allora mi domando perché a sinistra l’impegno antirazzista non è più degno di nota? Perché il rispetto dei diritto non è più prioritario? Perché la sinistra sta permettendo la creazione di cittadini di seri B e in certi casi di non cittadini?
Via Carta N. 31
Questo è un post clandestino, dedicato ai clandestini e a quella sinistra che anche lei ormai clandestina, non li tutela più.
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12 maggio 2010 Pubblicato da du hängst
I clandestini che non hanno un lavoro regolare, normalmente delinquono
Letizia Moratti.
Che bello il gioco dei luoghi comuni, mi piace, ci gioco anche io!
I petrolieri inquinano, ma hanno mogli ecologiste.
Il mondo è dei furbi.
I politici rubano.
I politici sono d’accordo solo quando devono aumentarsi lo stipendio.
I politici pensano solo alla poltrona.
Sono sempre i migliori che se ne vanno.
L’altra coda va sempre più veloce.
Chi lavora in proprio evade o elude le tasse.
Italiani mafiosi
I giovani d’oggi non hanno più valori
Se volete continuate voi il gioco. Che dite? Non era un gioco? Era seria? E lo ha detto alla Cattolica..
Non ci sono più i politici di una volta!
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