6 maggio 2013 Pubblicato da du hängst
Guantanamo doveva essere chiusa, è invece è ancora aperta e funzionante purtroppo. La metà dei prigionieri è in sciopero della fame, di cui quasi una ventina sottoposti ad alimentazione forzata.
Il tenente colonnello, Samuel House, ha rilevato che nessuno di loro rischia la vita, se si può chiamare vita quella dei rinchiusi di Guantanamo.
E’ in aumento il numero dei detenuti in sciopero della fame, che protestano contro una detenzione infinita, senza nessun processo e senza nessuna condanna.
Una situazione che è una vergogna per i diritti umani e mi ha sorpreso, quindi, la bacchettata che il segretario di stato americano, John Kerry, ha dato all’italia, denunciando le scadenti condizioni di vita nelle carceri sovraffollate e nei centri di detenzione per gli immigrati.
Sia chiaro, è vergognoso quello che succede in italia, assolutamente vergognoso e andrebbe risolto urgentemente, ma è anche vero che ho pensato: “Da che pulpito viene la predica”.
Guantanamo però, non deve essere uno scudo contro le nostre inefficienze, il rispetto dei diritti umani valgono anche per noi e la situazione andrebbe risolta al più presto.
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21 marzo 2013 Pubblicato da du hängst
Oggi è la giornata mondiale contro il razzismo.
Ormai è appurato che non esistono razze diverse, ma solo un’unica razza umana.
In realtà è razzismo atteggiamento di intolleranza verso gruppi di persone identificabili attraverso la loro cultura, religione, etnia, sesso, sessualità.
E’ così per questa giornata, come non segnalare il ritorno a scuola di Malala Yousufzai, dopo quello che le è accaduto lo scorso ottobre, la ferocia con cui è stata aggredita dai suoi concittadini per il suo attivismo a favore dell’istruzione delle donne in Pakistan.
Purtroppo a una bellissima notizia, se ne accompagna sempre un’altra brutta; al liceo classico Asproni di Nuoro, su Facebook è stata pubblicata la lista degli studenti gay con tanto di commenti omofobi.
Intanto l’UNAR (l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali) ha lanciato la campagna “Nei miei panni” mirata a fare conoscere le difficoltà dei cittadini stranieri in Italia e lo ha fatto attraverso il sito internet “Gioca nei miei panni”.
Un portale che, attraverso un gioco, propone di mettersi nei panni di un migrante che vuole vivere in Italia. Le storie sono ispirate a tre personaggi di fantasia ma basate su dati statistici reali. Molti dei fatti riportati accadono quotidianamente agli oltre 5 milioni di immigrati che vivono nel nostro paese. Basta mettersi nei panni dell’altro per capire che le discriminazioni razziali non hanno ragione di esistere.
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29 giugno 2011 Pubblicato da du hängst
Il CNT (Consiglio Nazionale Transitorio Libico) è l’organo di governo dei ribelli che controlla la Cirenaica.
Il governo transitorio ha firmato a Napoli un accordo per il contrasto dell’immigrazione. L’accordo prevede la reciproca assistenza per il rimpatrio degli immigrati senza permesso di soggiorno.
Questa intesa è la stessa di quella siglata nel 2008 con Gheddafi, che è stata più volte criticata a livello internazionale.
Gheddafi era un tiranno che non riconosceva i diritti umani, e i ribelli allora? Non dovrebbero distinguersi proprio su questo fronte dal vecchio leader che stanno combattendo? O forse sono stati “costretti” a firmare l’accordo in cambio di qualche aiuto?
L’accordo ha ricevuto molte critiche; l’ACNUR (agenzia Onu per i rifugiati) ha contestato la politica dei respingimenti, voluta dalla LEGA. I numeri del resto parlano chiaro, i rifugiati che trovano asilo nel nostro paese è minimo, molto inferiore agli altri Paesi europei, appena 56.000.
In Libia c’è una guerra. E le persone che fuggono da un conflitto si chiamano profughi e hanno diritto alle tutele delle leggi internazionali. E’ necessario che tutti i governi accolgano queste persone e accordino loro il diritto d’asilo. Sarebbe inconcepibile un accordo che preveda il respingimento in mare o il rimpatrio.
Guterres il numero uno dell’Acnur
L’Accordo è stato contestato anche dall’Associazione Studi Giuridici Immigrazione (ASGI), infatti, l’intesa dovrebbe essere resa nota in tutti i suoi contenuti e sottoposta al parlamento, per la ratifica. L’accordo impegna l’italia a rimpatriare gli stranieri partiti dalla Libia, violando le norme di diritto internazionale e mettendo a rischio i più elementari diritti umani.
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5 maggio 2011 Pubblicato da du hängst
L’italia ha bisogno di due milioni d’immigrati in dieci anni.
Non lo dico io, quindi non fate quelle facce, basta andare qui, sul sito del Ministero del lavoro, per trovare la conferma dei dati.
Nel decreto flussi di quest’anno, ne sono previsti cento mila da gennaio in poi e sessanta mila per i lavori stagionali.
Strano che la lega non strilli per queste cifre, anzi che le faccia passare sotto silenzio, ed è interessante osservare come, sempre la Lega, tenga i riflettori ben puntati su Lampedusa. In questo modo meschino si raccolgono voti, anche se sono raccolti sulle disgrazie di queste persone.
Quanti voti prendeva la lega per ogni barcone che respingeva?
Quanti voti prendeva la Lega ogni volta che veniva sventolato il famigerato accordo con Gheddafi? E sapevano benissimo che chi era rimandato in Libia non aveva nessuna possibilità di vedere rispettati i suoi diritti, non dico di migrante, ma di essere umano.
Quanti voti prende oggi, per ogni barcone che arriva e per cui deliberatamente non è stata organizzata un’accoglienza decente, allo scopo di far sembrare questi sbarchi un’invasione?
Se i tanto temuti e pericolosissimi migranti sparissero domani, l’agricoltura al sud si fermerebbe. Si fermerebbero anche altri settori, dalle imprese edili, che continuano a prosperare solo grazie ai lavoratori dell`Est e maghrebini, molti dei quali in nero o costretti ad aprirsi improbabili partite Iva per non essere licenziati. Al lavoro domestico, di assistenza e cura che garantisce a milioni di famiglie un risparmio enorme. All`esternalizzazione a cooperative di stranieri di servizi pubblici che altrimenti costerebbero molto di più all`intera collettività. Alle industrie manifatturiere competitive solo grazie a lavoratori non italiani, disposti a grandi sacrifici.
Una situazione a rischio, perché in previsione ne arriveranno sempre di meno, secondo una ricerca della BBC e del Sole 24 Ore, s’ipotizzano grandi cambiamenti nei flussi migratori da qui al 2050. I flussi si sposteranno verso zone in forte crescita, quindi verso l’Asia, abbandonando così l’Europa, soprattutto i paesi più colpiti dalla crisi, tra questi l’italia.
L’italia così sarebbe più povera più vecchia e in sostanza quasi senza futuro, perché è chiaro salvo che non si voglia essere ciechi, che le fasce basse del mercato non sono generalmente coperte dalle nuove generazioni (agricoltura, edilizia, assistenza e cura, pulizie, lavoro domestico, etc.) e che a breve avremo un bisogno disperato di forza lavoro straniera.
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28 marzo 2011 Pubblicato da du hängst
La situazione a Lampedusa è grave.
Lo scopo di un governo è anche quello di risolvere emergenze come queste e prevenire tensioni e incidenti.
In questo caso il governo italiano che sta facendo? Probabilmente tenere la tensione alta sull’isola fa comodo, magari io sono uno che pensa male, ma non posso credere che un’emergenza umanitaria, ampiamente prevista e pubblicizzata non sia risolta.
Non credo sarebbe stato impossibile organizzarsi, portare i nuovi arrivi in qualche posto in tempi brevi e poi eventualmente dopo averli decorosamente ricevuti e sistemati, provvedere all’identificazione e poi procedere a tutte le fasi successive previste dalle leggi italiane e internazionali.
Questo avrebbe evitato tensioni e disagi sia ai lampedusani sia ai nuovi arrivati.
Evidentemente invece, creare un allarme sociale più o meno controllato fa comodo a qualcuno, per distrarre da altri argomenti, perché non voglio e non posso credere che l’italia non sia in grado di far fronte a situazioni di emergenza come queste.
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7 dicembre 2010 Pubblicato da du hängst
Niente case per gli infermieri stranieri.
Nonostante la mancanza di personale la Lega si oppone.
La lega ha chiesto di ritirare la delibera e la provincia ha bloccato il progetto. Il piano prevedeva di far arrivare dall’estero degli infermieri e di provvedere agli alloggi almeno per un anno.
I talebani cacciarono le donne infermiere dagli ospedali quando andarono al potere, questi invece non vogliono far entrare quelli stranieri! Insomma non vedo una grossa differenza tra i taleb e gli omini verdi..
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12 novembre 2010 Pubblicato da du hängst
Tre metri sopra il cielo per essere felici?
La realtà è molto più dura, c’è chi sta da giorni a 20 metri sopra una grù, solo per far vedere che esiste.
E Casini dice che non è il modo di protestare.. Ma ormai se non ti arrampichi da qualche parte chi ti ascolta?
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29 settembre 2010 Pubblicato da du hängst
In italia la presenza dei migranti ha raggiunto il 7%, contro l’8% della Francia, tutto questo in pochissimi anni. In Francia però, se si sommano anche i migranti che hanno avuto la cittadinanza, si arriva al 23 % della popolazione.
In italia avere la cittadinanza è molto tortuoso e per niente semplice, occorrono dieci anni di di permanenza continuata e regolare, la residenza e un reddito minimo, inoltre chi nasce in italia non è di per se cittadino italiano.
L’italia ha in piedi ancora la legge del ius sanguinis, quindi almeno uno dei genitori deve essere italiano, altrimenti alla maggiore età si rischia di essere rispediti in un paese che uno neanche conosce.
Non parliamo poi della possibilità di voto..
In tutta italia comuni grandi e piccoli hanno fatto leggi discriminatorie, nella maggior parte dei casi, le associazioni che hanno fatto ricorso lo hanno vinto, ma provvedimenti del genere si susseguono anche in altre amministrazioni.
Allora mi domando perché a sinistra l’impegno antirazzista non è più degno di nota? Perché il rispetto dei diritto non è più prioritario? Perché la sinistra sta permettendo la creazione di cittadini di seri B e in certi casi di non cittadini?
Via Carta N. 31
Questo è un post clandestino, dedicato ai clandestini e a quella sinistra che anche lei ormai clandestina, non li tutela più.
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12 maggio 2010 Pubblicato da du hängst
I clandestini che non hanno un lavoro regolare, normalmente delinquono
Letizia Moratti.
Che bello il gioco dei luoghi comuni, mi piace, ci gioco anche io!
I petrolieri inquinano, ma hanno mogli ecologiste.
Il mondo è dei furbi.
I politici rubano.
I politici sono d’accordo solo quando devono aumentarsi lo stipendio.
I politici pensano solo alla poltrona.
Sono sempre i migliori che se ne vanno.
L’altra coda va sempre più veloce.
Chi lavora in proprio evade o elude le tasse.
Italiani mafiosi
I giovani d’oggi non hanno più valori
Se volete continuate voi il gioco. Che dite? Non era un gioco? Era seria? E lo ha detto alla Cattolica..
Non ci sono più i politici di una volta!
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28 aprile 2010 Pubblicato da du hängst
Qualcuno si è domandato il perché la Lega Nord abbia proposto l’esame d’italiano per gli imprenditori stranieri?
Io no sinceramente, ormai sti xenofobi verdi ne sparano una ogni cinque minuti.
Poi mi è saltata all’occhio questa notizia:
E’ boom d’imprenditori stranieri
Invece di ringraziarli per la ricchezza che producono, cerchiamo di non farli aprire..
Delirio puro, anzi no, populismo puro.. E ci vincono alla grande con queste sparate..
Ci fosse una tassa sulle minchiate avremmo risanato il debito pubblico solo con le loro..
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