Europe - SDRENG - Gruppo SDRENG o gruppo di pazzi?

SDRENG

Gruppo SDRENG o gruppo di pazzi?

Sentenza storica sui farmaci a basso costo.

5 aprile 2013 Pubblicato da du hängst

Avevo già seguito la vicenda in altri post durante questi anni, quindi mi fa piacere che per una volta sia finita bene. I post li trovate qua di seguito: 1, 2, 3, 4.

L’india ha concesso i brevetti sui farmaci per conformarsi alle regole del commercio internazionale, ma nella propria legge ha incluso alcune garanzie. Una clausola in particolare impedisce alle aziende di abusare del sistema dei brevetti. La sezione 3D impedisce alle case farmaceutiche di ottenere brevetti sulle modifiche a farmaci già esistenti, al fine di far perdurare all’infinito i propri monopoli.

La Novartis ha citato il governo indiano in tribunale nel 2006 al fine di ottenere una più ampia concessione di brevetti per i propri prodotti. Nella prima causa ha sostenuto che la legge non rispettava le regole stabilite dall’organizzazione Mondiale del Commercio e violava la Costituzione indiana. La Novartis ha perso la causa, ma ha fatto ricorso dinanzi alla Corte Suprema, dove tutte le richieste sono state respinte.

La decisione storica della Corte Suprema indiana tutela l’accesso a farmaci a basso costo e impedisce l’uso indiscriminato dei brevetti e rappresenta una grande vittoria per l’accesso a farmaci a basso costo per i pazienti nei Paesi in via di sviluppo.

È un enorme sollievo per i milioni di pazienti e medici nei Paesi in via di sviluppo che dipendono dai farmaci a basso costo provenienti dall’India, e per i fornitori di cure come MSF. La decisione della Corte Suprema rende ora i brevetti sui farmaci di cui noi abbiamo un disperato bisogno, meno attuabili. Si tratta del segnale più forte possibile per la Novartis e le altre multinazionali farmaceutiche che devono desistere dall’attaccare la legge indiana dei brevetti.
Unni Karunakara, presidente internazionale di MSF.

Categorie: Economia SDRENG, Politically incorrect SDRENG, Scienza/Tecnologia, Sociale SDRENG | Tags: , , , , , , , , , , , , | Nessun Commento »

La politica europea sui biocarburanti.

26 marzo 2013 Pubblicato da du hängst

E’ in discussione a Bruxelles la modifica delle direttive che regolano la produzione e il consumo di biocarburanti.

La proposta esaminata da due ONG ActionAid e Oxfam viene valutata non troppo positivamente.

E’ un fatto positivo quello di imporre un limite all’utilizzo di biocarburanti ricavato da prodotti agroalimentari, poiché riconosce, per la prima volta, che esiste un conflitto tra la destinazione d’uso alimentare ed energetica, ma la soglia proposta del 5% non risolve tale conflitto. Infatti, la percentuale media attuale nell’UE è del 4,5%, in altre parole al di sotto della soglia proposta dalla Commissione.

Inoltre non viene risolto il problema del conteggio delle emissioni indirette causate dall’uso di biocarburanti, si parla solamente di una proposta di reporting annuale senza inserirle all’interno dei criteri di sostenibilità.

Insomma, si cerca di cambiare tutto apparentemente per non cambiare quasi niente.

Ora tocca al Parlamento e al Consiglio Europeo, dovranno legiferare per arrivare, forse entro ottobre all’adozione delle modifiche.

Sarebbe importante che il governo italiano sia promotore di una proposta diversa e più coraggiosa, dove si elimini l’utilizzo e il sostegno ai biocarburanti ricavati sia da prodotti agroalimentari sia dai prodotti agro energetici non commestibili, che comunque utilizzano terreni che potrebbero essere destinati alla produzione di cibo.

Categorie: Ecologia - SDRENG, Economia SDRENG, Politically incorrect SDRENG, Sociale SDRENG | Tags: , , , , , , , , , , , | 2 Commenti »

Lotta all’evasione

18 febbraio 2013 Pubblicato da du hängst

Tutti i partiti o movimenti hanno dichiarato almeno a voce una feroce lotta all’evasione fiscale.

L’evasione fiscale è evocata come il pozzo da cui prelevare le risorse necessarie per combattere la disoccupazione, per favorire la ripresa, per diminuire la pressione fiscale.

Il discorso si complica immediatamente, ogni volta si minaccia di affrontare l’evasione, di ricondurla almeno entro le percentuali europee, qualche milione di elettori perde subito l’entusiasmo e questo è un problema per qualsiasi partito o movimento.

Per combattere l’evasione tutti parlano in generale, ma di provvedimenti espliciti pochi…

Perché nessuno dice di voler limitare il prelievo di contanti a poche centinaia di euro al mese, come avviene in tutto il mondo civile, dove la moneta elettronica è il principale strumento di pagamento.

Perché quindi non limitare al minimo la circolazione di contante?

La realtà è che senza riforme, il paese continuerà a galleggiare in un enorme bolla di evasione, la lotta all’evasione rimarrà nelle mani della Gdf, di Befera ed Equitalia, che all’occorrenza si possono accusare e insultare senza problemi…

Gli evasori vanno intimoriti, ma lasciati in pace, sono qualche milione quelli che votano…

Via Left N. 6 Febbraio 2013

Categorie: Economia SDRENG, Politically incorrect SDRENG, Sociale SDRENG | Tags: , , , , , , | 3 Commenti »

Chi sono i conservatori?

14 gennaio 2013 Pubblicato da du hängst

Non parlerò del Sig. B da Santoro, mi limito a dire che non mi è piaciuto per niente e non hanno fatto di tutto per metterlo in difficoltà anzi ho avuto l’impressione che fosse un po’ tutto guidato.

Parlerò del Sig. MS (Monti Silenziatore), sta conducendo la propria campagna elettorale dipingendosi come un riformatore e portatore di un progetto innovatore e considerando conservatrici le posizioni differenti dalle sue.

I suoi contenuti sono legati, certamente, a politiche liberiste concentrate sul rigore, con le quali sono state gestite le crisi economiche di quasi tutti i paesi europei. E’ forse un caso che i sostegni al programma del Sig. MS arrivino soprattutto dalla formazione popolare e liberale (PPE) che ha deciso la politica economica di questi anni? Tra parentesi è lo stesso partito del quale fa ancora parte il Sig. B.

L’innovazione che il Sig. MS vuole portare, altro non è che una politica che ha portato alla diminuzione dei diritti dei lavoratori, ad una riduzione delle politiche sociali e un disimpegno totale dello stato dall’economia, direttive politiche che hanno portato anche l’aumento delle disuguaglianze.

E’ innovazione questa?  Non mi sembra un gran passo avanti.

Innovare significherebbe cambiare questo stato di cose, andare in una direzione diversa, riprendersi i diritti persi, avere uno stato sociale forte, eppure chi tenta di cambiare questo stato di cose viene definito un conservatore.

Io non ci capisco più niente, ma se devo essere definito conservatore per ottenere tutto questo, beh, allora sarò un conservatore e anche molto convinto!

Categorie: Politically incorrect SDRENG | Tags: , , , , , , , , , , , , , | 1 Commento »

Obama e l’Europa

14 giugno 2012 Pubblicato da du hängst

Pensare che all’inizio gli Stati Uniti non vedevano di buon occhio un’Europa unità economicamente, ancor meno di buon occhio vedevano la sua unione monetaria.

L’Europa, all’orizzonte, si prospettava come un grande rivale economico , un avversario che avrebbe potuto mettere in discussione la loro supremazia economica.

Fa un po’ strano, oggi, sentire per voce di Obama, chiedere all’Europa di essere non solo un’entità economica ma di diventare un blocco politico unito.

E’ strano dicevo, perché l’Europa sta venendo sbranata dai mercati, che sono diventati enti sovranazionali così potenti da poter mandare in corto circuito il sistema economico europeo e non solo, ma i mostri chi li ha creati? In nome del neo liberismo, Clinton tolse quelle poche regole che li tenevano a bada e ora sono belve inferocite che potrebbero divorarsi tutto e tutti, divorerebbero anche loro stessi se vi fosse un guadagno!

Gli USA chiedono provvedimenti, è sicuramente nel loro interesse, non lo fanno certo perché ci vogliono bene, pensateci, come rimpiazzerebbero 700 milioni di persone con il tenore di vita e i consumi di noi europei?

Un’Europa che crolla sotto i colpi dei mercati avrebbe ricadute pensanti anche sugli USA, per questo un giorno sì e l’altro pure, vogliono con forza che si agisca nella direzione da loro indicata…

Le belve, però, le hanno liberate loro e ora ci chiedono a noi di rimetterle in gabbia… Ne avremo la forza? O forse lo sbaglio è stato aprire la gabbia delle feroci fiere?

Categorie: Economia SDRENG, Politically incorrect SDRENG, Sociale SDRENG | Tags: , , , , , , , , | 6 Commenti »

Messe al bando le sostanze della morte.

6 febbraio 2012 Pubblicato da du hängst

L’UE mette il bando all’export di sostanze utilizzate per le esecuzioni capitali nei paesi dove ancora si applicano, come negli USA.

La commissione europea ha dichiarato di volere essere sicura che nessuna sostanza esportata dall’UE sia utilizzata per la pena di morte, la tortura o altri trattamenti similari.

Ovviamente tra le sostanze messe al bando c’è anche il Tiopental sodico, sedativo usato per le iniezioni letali nei trentaquattro stati USA dove la pena di morte è in vigore.

Via E- Il Mensile Febbraio 2012

Categorie: Politically incorrect SDRENG, Sociale SDRENG | Tags: , , , , , , | 5 Commenti »

In calo emissioni di CO2

9 gennaio 2012 Pubblicato da du hängst

Per il secondo anno consecutivo le emissioni di CO2 dovute ai trasporti sono calate nell’Unione Europea. Il settore continua a contribuire con un 24% alle emissioni di gas serra, ma il calo potrebbe essere l’inizio di un’inversione di tendenza, anche se forse questo calo in parte è dovuto alla grande crisi che ha colpito l’Europa.
Una mezza buona notizia è sempre meglio di niente.
A Milano da questo mese i mezzi pubblici saranno gratis per i disoccupati, cassaintegrati e giovani precari. La giunta stanzia 500 mila euro per abbonamenti destinati alle fasce deboli della popolazione. Il provvedimento entra in vigore dal 1 gennaio 2012.
Via E-Il Mensile Gennaio 2012

Categorie: Ecologia - SDRENG, Politically incorrect SDRENG, Sociale SDRENG | Tags: , , , , , , , , , , , , | 3 Commenti »

Birmania Giugno 2011

30 giugno 2011 Pubblicato da du hängst

Zarganar, attore, scrittore e produttore birmano. E’ condannato a cinquantanove anni di prigionia. Una battuta pungente o un monologo di satira politica, pratiche normali e abitudinarie nel nostro modo di vedere e pensare, lì sono punite e per questo è stato condannato. Amnesty International ha aperto una pratica di liberazione per Zarganar. Intanto la sua pena è stata ridotta a solo trentatré anni.

Il 19 giugno è stato il giorno del compleanno di Aung San Suu Kyi, ed ha ricevuto la visita di una delegazione europea, l’Europa, infatti, ha diminuito la pressione dell’embargo nei confronti della Birmania, anche se per molti attivisti ed esuli birmani questi gesti non erano da fare. Alla festa del compleanno di Aung San Suu Kyi sarà presente anche uno dei suoi figli, Kim Aris, che dalla Gran Bretagna, ha ottenuto il visto per poter visitare la madre. Questa è la prima volta in otto anni che Aung San Suu Kyi potrà festeggiare insieme al figlio.

Il significato politico della mia liberazione è abbastanza semplice: il governo birmano voleva dimostrare che, a modo suo, segue le regole. Ma è accaduto solo perché il focus dell’opinione pubblica mondiale era concentrato su di me. Voglio ricordare che in questo momento che ci sono oltre duemila prigionieri politici nelle carceri birmane.
Aung San Suu Kyi

L’appello a liberare 2000 prigionieri politici l’ha ripetuto al congresso americano tramite videoconferenza, dove ha anche chiesto una commissione d’inchiesta per accertare le violazioni dei diritti umani e per fare in modo che non si ripetano. Gli Stati Uniti sostengono il principio di un’inchiesta dell’Onu ma non hanno preso alcuna iniziativa.

Il sindaco di Torino Piero Fassino ha consegnato ad Aung San Suu Kyi l’attestato di cittadinanza onoraria. Fassino ha guidato una delegazione dell’Ue in Myanmar nella sua qualità di Inviato Speciale dell’Unione Europea per Birmania/Myanmar.

Ci sono degli scontri tra l’esercito e i ribelli Kachin nel nord della Birmania, al confine con la Cina. Si parla di alcuni morti e di settemila profughi, la fonte è il giornale locale Kachin News Group. La causa della ribellione sono stati i progetti economici cinesi, che prevedono la costruzione in quel territorio di gasdotti, oleodotti e di due dighe, che la compagnia cinese di proprietà statale Datang sta costruendo al confine tra i due Paesi, in territorio Birmano, sul corso del fiume Salween (Nujiang in cinese). Evidentemente la protezione della Cina all’Onu ha il suo tornaconto.

Parlai nei post passati sulla Birmania, del film che Luc Besson sta girando sulla vita di Aung San Suu Kyi, l’attrice Michelle Yeoh che interpreterà il ruolo della leader è stata espulsa dalla Birmania.

Chiudo con una bella notizia:

Il programma di aiuto e ricostruzione dell’Ordine di Malta, avviato immediatamente dopo il ciclone nargis, è giunto ora a compimento. Il programma ha coinvolto 200 e 120 mila persone. Ogni villaggio ha ora scorte di acqua per un anno, grazie alla ricostruzione e messa in sicurezza di laghi e pozzi e alla realizzazione di serbatoi per la raccolta dell’acqua piovana. Per migliorare le condizioni di salute di madri e figli, in ciascun villaggio è stato creato un gruppo di sostegno per le madri. Corsi di formazione per ostetriche sono stati organizzati per assicurare che le donne in gravidanza possano partorire in maniera sicura.

Categorie: Birmania SDRENG | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 1 Commento »

Europe Hands off our Medicine

20 ottobre 2010 Pubblicato da du hängst

“Europe Hands Off Our Medicine” è una campagna di MSF.
Ci sono persone, infatti, che rischiano di vedersi negato l’accesso a farmaci generici salvavita.

Milioni di persone nei paesi in via di sviluppo, per rimanere in vita, hanno bisogno di accedere ai farmaci generici prodotti in paesi come l’India.
L’UE sta applicando delle politiche aggressive che limitano l’accesso di persone a questi farmaci salva vita.

L’UE sta colpendo in maniere diverse: con accordi di libero commercio, trattati internazionali e regole doganali, se l’Ue riuscirà nel suo intento, milioni di persone non avranno più farmaci a prezzi accessibili e molte società produttrici di genereci dovranno con tutta probabilità chiudere.

L’Ue sta proteggendo di fatto le grandi multinazionali, mettendo il profitto prima dell’essere umano. A volte mi domando, se in un futuro in nei libri di storia si parlerà di genocidio in nome di un libero mercato, che ormai è assodato, strutturato in questa maniera far arricchire pochi e morire molti.

Qui, potete inviare un e-mail all’UE, per tentare di impedire questa vergogna.

Categorie: Economia SDRENG, Politically incorrect SDRENG, Scienza/Tecnologia, Sociale SDRENG | Tags: , , , , , , , , , , , , , | 7 Commenti »