Europa - SDRENG - Gruppo SDRENG o gruppo di pazzi?

SDRENG

Gruppo SDRENG o gruppo di pazzi?

Vi aspettavate qualche cosa di diverso?

13 dicembre 2012 Pubblicato da du hängst

Da una persona che è proprietaria di un partito, ci si poteva aspettare un discorso diverso?

Proprio ieri mi domandavo, se ci fossero altri casi in Europa, di persone proprietarie di un partito?
In italia ne abbiamo tre; il Sig. B., il Sig. G. e il Sig. DP.

Se un partito o movimento che sia, ha un proprietario, al suo interno come può evolversi un pensiero politico in assenza di democrazia? Senza dinamicità di pensiero, il pensiero politico stesso diventa un pensiero morto.

Qualcuno veramente credeva, che il Sig. G. si sarebbe comportato diversamente?

Rimane un fatto, si può essere proprietari di un simbolo, ma fortunatamente non si è proprietari del pensiero delle persone, resta da vedere quante ne rimarranno se continuano a contraddirlo.

Categorie: Politically incorrect SDRENG, Sociale SDRENG | Tags: , , , , , | 1 Commento »

Se il post vi sembra un casino, pensate alla situazione italiana e capite come mi sento io!

11 ottobre 2012 Pubblicato da du hängst

Il papa prega in arabo…

Sembra che abbia chiesto la grazia per l’Imu …

Voci di corridoio, parlano di un santo padre terrorizzato all’idea di essere intercettato mentre parla con il suo superiore, quindi la scelta dell’arabo è parsa la più logica.

Monti dice che la disciplina di bilancio paga e allora ci ha abbassato l’irpef di un punto, ma…

In pratica con una mano ci ha regalato dieci euro, ma girato l’angolo ci farà rapinare da IVA, da minor detrazioni e via discorrendo…

La disciplina paga? A me sembra che paghiamo noi!

Rottamiamo Monti!

Rubiamo il gasolio dal camper di Renzi!

I Grilli saltano, non nuotano! Dove vuole andare quel Grillo là!

Usciamo dall’Europa, anzi no dall’Euro, ritorniamo alla Lira, no meglio ai Sesterzi!

Propongo il baratto senza regole! Un baratto liberista! Io do una cosa a te e mi prendo tutte le tue cose!

Voglio fare le primarie con questi miei punti del programma…

In fondo mi mancano solo un altro paio di sparate e sono in linea con la maggior parte dei candidati!

Se ne avete qualche punto che vorreste inserire nel mio programma sarò lieto di farlo, un posto da consigliere non ve lo toglie nessuno.

Categorie: Deliri - SDRENG | Tags: , , , , , , , , | 9 Commenti »

Il fondo salva stati ma affama gente.

9 ottobre 2012 Pubblicato da du hängst

L’Europa vara il fondo salva stati, che in caso di necessità potrà elargire denaro anche per salvare le banche.
Gli stati a chi daranno quei soldi se non alle banche?
In pratica è un fondo salva banche, le quali servono a tenere in vita il sistema, che si sosterrà sui sacrifici della gente che nella maggior parte dei casi già non ce la fa più.
La Troika, infatti, chiederà grandi sacrifici a chi usufruirà del Fondo Salva Stati e chi dovrà fare quei sacrifici?

Eppure è lampante, la ricetta non funziona, Spagna e Portogallo non ce la fanno più e nessuno parla più dell’Irlanda. L’Irlanda ha ottenuto a metà settembre un miliardo di euro del prestito di 85 miliardi concesso dall’UE, ma l’Irlanda è ancora in recessione e sono cinque anni con questo, è ancora in recessione nonostante il rapporto deficit/Pil è passato dal 30 al 9 per cento, il rigore ha fatto terra bruciata del lavoro della crescita.
Fatto un paragone terra terra, é come non annaffiare un campo di grano perché l’acqua costa troppo e poi scoprire che il campo non ce la fa a produrre grano! Ha senso?

Però per l’UE è contenta che l’Irlanda soddisfi le condizioni poste.

Anche l’FMI è preoccupato dal troppo rigore! Per capirci l’FMI non è un’ONG o banco di mutuo soccorso!

Non si parla dell’Irlanda ma ancora meno dell’Islanda, che entrata in crisi per prima, per prima né è uscita. L’Islanda, oggi, vanta uno dei tassi di disoccupazione più bassi d’Europa e una solida crescita economica.
Il modello islandese, non ha tagliato i salari, non ha eliminato i soldi per il welfare, non ha strozzato i cittadini, ma ha lasciato che le banche si arrangiassero da se.
Una scelta che sicuramente agli Dei “Mercati” non piace e che non vogliono che si ripeta.

Categorie: Economia SDRENG, Politically incorrect SDRENG, Sociale SDRENG | Tags: , , , , , , , , , , , , , | 3 Commenti »

Il bio italiano è il più esportato in europa.

23 luglio 2012 Pubblicato da du hängst

L’italia è prima in Europa nelle esportazioni di prodotti biologici.
La notizia è data dalla Confederazione italiana agricoltori (CIA) sulla base di una ricerca ISMEA.

Il settore nonostante la crisi registra una crescita per il sesto anno consecutivo +8,9%.

I prodotti biologici hanno un mercato sempre più appetibile con un giro di affari che si assesta, in italia, intorno agli 1,5 miliardi di euro.

Siamo al quarto posto nella graduatoria Europea e al sesto a livello mondiale.

In un tempo di crisi come questo, è una buonissima notizia che ci siano settori che non risentano della crisi.

Categorie: Ecologia - SDRENG, Economia SDRENG, Politically incorrect SDRENG, Scienza/Tecnologia, Sociale SDRENG | Tags: , , , , , | 5 Commenti »

Birmania Giugno 2012

2 luglio 2012 Pubblicato da du hängst

Nell’ultimo mese, ci sono stati violenti scontri religiosi tra mussulmani e buddhisti nell’ovest della Birmania, tanto che l’ONU ha iniziato l’evacuazione del personale internazionale. La capitale dello Stato di Rakhine, in Birmania occidentale, è stata posta sotto il coprifuoco dopo le violenze tra buddisti e musulmani che hanno provocato la morte di almeno sette persone e il ferimento di altre 17.
L’hanno annunciato i media locali spiegando che la misura sarà in vigore anche in altre città dello stato durante la notte.

Gli stati uniti allentano le restrizioni agli investimenti in Birmania, la Coca Cola tornerà così dopo 60 anni nel paese. L’azienda di Atlanta ha annunciato di essere pronta a “investimenti importanti” nel Paese nei prossimi tre – cinque anni e si è impegnata a rispettare le norme etiche, i diritti umani e a non versare tangenti. Chissà perché in un paese dove i diritti umani sono in sostanza inesistenti, non riesco a credere alle promesse di questa multinazionale.

Dopo più di due decenni Aung San Suu Kyi è tornata in Europa, ovunque è stata accolta con calore, a Ginevra all’Organizzazione Internazionale del Lavoro, a Oslo, a Londra e Parigi.

A Ginevra, la signora, ha chiesto, in un intervento di 20 minuti, ai delegati dell’Organizzazione internazionale di investire in Birmania, favorendo uno sviluppo democratico che non ignori i diritti dei lavoratori.

Per favore, incoraggiate i vostri governi ad aiutarci a costruire una nuova società”. Sono consapevole che le aziende straniere non vengono soltanto per altruismo, ma mi auguro che non solo i loro profitti siano condivisi con il nostro popolo ma si rendano conto di tutto il potenziale rappresentato dalla gioventù del suo paese, vittima di un’enorme carenza educativa.

L’arrivo di Aung Suu Kyi coincide con l’abolizione dell’Ilo di alcune delle restrizioni imposte al governo birmano fra il 1999 e il 2000. La nuova giunta insediata nel marzo 2011 ha avviato una serie di riforme, fra cui una legge sul lavoro che autorizza la creazione di sindacati, riconosce il diritto di sciopero e si impegna a porre fine al lavoro forzato entro il 2015. In un comunicato del ministero del Lavoro birmano pubblicato oggi dal quotidiano ufficiale La nuova luce del Myanmar, si legge: “Grazie al sollevamento delle restrizioni il Paese potrà ottenere speciali benefici nel commercio con l’Ue”.

Non dimentichiamo però che la strada è ancora lunga, in Birmania ogni settimana vento arruolati due bambini, venduti per 40 dollari e un sacco di riso o una tanica di benzina….

La leader Birmana si dice pronta, intanto, a dirigere nel 2015 il paese.

Categorie: Birmania SDRENG | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , | 4 Commenti »

Obama e l’Europa

14 giugno 2012 Pubblicato da du hängst

Pensare che all’inizio gli Stati Uniti non vedevano di buon occhio un’Europa unità economicamente, ancor meno di buon occhio vedevano la sua unione monetaria.

L’Europa, all’orizzonte, si prospettava come un grande rivale economico , un avversario che avrebbe potuto mettere in discussione la loro supremazia economica.

Fa un po’ strano, oggi, sentire per voce di Obama, chiedere all’Europa di essere non solo un’entità economica ma di diventare un blocco politico unito.

E’ strano dicevo, perché l’Europa sta venendo sbranata dai mercati, che sono diventati enti sovranazionali così potenti da poter mandare in corto circuito il sistema economico europeo e non solo, ma i mostri chi li ha creati? In nome del neo liberismo, Clinton tolse quelle poche regole che li tenevano a bada e ora sono belve inferocite che potrebbero divorarsi tutto e tutti, divorerebbero anche loro stessi se vi fosse un guadagno!

Gli USA chiedono provvedimenti, è sicuramente nel loro interesse, non lo fanno certo perché ci vogliono bene, pensateci, come rimpiazzerebbero 700 milioni di persone con il tenore di vita e i consumi di noi europei?

Un’Europa che crolla sotto i colpi dei mercati avrebbe ricadute pensanti anche sugli USA, per questo un giorno sì e l’altro pure, vogliono con forza che si agisca nella direzione da loro indicata…

Le belve, però, le hanno liberate loro e ora ci chiedono a noi di rimetterle in gabbia… Ne avremo la forza? O forse lo sbaglio è stato aprire la gabbia delle feroci fiere?

Categorie: Economia SDRENG, Politically incorrect SDRENG, Sociale SDRENG | Tags: , , , , , , , , | 6 Commenti »

Birmania Maggio 2012

30 maggio 2012 Pubblicato da du hängst

Oggi Aung San Suu Kyi, leader dell’opposizione democratica in Myanmar, ha incontrato i migranti birmani che da anni vivono e lavorano nella confinante Thailandia. Per la Nobel per la pace è il primo viaggio all’estero in oltre 24 anni, di cui 15 trascorsi agli arresti domiciliari nella sua casa a Yangon per la lotta a favore dei diritti umani e della libertà nel suo Paese.

Aung San Suu Kyi è stata di recente eletta in parlamento e non ha mai lasciato la Birmania per paura che la giunta militare non la facesse più rientrare, una scelta non facile perché non le ha permesso nemmeno di assistere il marito malato terminale, morto a Londra.

In giornata Aung San Suu Kyi ha visitato Mahachai, un’area circa 30 km a sud di Bangkok, abitata in gran parte da lavoratori migranti birmani. Le persone hanno accolto la “Signora”, simbolo della lotta democratica contro l’esercito e il regime, intonando slogan e brandendo cartelli con scritto “Birmania libera” e “Vogliamo tornare a casa”.

Siamo riconoscenti per la visita de “La Signora” perché è una persona di valore e fonte d’ispirazione per i lavoratori birmani.
Il signor Somchai e la signorina Bow esuli birmani.

Mi viene da dire che “La signora” è fonte d’ispirazione non solo per il suo popolo, ma anche per tutti quelli che hanno seguito la sua vicenda…

A seguire, il primo giugno Aung San Suu Kyi interverrà al Forum economico mondiale, dedicando il proprio intervento al “ruolo della donna” per lo sviluppo nei Paesi Asean, l’associazione che riunisce 10 nazioni del Sud-est asiatico. Il giorno successivo visiterà la provincia settentrionale thai di Tak, dove vivono 100mila migranti appartenenti alle minoranze etniche del Myanmar, fuggite dai territori di origine per scampare alle guerre e alle repressioni della giunta militare.

Il presidente birmano Thein Sein arriverà in Thailandia solo il 4 e il 5 giugno, forse per evitare di condividere il palcoscenico internazionale con la leader dell’opposizione e venirne oscurato, come successo nelle recenti elezioni suppletive dove la Nld ha conquistato 43 dei 45 seggi disponibili, surclassando il partito di governo.

Importante affermazione del ministro birmano dell’Informazione, in una rara intervista concesse alla britannica Bbc.

Andranno avanti per cercare di trovare un terreno comune e lavorare insieme per il paese.
Kyaw Hsan

Pochi giorni dopo la visita in Thailandia, Aung San Suu Kyi si recherà in Europa per visitare Svizzera, Gran Bretagna e Norvegia, dove ritirerà il premio Nobel per la Pace assegnatole nel 1991 quando era già agli arresti domiciliari.

Categorie: Birmania SDRENG | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 2 Commenti »

Italia leader nel riciclo di carta.

19 aprile 2012 Pubblicato da du hängst

L’italia rappresenta un’eccellenza in Europa in fatto di riciclo di carta e cartone e poco in porta che gli italiani pensino che il paese sia in fondo alla classifica europea, l’importante è aver raggiunto tale risultato.

Ha ragione Carlo Montalbetti, direttore generale di Comieco (Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica) quando afferma che a livello mediatico fanno molto più effetto le emergenze anziché notizie positive come queste.

L’importante è che ci siano cose positive, aggiungo io, anche se non mediaticamente supportate.

Riporto qui di seguito quanto trovato sul sito Comieco:

I risultati dei primi 15 anni di attività di Comieco, dopo il varo del “Decreto Ronchi” del 1997 che in Italia ha recepito la direttiva europea in materia di riciclo e recupero degli imballaggi, confermano che gli obiettivi strategici fissati per il nostro Paese sono stati largamente raggiunti e che in pochi anni è cresciuta fino a oltre il 50% la quota degli imballaggi cellulosici che vengono riciclati e recuperati.

La nuova Direttiva europea ha fissato più elevati obiettivi da raggiungere entro il 2008, e tutto lascia prevedere che anche questi saranno conseguiti. Di fatto l’Italia che importava un milione di tonnellate di macero dall’estero solo pochi anni fa, oggi è un esportatore netto di carta e cartone usati.

Categorie: Ecologia - SDRENG, Economia SDRENG, Sociale SDRENG | Tags: , , , , , , , , , , | 1 Commento »

Facendo due conti

22 febbraio 2012 Pubblicato da du hängst

Io vorrei capire una cosa, dove sono finiti i discorsi sulla patrimoniale? Perché si parla del mercato del lavoro e non di patrimoniale?
In un paese dove il debito pubblico è il terzo del mondo, la ricchezza privata è superiore al debito pubblico, perché non tassare i patrimoni?
Se consideriamo poi che l’evasione fiscale è la seconda d’Europa, mi sembra lampante da dove provenga il credito privato.
Nessuno le dice queste cose, si tagliano le pensioni, si fa lavorare di più, si tolgono i diritti, ma questo argomento non viene neanche sfiorato, ed è ancor più grave che non si faccia nulla.

Equità? Una bella parola, ma per ora priva di significato

Ovviamente ho cercato di essere “sobrio” in questo post…

Categorie: General SDRENG | Tags: , , , , , , | 7 Commenti »

Basf rinuncia a commercializzare gli OGM in UE

17 gennaio 2012 Pubblicato da du hängst

La Basf rinuncia allo sviluppo e alla commercializzazione di nuovi prodotti OGM che erano destinati per il mercato UE.
La società sembra finalmente prendere atto che la maggioranza dei cittadini dell’Unione Europea (61 per cento) sono contrari ai cibi geneticamente modificato.
La Coldiretti afferma che finalmente si sta prendendo atto che gli OGM spingono verso uno sviluppo omologante, che non si adatta a un agroalimentare che in Europa funziona solo se punta sulla diversità.
Il comportamento della Basf potrebbe essere seguito anche da altre multinazionali, infatti, la superficie coltivata a OGM, è in calo in Europa, solo 91.640 ettari nel 2010, su un totale di ventisette paese dell’Unione Europea solo in sei è stato coltivato mais Ogm (Spagna, Romania, Slovacchia, Portogallo, Polonia, e Repubblica Ceca).
Sono invece solo 450 gli ettari coltivati con patata “amflora” da seme che è presente solo in tre paesi (Germania, Svezia e Repubblica Ceca).

Categorie: Ecologia - SDRENG, Economia SDRENG, Scienza/Tecnologia, Sociale SDRENG | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , | 5 Commenti »