31 agosto 2010 Pubblicato da du hängst
Le prime elezioni, dopo venti anni, in Birmania sono state fissate per il 7 novembre 2010. In realtà la comunità internazionale considera queste elezioni non democratiche, infatti, il premio nobel per la pace e principale oppositrice del regime, Aung San Suu Kyi è stata esclusa dalle elezioni e il suo partito costretto allo scioglimento. La nuova costituzione, infatti, impedisce la candidatura della leader dell’opposizione, che comunque rimarrà agli arresti domiciliari durante la consultazione. Alla consultazione parteciperanno all’incirca 40 formazioni politiche, anche se negli ultimi giorni, molti partiti hanno minacciato di non partecipare al voto, a causa delle continue intimidazioni subite dai loro membri.
La giunta ha poi annunciato tramite i media di stato, un regolamento restrittivo per la campagna elettorale. Il regolamento contiene tredici punti. I candidati che intendono parlare in pubblico devono chiedere il permesso con almeno sette giorni di anticipo e in ogni caso non devono turbare l’ordine pubblico o causare problemi al traffico.
Intanto l’amministrazione Obama ha deciso di sostenere la creazione di una commissione di inchiesta ONU, per i crimini di guerra e contro l’umanità in Birmania. Si tratta di un indurimento della politica contro il regime, si sta considerando anche l’ipotesi di un inasprimento delle sanzioni economiche e finanziarie contro il regime. Il problema è che rimane difficile mettere freno alla giunta, perché sia la Cina e la Russia hanno rilevanti interessi economici in Birmania, bisognerebbe dividere la politica dall’economia per porre un freno alla violazione dei diritti umani, ma questa divisione è quanto mai irrealizzabile, una semplice utopia.
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30 giugno 2010 Pubblicato da du hängst
Il 17 giugno Aung San Suu Kyi ha compiuto 65 anni, 14 dei quali passati agli arresti domiciliari. In Birmania, sono stati organizzati veglie di preghiera e cortei. Sono stati organizzati manifestazioni anche in molto capitali mondiali. Nelson Mandela e Jimmy Carter hanno chiesto all’Asean (Associazione delle Nazioni del Sudest Asiatico) e a tutta la comunità internazionale di favorire la riconciliazione con la giunta militare.
Al G8 i capi di stato hanno esortato la giunta militare a rilasciare tutti i detenuti politici e a garantire lo svolgimento di elezioni libere ed eque.. Di fronte a questi appelli, improvvisamente mi rendo conto che il G8 ha una sua utilità! Ma il premier cinese quando tornerà a casa, farà qualche cosa? O la situazione verrà considerata un fatto interno della Birmania, come tutte le altre volte?
Il generalissimo Than Shwe, è rimasto talmente impressionato da queste richieste che ha ordinato e fatto catturare un elefante bianco, animale Rarissimo che è simbolo di cambiamenti politici, ricchezza e fortuna
Sembra che la Birmania stia cercando anche lei di avere la bomba nucleare, con l’aiuto della Corea del Nord.
Ammetto di aver trovato pochissime notizie questo mese purtroppo..
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23 giugno 2010 Pubblicato da du hängst
Ammetto che io falsificavo le firme nelle giustificazioni a scuola, mi venivano così bene che le falsificavo anche per Rotì e Marz..
Sinceramente non avevo mai pensato che si potessero falsificare le firme per le elezioni.. Quasi quasi ci metto su un business..
Scherzi e battute di cattivo gusto a parte, guardate che notizia ha trovato GipuntoE:
Diciotto firme false su diciannove: praticamente nessuno dei candidati della lista “Pensionati per Cota” aveva di persona sottoscritto la propria candidatura alle elezioni regionali. Hanno firmato, al posto loro, i due indagati: Michele Giovine, esponente principale della lista, rieletto in consiglio regionale con 27 mila preferenze, e suo padre Carlo.
Nel 2001 un caso simile (firme non valide sulle liste dei Verdi e dei COmunisti Italiani) porto’ all’ annullamento delle elezioni in Molise
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31 maggio 2010 Pubblicato da du hängst
Il partito di Aung San Suu Kyi, alla mezzanotte del 06 maggio ha cessato di esistere, è stato sciolto per protesta contro le restrittive leggi promulgate dalla giunta, che costringevano a espellere il premio Nobel in caso di partecipazione, comunque sia i fuori usciti da NLD formeranno un nuovo partito.
Il 27 maggio è stato il ventesimo anniversario delle elezioni vinte dalla leader birmana e poi annullate. Un centinaio di persone si sono riunite a Yangon, presso la casa di Tin Oo, vice presidente dell’ex partito NLD per ricordare l’evento.
Il ciclone Nargis ha causato molti morti 140 mila e 800 mila sfollati. Sono passati due anni ma la popolazione ancora paga quella tragedia. Gli sciacalli sono sempre alle porte e soprattutto nel delta del fiume Irrawaddy, così approfittando dello spostamento di questi disperati, finisce che le donne vengono usate come prostitute nei bar o nei centri massaggi, mentre i bambini diventano lavoratori o forse è meglio dire schiavi, a bassissimo costo nelle fabbriche e nei ristoranti.
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29 aprile 2010 Pubblicato da du hängst
L’associazione delle nazioni del Sud est asiatico, per voce del primo ministro vietnamita, Nguyen Tan Dung, ha chiesto che le elezioni in Birmania si svolgano in modo corretto e democratico. Ha invitato, inoltre il partito della Aung San Suu Kyi a partecipare invece di boicottare le elezioni.
La mossa della giunta non si è fatta attendere, ventidue ministri birmani, tra cui il primo ministro Thein Sein, si sono dimessi dalle proprie cariche militari per potersi dedicare completamente al processo elettorale programmato dalla giunta militare.
Intanto però la popolazione soffre, infatti sarebbero in aumento i mendicanti per strada, infatti stando in strada giorno e notte si guadagnerebbe più di un impiegato statale.
La tensione comunque non scema, durante il festival dell’acqua, rito tradizionale per l’inizio del nuovo anno, sono esplose 3 bombe provocando una strage. Fonti parlano di una strategia del terrore attuata dalla giunta birmana in vista delle elezioni politiche.
Burma VJ è un documentario sui concitati giorni di settembre 2007, i giorni della rivoluzione zafferano.
Il regista Anders Østergaard, ha montato i singoli filmati di reporter che hanno rischiato la vita e che nella stragrande maggioranza dei casi sono finiti in cella e torturati. Il documentario ha vinto più di quaranta premi in tutto il mondo.
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12 aprile 2010 Pubblicato da du hängst
Il tetto del 30% per gli stranieri in classe crolla.
Le elezioni sono finite, quindi non servono gli appelli demagogici per portare voti.
L’annuncio della Gelmini:
Il limite previsto che entrerà in vigore in modo graduale e favorirà l’integrazione.
Non è più così urgente e soprattutto è stato di molto ridimensionato, è diventato:
Documento che non ha un’efficacia normativa generale ed esterna, non può essere considerato atto regolamentare.
L’avvocatura di stato ha sostenuto che si tratta solo d’indicazioni interne per gli istituti, ma che in realtà nessun bambino sarà obbligato a spostarsi da una classe all’altra perché straniero. La circolare prevedeva che per le iscrizioni di alunni stranieri si dovranno realizzare accordi di rete tra le scuole e gli Enti locali, nel caso l’ufficio scolastico non autorizza lo sfondamento del tetto? Che fine fanno quei bambini? Si spenderanno più soldi per spostarli da una scuola a un’altra?
Il solito guazzabuglio all’italiana..
Il tetto che sembrava così solido è crollato all’’improvviso, in fondo la campagna elettorale è finita e gli annunci non servono.
Come si sentono gli elettori del centro destra ora?
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5 marzo 2010 Pubblicato da Jorge
Il clima è ormai caldo!
I cartelloni pubblicitari, che rappresentano i politici, in ammiccanti pose e cordiali slogan, sono ormai stati eliminati. Restano solo gli appositi spazi, dove le pose sono più “classiche”.
Tutto questo fino a ieri, quando vedo un paio di furgoncini che portano ancora a spasso tra il traffico (sempre più caotico) le pubblicità elettorali di alcuni candidati.
E come se non bastasse, non filano con il resto della coda…..ma sono molto rispettosi del codice della strada.
Percui se trovano l’indicazione stradale 30 Km/h, si piazzano a quella velocità, facendo a dir poco, imbestialire, tutti i partecipanti al “serpentone” che tentano di divincolarsi per andare a casa.
Io personalmente non conosco i meccanismi che regolano la pubblicità…..ma a sentire le “voci del popolo” ed i gesti che hanno accompagnato il furgoncino…….. non so se riusciranno a convincerli che quel candidato sia il migliore! 
Voi che ne pensate?
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3 marzo 2010 Pubblicato da du hängst
Mi viene da pensare e molto anche, la lista del PDL del Lazio è stata respinta per fame, quella di Formigoni in Lombardia uguale, per l’invadilità di 500 firme.
Se in questo paese i partiti non sono in grado di presentare delle liste per le elezioni, cosa che dovrebbero saper fare ad occhi chiusi visto che è il loro lavoro, come possiamo pretendere che sappiano governare un paese, una regione, una provincia o anche un piccolissimo comune?
E’ come se un meccanico non sapesse cambiare l’olio di un motore o un programmatore non conosca il linguaggio di programmazione o un sacerdote non conosca il padre nostro!
C’è una differenza però, mentre i primi due possiamo sceglierli e cambiarli se non ci piacciono, il sacerdote basta non frequentarlo! 
I partiti ci tocca tenerli anche se sono degli incapaci! Con il rischio che se vengono riammessi, che qualcuno li voti pure!
Mi fermo qua che è meglio!
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11 febbraio 2010 Pubblicato da du hängst

Venerdì 12 febbraio sarà ancora “M’illumino di meno”.
Io mi sono organizzato e voi? La luce sarà generata da candele, Il PC sarà spento e anche la televisione.
Sta prendendo sempre più piede una consapevolezza energetica o per lo meno c’è chi con queste iniziative, cerca di rendere consapevoli più persone possibili. L’energia può essere usata in maniera intelligente evitando gli sprechi, è importante inoltre, avere sempre più attenzione alle fonti alternative di energia.
L’energia non è infinita, perché le sue fonti attuali non lo sono e molte di queste sono anche molto inquinanti.
In tutto questo s’inserisce il nostro lungimirante governo, che a breve dovrebbe indicare i siti nucleari, ma dubito che lo farà prima delle elezioni, inizieranno a costruire centrali nucleari che produrranno energia, se va bene, tra dieci anni.
Ci sarà abbastanza uranio per tutti tra dieci anni? O dalle guerre del petrolio si passerà a quelle dell’uranio?
Mi raccomando per un giorno illuminatevi (energeticamente non intellettualmente) di meno anche voi.
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10 febbraio 2010 Pubblicato da du hängst
Vorrei ricordarla con voi e condividere il rammarico e il dolore per non aver potuto evitare la sua morte.
Sig. B. ricordando l’anniversario della morte di Eluana Englaro.
Anche da queste dichiarazioni si capisce che si avvicinano le elezioni..
Chissà se è stato a causa di quel dolore così acuto e accecante che in un giorno di dicembre ha deciso di aggredire a testate la miniatura del duomo di Milano.
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