8 febbraio 2010 Pubblicato da du hängst
Il governo israeliano ha ammesso, per la prima volta, l’uso del fosforo bianco nell’operazione Piombo Fuso.
L’operazione fu condotta a fine 2008 contro i palestinesi a Gaza.
Il documento israeliano è la riposta al rapporto Goldstone, dove si accusa Israele di crimini contro l’umanità.
Il governo ha ammonito due alti ufficiali (Eyal Eisenberg e Ilan Malka ), l’ammonizione in pratica comporta una nota negativa nel curriculum che potrebbe rallentare la carriera dei due militari, che però in pratica rimangono ai loro posti.
Ammoniti? E che cos’era una partita di calcio? Se hanno commesso l’abuso, nella zona più densamente popolata al mondo, dovrebbero pagare o no? Le norme internazionali vietano l’uso del fosforo bianco nelle zone densamente popolate.
Se si tratta di crimini contro l’umanità può bastare un nota di demerito? Perchè in pratica è di questo che si tratta.
Chi ci rivolge queste accuse non sa che il nostro esercito è uno dei più corretti al mondo. E queste accuse sono totalmente false
16 gennaio 2009 Generale di brigata Avi Benayahu
Ancora lampi di democrazia vero Sig. B?
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1 ottobre 2009 Pubblicato da du hängst
La nave Probo Koala fu respinta dall’Europa, a quel punto il presidente dell’azienda Trafigura, Claud Dolphin chiese al suo staff, tramite e-mail di “essere creativi”.
Creativi lo furono e fecero scaricare i rifiuti tossici della nave in Costa d’Avorio.
La loro creatività fu molto costosa: 17 persone morirono e migliaia rimasero intossicate per colpa delle 528 tonnellate di rifiuti.
L’azienda ha patteggiato con il governo ivoriano, evitando così il processo, un risarcimento di 152 milioni di dollari
Il denaro permette di rimanere impuniti, infatti gli unici a pagare sono stati due funzionari locali, condannati rispettivamente a 5 e 20 anni, nessun responsabile della multinazionale è stato condannato, nonostante la BBC e The Guardian abbiano pubblicato il contenuto di alcune e-mail che i dirigenti si sono scambiati, le quali provano che erano a conoscenza del contenuto della nave e quindi coinvolti in prima persona.
Si paga e si esce impuniti, allora mi chiedo una cosa, questi non sono forse crimini contro l’umanità?
Non potrebbero essere considerati tali?
Non si potrebbe creare un tribunale simile a quello dell’AJA procedere d’ufficio contro questi reati?
Reati per i quali non dovrebbe essere permesso patteggiare, reati per i quali dovrebbero pagare davanti alla comunità internazionale tutta!
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29 novembre 2007 Pubblicato da du hängst
Jatropha. Avevo già sentito il suo nome. Non è un nome esotico di una bella donna. E’ una pianta, un erba, non saprei ben definirla non sono un botanico, che cresce anche in terreni molto aridi, ha dei grossi semi oleosi, dai suoi semi si può ricavare del biodiesel.
Jatropha. Hanno fatto un servizio stasera sul TG1, “la pianta che può cambiare la vita”, la pianta che potrebbe risolvere il problema delle emissioni di CO2.
Una guarda il servizio e ha l’impressione, che abbiamo quasi risolto il problema delle emissioni, dell’atmosfera e dell’effetto serra, peccato che l’informazione sia stata parziale e non ha parlato delle conseguenze umanitarie che si potrebbero avere. Nel servizio è stata citata l’India, che ha un programma per la coltivazione della pianta su 14 milioni di ettari di terreno, però non è stato citato il fatto che i contadini si sono rivoltati perché cacciati dalle loro terre, non è stato menzionato il fatto che Jean Ziegler, inviato dell’ONU, ha definito i biocarburanti un crimine contro l’umanità, perfino il Fondo Monetario Internazionale adesso lancia l’allarme:
Produrre biocarburanti, dalle colture agricole, potrebbe ridurre le terre coltivabili e le risorse di acqua, con la conseguenza di far salire ancora di più il prezzo dei prodotti alimentari.
La Fao ha annunciato, che le riserve globali di cibo sono le più basse da 25 anni a questa parte, ed ogni aumento di prezzo di cereali o farina, molti milioni di persone finiscono sotto la soglia di povertà. In pratica, se non si attende i biocarburanti di seconda generazione, cioè quelli che saranno estratti dal legno, dalla paglia e dai rifiuti, ogni volta che faremo il pieno di biocarburante, qualcuno morirà di fame. I maggiori governi se ne infischiano di tutto questo, loro devono accontentare le lobby automobilistiche e chissà quanti altri centri di potere, quindi se qualcuno muore di fame o viene cacciato dalla sua terra per loro non ha importanza.
Per quale motivo quando si da una notizia, non si fanno rilevare anche le possibili conseguenze?
Jatropha, è cominciato l’indottrinamento?
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