Regali per Natale
17 dicembre 2009 Pubblicato da du hängst
Siete in crisi con i regali di Natale, non sapete bene che cosa regalare.
Fortunatamente il buon Du Hangst vi viene incontro ![]()
Ad essere sincero non è assolutamente merito mio, il merito va tutto a Franz dal quale copierò e incollerò il post. e magari se anche voi avete dei lettori indecisi, potreste fare lo stesso e far girare la voce, (linkate Franz, che è lui che ha fatto tutto il lavoro e non io) è sempre bello regalare qualche cosa che poi si rivelerà utile anche per altre persone meno fortunate di noi.

Un calendario è un regalo simpatico, che è bello fare o ricevere, o anche solo fare a sé stessi; e un oggetto di questo genere si fa perdonare, da parte di chi lo riceve in dono, anche un eventuale piccolo ritardo, dovuto ai tempi di spedizione, rispetto alle feste di fine d’anno.
Scegliere fra le varie proposte, poi, è divertente: lo si può fare in funzione della particolare stima per l’associazione proponente, o per l’aspetto estetico o comunque comunicativo dell’oggetto, o più facilmente da una miscela dei due fattori; anch’io ho fatto la mia scelta, ma per ora non la rivelerò, per non condizionare nessun potenziale ‘giocatore’, e magari per incuriosire qualcun altro.
Posso solo dire che mi sono lasciato guidare maggiormente dal secondo criterio, cioè estetica e messaggio.
Bando alle ciancie, e via con la rassegna.
Ad ogni immagine è linkata la pagina che guida all’acquisto on line.

Come sempre Greenpeace riesce a sposare, nel calendario che propone, l’utilizzo di materiali a basso impatto ambientale (carta riciclata sbiancata senza cloro) con una resa di grandissimo effetto, relativa a soggetti naturali particolarmente spettacolari.
Il titolo della nuova opera è ‘Standing up for the Earth’, che, parafrasando vagamente il testo dell’italico ‘giro-giro-tondo’, potremmo tradurre: ‘Tutti su per la Terra’.

Di un bianco e nero di grande efficacia emotiva sono invece le immagini ad opera del fotografo Armando Di Loreto per Amnesty International.
Storie di donne della Sierra Leone e dei loro bambini, storie di migranti che attraversano il Niger, storie di rifugiati afgani in Pakistan, storie di vita nei villaggi di Soddo in Etiopia ma anche le storie di chi vive e lavora nel nostro paese senza vedersi riconosciuti i diritti fondamentali, a partire dal diritto di avere un’abitazione adeguata, senza veder rispettata la propria dignità.

Alla rivista settimanale ‘Carta’ si è affiancato da tempo l’omonimo giornale quotidiano gratuito on line, che offre una ricchissima rassegna di informazioni dal mondo dell’associazionismo e dei movimenti, “ma anche grandi reportage, inchieste sociali, approfondimenti sui temi più importanti e le notizie dei Cantieri sociali“.
Proprio come il calendario di Amnesty è in bianco e nero ed alterna immagini scattate in Italia e nel resto del mondo.
Si intitola ‘2010 – Dias de Resistencia !’ ; è stato realizzato in collaborazione con l’associazione ‘Ya basta !’ e grazie agli scatti di Simona Granati.

‘Cronache di pace’ è il titolo del nuovo calendario di Emergency: attraverso 12 fotografie riprese nei suoi ospedali, la meravigliosa associazione di Gino Strada racconta il suo lavoro, ma anche gli incontri con i destinatari delle cure: gli uomini, le donne e i bambini.
“…Abbiamo collaborato con quanti la paura e la disperazione sospingevano ai margini dell’esistenza umana, perché riacquistassero speranza, futuro e dignità. E li abbiamo scoperti del tutto uguali a noi.
Anche questo dicono le immagini che proponiamo per accompagnare l’anno nuovo”.

Da Emergency a Medici senza frontiere il passo è breve.
Le immagini a colori che ci propone la ONG internazionale già Premio Nobel per la pace (speriamo l’anno prossimo in compagnia di quella di Gino Strada) sono straordinariamente vive; a differenza di tutti gli altri vengono proposte solo in formato da tavolo, come si può osservare nell’immagine iniziale di questo post, quella sotto il titolo.
Volevo arricchire la rassegna, e allora ho provato a chiedere a Google qualcosa intorno a ‘Calendari, 2010, Africa’.
La ricerca è stata fruttuosa: tre associazioni che non conoscevo, e con le quali può essere interessante familiarizzare, propongono gli oggetti seguenti:

‘Binario per l’Africa’ è nata in Lombardia, dall’unione di alcuni volontari che avevano già esperienze in quel continente. Con la nuova associazione sono già riusciti a realizzare varie opere, fra cui un Dispensario medico in Kenya; ora, anche grazie alla vendita dei calendari, il progetto è di portarvi l’acqua potabile. (Per sapere di più sull’associazione, puoi partire da qui).

‘Enzo B’ è un nome un po’ strano per un’associazione di volontariato.
In questa pagina ne sono spiegate l’origine e le finalità.
In collaborazione con l’associazione locale ‘Céu e Terras’, il ricavato dei calendari aiuterà la costruzione, in Guinea Bissau, “di un Centro di Trattamento Ambulatoriale (CTA) rivolto specialmente a madri e donne in gravidanza sieropositive, oltre che ad ammalati di AIDS. Il Centro verrà realizzato a Bissau, capitale del paese. Nella stessa area verranno allestite altre strutture sanitarie con l’obiettivo di formare una realtà multi servizio nell’ambito della salute. Attualmente, in tutta la Guinea, non esistono strutture analoghe“.

‘L’Africa chiama’, infine, è impegnata “a dare risposte diversificate e multisettoriali per affrontare la gravissima emergenza degli orfani dell’AIDS, dei bambini in difficoltà e dei ragazzi di strada in Africa, in particolare in Kenya, Tanzania e Zambia” (per saperne di più clicca qui).
Il calendario che propone è dedicato a tutte le donne africane “che abbiamo incontrato sul nostro cammino: le mamme dei bambini seguiti presso i centri nutrizionali, le insegnanti impiegate presso le scuole, le cuoche che quotidianamente preparano il cibo per le mense scolastiche, le donne che hanno ricevuto il prestito per avviare piccole attività commerciali, le donne della società civile e delle associazioni locali“.
C’è poi la lista dei desideri di Save The Children, dove manderete un cartolina con certificato di donazione al destinatorio del vostro pensiero.
Stesso metodo e stessa utilità i regali di Action Aid, sul sito apposito potrete regalare da una zanzariera, utile come non mai per prevenire la malaria, ad una pompa per l’acqua, altimenti sempre attraverso Action Aid potreste regalarvi un adozione a distanza.
Buona scelta !
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