Sociale SDRENG - SDRENG - Gruppo SDRENG o gruppo di pazzi?

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Gruppo SDRENG o gruppo di pazzi?

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Non mi rallegro affatto

2 settembre 2010 Pubblicato da du hängst

Gheddafi è arrivato in italia come un uragano e non sono mancate le polemiche. Effettivamente la cosa è rivoltante, un dittatore che non rispetta i diritti di nessuno, è stato accolto con tutte le onorificenze.
La realtà è che per il Sig. B., l’italia è una sua azienda e come tale la gestisce. Mr. G. per lui non era un capo di stato in visita, ma un cliente e si sa i clienti hanno sempre ragione. Neanche gli omini verdi del nord hanno strepitato più di tanto di fronte al “folklore” del dittatore libico.

Nessuno ha fiatato, neanche davanti al ricatto di 5 miliardi di euro l’anno chiesti all’Europa,  per fare il cane da guardia del mediterraneo. La formula sarebbe quella già in vigore con l’italia, controlli e respingimenti gestiti dalla Libia, ma con i soldi italiani ed eventualmente europei in un prossimo futuro.

Tutti dovrebbero rallegrarsi della nuova amicizia tra Italia e Libia, chi critica i rapporti di amicizia con la Libia di Muammar Gheddafi appartiene al passato, è prigioniero di schemi superati.

Sig. B.

Schemi superati? Dovremmo rallegrarci? E di che cosa? Di aver stretto amicizia con un carnefice? Di avere patti economici con un sadico, che per continuare a fare il suo “gioco preferito”, quello di massacrare dei disperati, chiede 5 miliardi di euro l’anno?
Beh mi spiace Sig. B. ma allora sono prigioniero di schemi superati, anzi preistorici direi.

Non capisco che cosa ci sia da rallegrarsi,  nel dimenticarsi della situazione dei diritti umani in Libia, la cosa viene fatta presente anche da Amnesty International, che ha anche chiesto di inserire il tema dei diritti umani al centro delle relazioni italo libiche.
Amnesty con un rapporto a giugno aveva denunciato che in Libia si praticano la tortura, (tra i metodi più utilizzati vi sono le bastonate, le scariche elettriche, la sospensione per le braccia e il diniego deliberato di assistenza medica), la fustigazione e la pena di morte.

L’Uhncr, l’alto commissariato dell’ONU per i rifugiati, denuncia come l’agenzia non riesca a lavorare in Libia e se lo fa, trova grandissimi ostacoli. Le autorità libiche hanno, infatti, decretato la chiusura dei suoi uffici a inizio giugno, definendo illegale la presenza dell’Onu, le stesse autorità hanno permesso, poi, una parziale riapertura, ma con molte restrizioni.

Dopo un incontro tra una delegazione inviata da Ginevra ed esponenti del governo di Tripoli, il nostro ufficio è stato parzialmente riaperto ma ci è stato detto che ci dobbiamo occupare solo dei vecchi casi e non acquisirne nuovi. Comunque L’UHNCR non ha accesso ai centri di detenzione libici.

Laura Boldrini portavoce italiana UNHCR.

Se siete arrivati a leggere fino qui e vi state chiedendo che cosa ci sia da rallegrarsi, ve lo spiego sinteticamente in due parole: interessi economici. Analizzando analiticamente la questione non è difficile notare che sono libiche delle finanziarie che hanno investito i loro capitali in Fiat e Unicredit e che Finmeccanica ha ottenuto un appalto, per la costruzione per un sistema di controllo delle frontiere libiche nel sud del paese, inoltre importiamo sempre più petrolio e gas dalla Libia, è questo mette Mr.G. in una posizione di forza e nessuno si azzarda ad aprire un confronto sui diritti umani, ma con tutta probabilità nessuno neanche ci pensa.

Se ancora trovate qualche cosa di positivo in questi accordi, leggetevi la storia di Mohamed, somalo in fuga da una guerra civile. Mohamed affronta un viaggio attraverso l’Etiopia, il Sudan, il Sahara. In Libia è arrestato e a Ganfuda torturato e le sue “compagne di viaggio” stuprate, subisce cinque mesi di detenzione, per poi pagare per la sua libertà.

Tenete anche ben presente, che la storia di Mohamed finisce a marzo del 2009 in Sicilia, con lo sbarco a Portopalo, ed è stato poi accolto nel nostro paese con diritto di asilo, se fosse arrivato con un paio di mesi in “ritardo”, la sua storia non sarebbe finita così. Nel maggio del 2009 infatti, il governo italiano ha avviato la pratica dei respingimenti verso la Libia dei barconi carichi di migranti fuggiti dai propri paesi di origine. Paesi come la Somalia, da cui proviene Mohamed Abdinor Abdikadir, ora ospite del centro per rifugiati politici del Comune di Perugia.

A me sembra che ci sia ben poco di cui rallegrarsi, anzi tengo a ribadire fieramente di essere un uomo prigioniero del passato, di essere anacronistico e magari anche preistorico, perché non vi possono essere accordi di cui rallegrarsi, se sono fatti sulla pelle di disperati, tutto il resto è solo vergognosa propaganda di questo insulso piccolo regime creato dal Sig. B., che evidentemente ama frequentare persone sue pari, per principi e moralità.

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Davide contro Golia (Dongria contro Vedanta)

26 agosto 2010 Pubblicato da du hängst

Troppe volte multinazionali dall’immenso potere economico e politico, di fronte ai loro interessi hanno spazzato via tutto e tutti senza nessuno scrupolo.

Per una volta la storia non si è ripetuta, la multinazionale mineraria inglese Vedanta,  non potrà profanare la montagna sacra e i fiumi, di cui la tribù Dongria Kondh, che vive nell’area interessata, si considera protettrice.

Il ministero dell’ambiente indiano, ha bocciato il progetto di estrarre bauxite, che è il minerale dal quale si ricava l’alluminio, perché viola la legge sulle foreste e i diritti umani delle popolazioni indigene.

Secondo l’associazione ambientalistaSurvival International, la tribù dei Dongria Kondh, conta circa 8mila persone.

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Colombia. Italiano condannato per pedofilia

25 agosto 2010 Pubblicato da du hängst

E’ italiano il primo pedofilo condannato per pornografia infantile, atti sessuali con minori di quattordici anni e incitamento alla prostituzione, a Cartagena in Colombia.

Paolo Pravisani è il primo straniero condannato per turismo sessuale in Colombia e si è visto infliggere quindici anni di prigione.

Il processo ha dovuto subire molti rallentamenti e inoltre “Terres des Homme” pressoché da sola nel difendere i minori di Cartagena sul piano giuridico con il suo avvocato Enrique del Toro, ha subito molte pressioni, ma nonostante questo, oltre alla condanna storica di Previsani, anche i suoi due complici sono stati condannati a dieci anni di prigione e a 14.000 dollari americani di ammenda.

Questa è purtroppo solo una piccola consolazione per i familiari delle vittime, ma speriamo che serva, definitivamente, per estirpare la piaga del turismo sessuale con minorenni, ribadendo che lo sfruttamento dei minori a scopo sessuale è un reato per cui non c’è alcuna impunità, in nessuna parte del mondo.
Raffaele Salinari Presidente di Terre des Hommes

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Chiamatela se volete coerenza.

29 luglio 2010 Pubblicato da du hängst

Non è male che Zaia abbia appoggiato a livello nazionale il nucleare e ora che è governatore del Veneto dice che la sua regione non è assolutamente candidata al nucleare..

Precisando però che la posizione non è ideologica..

Mica male come coerenza?

Per inciso neanche io voglio il nucleare nella mia regione e la mia è una posizione ideologica, ed è da sempre così, forse per questo non faccio il politico!

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Il morbo di Wilson

28 luglio 2010 Pubblicato da du hängst

Il morbo di Wilson, malattia che deve il nome al suo primo osservatore, il neurologo britannico Samuel Alexander Kinnier Wilson, che nel 1912 ne osservò e descrisse i sintomi: un accumulo di rame nel fegato e nel cervello che può provocare gravi danni e anche la morte.

La malattia non ha cura, ma può essere controllata da un farmaco, il Pemine,  ma la casa farmaceutica che ne è titolare ha deciso di interromperne la produzione.

Come farà ora questa ragazza di 25 anni e la sua famiglia senza questo farmaco?

Io ho sempre più paura di questo mondo, dove un bilancio vale più di una vita.

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Tagliati 25 Eurofighter

27 luglio 2010 Pubblicato da du hängst

Oggi vi do una notizia positiva, il governo italiano taglierà di venticinque aerei l’ordine per Eurofighter, per un risparmio totale di 2 miliardi di euro.

L’ordine finale sarà di sessantanove aerei anziché 121. L’ha annunciato lo stesso ministro della guerra, della difesa La Russa.

E’ sicuramente una notizia positiva per tutte quelle persone che si erano mobilitate sul fronte del disarmo.
Un taglio è meglio di niente, ma io continuo a pensare che anche quei sessantanove aerei sono soldi buttati via! Quante cose si sarebbero potute fare se avessero tagliato del tutto l’acquisto degli Joint Strike Fighter?

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Il mercato richiede la delocalizzazione?

26 luglio 2010 Pubblicato da du hängst

Per i governi ormai sembra praticamente impossibile impedire la delocalizzazione delle aziende, così la Fiat sembra che se ne voglia andare in Serbia.

E’ il mercato che richiede tutto questo, per mantenere la competività? O forse è solo un modo per ottenere un contratto a parte solo per il settore dell’automobile? E fino a che punto si può continuare ad accettare questa continua contrattazione al ribasso pur di lavorare? Quale è il confine che un lavoratore può accettare, prima di diventare un ricattato o ancor peggio schiavo?

I governi quindi, di fronte alle richieste del mercato, se fossero reali, non possono nulla? E se fosse improvvisamente il mercato a non richiedere la delocalizzazione? Se gli italiani iniziassero a boicottare le automobili Fiat perché non più prodotte in italia? Allora sarebbe il mercato a non richiedere la delocalizzazione?

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Conferenza internazionale sull’aids a Vienna

22 luglio 2010 Pubblicato da du hängst

Nel 2009 sono stati curati dall’HIV, settantanove mila bambini in più, un ottimo risultato, ma anche qui le cose stanno cambiando.

Secondo MSF, presente alla conferenza mondiale sull’HIV in corso a Vienna in questi giorni, i donatori stanno ignorando i risultati scientifici ottenuti in questi anni e i benefici apportati con il trattamento degli antiretrovirali.

Oggi i donatori internazionali si aspettano che i medici dicano ai pazienti che si trovano quasi in punto di morte di tornare più tardi per avere accesso al trattamento antiretrovirale. Questo è un modo sbagliato di curare. Da medico mi piacerebbe molto di più dare loro una pillola e mandarli a casa, piuttosto che vederli dopo 6 mesi in un letto di ospedale con le complicanze di una tubercolosi
Eric Goemare, responsabile medico di MSF in Sud Africa.

I dati dei progetti condotti da MSF dimostrano, che un trattamento somministrato precocemente riduce del 60% la mortalità nei pazienti, il problema è che i donatori internazionali ignorano questi risultati e anzi, in particolare gli Stati Uniti (primo paese tra quelli donatori) spingono affinché i trattamenti siano usati soltanto su pazienti a uno stato avanzato della malattia.

I paesi donatori ignorano, che una terapia iniziata precocemente, non da solo dei benefici a livello terapeutico, ma anche a livello finanziario.

La comunità internazionale sta progressivamente riducendo il proprio impegno per combattere l’AIDS, in questi giorni i media tedeschi hanno riportato la notizia del dibattito, su come la Germania potesse ridurre gli aiuti di tre volte, inoltre l’Austria che è il paese ospitante del summit non contribuisce al fondo dal 2001!

L’involuzione arriva dopo un decennio di sforzi, dove si sono salvate cinque milioni di persone, ci sono ancora dieci milioni di persone che hanno bisogno di aiuto, chi dirà loro che l’occidente li sta abbandonando perché impegnato a salvare le proprie economie?

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Rock and Roll

15 luglio 2010 Pubblicato da du hängst

Quando due artisti così, si incontrano su un palco c’è solo una cosa da dire..
Rock and Rooolllllllll..

Immagine anteprima YouTube

La maglietta che indossava Ben Harper con la scritta “Io non me ne frego” , è della campagna contro la povertà della ong COOPI.

Se vi state domandando come stava il cantante Eddie Vedder, vi posso garantire che era alquanto “drunk”, ma rimane sempre un gran esemplare da palcoscenico!

Rock an Roooollllllllllll yeaaaaaaaaaahhhh

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Il welfare leghista

29 giugno 2010 Pubblicato da du hängst

Il Friuli ha modificato l’articolo 4 della legge Regionale sul Welfare [la legge 6 del 2006] voluta dalla Lega Nord regionale: niente servizi sociali, come scuole materne, asili nido, assistenza domiciliare agli anziani, a cittadini comunitari residenti in Regione da meno di tre anni e a extracomunitari in generale. Legge voluta dalla Lega Nord.

Così capita che una madre egiziana, che vive in italia da dieci anni ed ha un bambino down, non potrà usufruire di nessun servizio.

Mi domando ma quando hanno promulgato questa legge si sono posti il problema che questa legge è leggermente razzista? Che fosse incostituzionale?  E poi per legge non si possono far pagare le tasse per servizi di cui non si può usufruire, infatti anche il governo nazionale ha fatto ricorso contro l’articolo di questa legge.

Intanto però la legge è in vigore, fortunatamente, ci sono comuni che hanno deciso di disobbedire :

Abbiamo deciso di disobbedire, ma non solo noi, decidendo di applicare la legge regionale sul welfare solo nell’utilizzo dei fondi regionali». Per questo, davanti al so ilenzio della Regione rispetto a numerosi chiarimenti interpretativi sulla nuova normativa, si è agito un grande lavoro di coordinamento tra ambiti e comuni per arrivare a produrre delibere, che verranno approvate nei prossimi giorni, non impugnabili dalla Regione
Cristiana Morsolin, assessore alle politiche sociali del Comune di Monfalcone.

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