La pratica del trasporto del corpo.
16 luglio 2012 di du hängst
La pratica del “trasporto del corpo”, è effettuata in caso di morte sospetta, un gruppo di uomini porta il cadavere attraverso il villaggio, credendo che il defunto li guiderà dalla persona responsabile della sua morte.
Il sospetto è quindi cacciato dalla comunità.
Le vittime di questa esclusione sociale sono per la maggioranza donne, accusate di stregoneria, che sono cacciate dalle proprie case e bandite dal villaggio.
Tutto questo accade in Burkina Faso, ora il governo lancia un programma per difendere le donne accusate di stregoneria, il piano sarà attuato da qui al 2016, il ministero per l’Azione sociale e la solidarietà nazionale si faranno carico delle vittime, che potranno accedere all’assistenza legale e psicosociale nonché a un sostegno finanziario, per rimettersi in carreggiata.
A oggi sono circa seicento le donne che sono state vittime della pratica del “trasporto del corpo”.
Via E-Il Mensile
Luglio 2012
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16 luglio 2012 alle 09:56
speriamo… avevo letto qualcosa del genere che capitava anche agli albini.
16 luglio 2012 alle 20:53
Agli albini, sì [http://saamaya.blogspot.it/2008/10/albini-fuori-casta-dafrica.html ],
ed ai bimbi del Congo, accusati di stregoneria [ http://saamaya.blogspot.com/2009/05/li-chiamano-enfants-sorciers-bambini.html ]
ma… devono aspettare fino al 2016?!??!?!
16 luglio 2012 alle 22:29
@Saamaya: “il piano sarà attuato da qui al 2016″, in pratica parte ora e finirà nel 2016, non mi sono espresso bene io nel post.
9 agosto 2012 alle 19:56
porca la pupazza, ancora medioevo?