Si può sempre fare un passo indietro.
12 giugno 2012 di du hängst
La modifica dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori non è intoccabile e in futuro si potrà cambiare, se necessario.
Se non dovesse funzionare, tutti quelli che perderanno il posto di lavoro a causa della modifica, saranno reintegrati?
In pratica pagano solo i dipendenti, gli esperimenti sull’art. 18.
Abbiamo rivisto l’articolo 18 perché c’era un problema denunciato dalle imprese, che chiedevano di aumentare la flessibilità in uscita, anche per attrarre investitori stranieri.
Attrarre investitori stranieri con la flessibilità in uscita senza risolvere il problema delle varie mafie? Mah…
L’aumento dei salari può avvenire solamente dall’aumento della produttività. Noi con queste riforme, compresa quella del mercato del lavoro poniamo le basi per un aumento della produttività e da questo può venire un aumento dei salari che a sua volta serve ad aumentare la domanda di consumi e quindi le imprese possono vendere anche sul mercato interno.
In un mercato totalmente in crisi, dare la possibilità di licenziare, siamo sicuri che farà aumentare produttività e reddito? Con tante persone disoccupate aumenta l’offerta di manodopera, se c’è tanta offerta, il prezzo cala, non funziona così?
Vedremo come andrà a finire… Tanto se non funziona, si potrà cambiare in futuro e chi ha perso il posto, sarà stato solo sfortunato…
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Questo articolo è stato pubblicato il martedì, giugno 12th, 2012 alle 06:49 ed è archiviato in Economia SDRENG, Politically incorrect SDRENG, Sociale SDRENG. Tags: articolo 18, Elsa Fornero, imprese, lavoratori, mafie, mercato del lavoro, modifica dell articolo 18, produttività. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il Feed RSS 2.0 feed. Puoi lasciare un commento, o fare un trackback dal tuo sito.




12 giugno 2012 alle 13:13
Sempre peggio.
13 giugno 2012 alle 12:23
Io ho già capito che finirà come a Milano con la cooperativa di egiziani licenziati ed altri assunti a metà salario… Se questo è il futuro che hanno in mente allora io ho in mente la Francia del 1789
4 luglio 2012 alle 21:17
ma lo hai sentito marchionne stamattina?