Un paese per furbi - SDRENG - Gruppo SDRENG o gruppo di pazzi?

SDRENG

Gruppo SDRENG o gruppo di pazzi?

Un paese per furbi

24 agosto 2011 di du hängst

Come dice Chit, nel commento al post precedente :

Un governo che pensa che il ceto medio guadagni 90 mila euro è un governo che ha capito ben poco della situazione

 

O forse l’ha capita anche troppo bene e difende certi interessi.

Sicuramente leggere sui giornali (Oggi ho letto l’Unità), di nuovi condoni di diverso tipo ti fa capire tante cose, la principale è che questo è: “Un paese per furbi”.

Un paese dove i furbi pagano poco e solo quando sono condonati, mentre gli altri..

Gli altri dovranno prima o poi chiedere conto a chi permette questa ingiustizia..

 

 

Related posts

Questo articolo è stato pubblicato il mercoledì, agosto 24th, 2011 alle 06:30 ed è archiviato in Economia SDRENG, Politically incorrect SDRENG, Sociale SDRENG. Tags: , , , , , , . Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il Feed RSS 2.0 feed. Puoi lasciare un commento, o fare un trackback dal tuo sito.



6 commenti a “Un paese per furbi”

  1. Pape Satan Aleppe ha detto:

    Anch’io ho notato questa cosa: i politicanti parlano di tassazione del ceto medio riferendosi a chi denuncia 90.000 euro …. Hanno perso completamente il contatto con la realtà del paese.

  2. Signor Ponza ha detto:

    Questo perché chi sta al governo guadagna ben oltre i 90.000 euro l’anno e secondo me pensa di stare appena fuori dal ceto medio.

  3. virginia ha detto:

    e non me ne sono accorta! ( di essere nel ceto medissimo ci sono, ma di guadagnare 90 mila euro l’anno?!? ) :-(

  4. Chit ha detto:

    No no, basta conti per favore che se lo chiediamo poi ci tocca pure pagarglielo ;)

  5. virginia ha detto:

    già chit, al danno anche la beffa! :-D

  6. La manovra finanziaria secondo il Signor Ponza | Così è (se vi pare) ha detto:

    [...] ripetizioni ai parlamentari per far capire loro che chi guadagna 90 mila euro all’anno non appartiene alla classe media, a meno che non si intenda la classe della scuola media, allora in [...]

Lascia un commento