Archivio del mese giugno 2011
30 giugno 2011 Pubblicato da du hängst
Zarganar, attore, scrittore e produttore birmano. E’ condannato a cinquantanove anni di prigionia. Una battuta pungente o un monologo di satira politica, pratiche normali e abitudinarie nel nostro modo di vedere e pensare, lì sono punite e per questo è stato condannato. Amnesty International ha aperto una pratica di liberazione per Zarganar. Intanto la sua pena è stata ridotta a solo trentatré anni.
Il 19 giugno è stato il giorno del compleanno di Aung San Suu Kyi, ed ha ricevuto la visita di una delegazione europea, l’Europa, infatti, ha diminuito la pressione dell’embargo nei confronti della Birmania, anche se per molti attivisti ed esuli birmani questi gesti non erano da fare. Alla festa del compleanno di Aung San Suu Kyi sarà presente anche uno dei suoi figli, Kim Aris, che dalla Gran Bretagna, ha ottenuto il visto per poter visitare la madre. Questa è la prima volta in otto anni che Aung San Suu Kyi potrà festeggiare insieme al figlio.
Il significato politico della mia liberazione è abbastanza semplice: il governo birmano voleva dimostrare che, a modo suo, segue le regole. Ma è accaduto solo perché il focus dell’opinione pubblica mondiale era concentrato su di me. Voglio ricordare che in questo momento che ci sono oltre duemila prigionieri politici nelle carceri birmane.
Aung San Suu Kyi
L’appello a liberare 2000 prigionieri politici l’ha ripetuto al congresso americano tramite videoconferenza, dove ha anche chiesto una commissione d’inchiesta per accertare le violazioni dei diritti umani e per fare in modo che non si ripetano. Gli Stati Uniti sostengono il principio di un’inchiesta dell’Onu ma non hanno preso alcuna iniziativa.
Il sindaco di Torino Piero Fassino ha consegnato ad Aung San Suu Kyi l’attestato di cittadinanza onoraria. Fassino ha guidato una delegazione dell’Ue in Myanmar nella sua qualità di Inviato Speciale dell’Unione Europea per Birmania/Myanmar.
Ci sono degli scontri tra l’esercito e i ribelli Kachin nel nord della Birmania, al confine con la Cina. Si parla di alcuni morti e di settemila profughi, la fonte è il giornale locale Kachin News Group. La causa della ribellione sono stati i progetti economici cinesi, che prevedono la costruzione in quel territorio di gasdotti, oleodotti e di due dighe, che la compagnia cinese di proprietà statale Datang sta costruendo al confine tra i due Paesi, in territorio Birmano, sul corso del fiume Salween (Nujiang in cinese). Evidentemente la protezione della Cina all’Onu ha il suo tornaconto.
Parlai nei post passati sulla Birmania, del film che Luc Besson sta girando sulla vita di Aung San Suu Kyi, l’attrice Michelle Yeoh che interpreterà il ruolo della leader è stata espulsa dalla Birmania.
Chiudo con una bella notizia:
Il programma di aiuto e ricostruzione dell’Ordine di Malta, avviato immediatamente dopo il ciclone nargis, è giunto ora a compimento. Il programma ha coinvolto 200 e 120 mila persone. Ogni villaggio ha ora scorte di acqua per un anno, grazie alla ricostruzione e messa in sicurezza di laghi e pozzi e alla realizzazione di serbatoi per la raccolta dell’acqua piovana. Per migliorare le condizioni di salute di madri e figli, in ciascun villaggio è stato creato un gruppo di sostegno per le madri. Corsi di formazione per ostetriche sono stati organizzati per assicurare che le donne in gravidanza possano partorire in maniera sicura.
Categorie: Birmania SDRENG | Tags: Amnesty international, Aung San Suu Kyi, Birmania, ciclone, Cina, cittadinanza onoraria, congresso americano, diritti umani, embargo, Europa, Europe, gasdotti, gran bretagna, Kachin, Kim Aris, luc besson, Michelle Yeoh, Myanmar, Nargis, oleodotti, Piero Fassino, stati uniti, unione europea, USA, Zarganar | 1 Commento »
29 giugno 2011 Pubblicato da du hängst
Il CNT (Consiglio Nazionale Transitorio Libico) è l’organo di governo dei ribelli che controlla la Cirenaica.
Il governo transitorio ha firmato a Napoli un accordo per il contrasto dell’immigrazione. L’accordo prevede la reciproca assistenza per il rimpatrio degli immigrati senza permesso di soggiorno.
Questa intesa è la stessa di quella siglata nel 2008 con Gheddafi, che è stata più volte criticata a livello internazionale.
Gheddafi era un tiranno che non riconosceva i diritti umani, e i ribelli allora? Non dovrebbero distinguersi proprio su questo fronte dal vecchio leader che stanno combattendo? O forse sono stati “costretti” a firmare l’accordo in cambio di qualche aiuto?
L’accordo ha ricevuto molte critiche; l’ACNUR (agenzia Onu per i rifugiati) ha contestato la politica dei respingimenti, voluta dalla LEGA. I numeri del resto parlano chiaro, i rifugiati che trovano asilo nel nostro paese è minimo, molto inferiore agli altri Paesi europei, appena 56.000.
In Libia c’è una guerra. E le persone che fuggono da un conflitto si chiamano profughi e hanno diritto alle tutele delle leggi internazionali. E’ necessario che tutti i governi accolgano queste persone e accordino loro il diritto d’asilo. Sarebbe inconcepibile un accordo che preveda il respingimento in mare o il rimpatrio.
Guterres il numero uno dell’Acnur
L’Accordo è stato contestato anche dall’Associazione Studi Giuridici Immigrazione (ASGI), infatti, l’intesa dovrebbe essere resa nota in tutti i suoi contenuti e sottoposta al parlamento, per la ratifica. L’accordo impegna l’italia a rimpatriare gli stranieri partiti dalla Libia, violando le norme di diritto internazionale e mettendo a rischio i più elementari diritti umani.
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28 giugno 2011 Pubblicato da du hängst
La carta dei diritti fondamentali dell’UE è diventata giuridicamente vincolante nel 2009.
Secondo l’ultimo rapporto presentato dall’agenzia dell’UE per i diritti fondamentali, l’italia è lo stato membro con il più alto numero di violazioni sui diritti fondamentali dopo Romania, Polonia e Bulgaria. Chissà se guadagneremo qualche posizione, visto quello che sta succedendo in Val di Susa, dove la democrazia dei manganelli ha ripreso a far politica..
Per l’accoglienza dei richiedenti asilo, (qualcuno si ostina a chiamarli clandestini), il nostro paese, a pari merito con il Belgio è assolutamente la maglia nera dell’UE.. Penso di sapere di chi è il merito di tutto questo e so anche che non faranno nulla per cercare di ricevere decentemente quelle sfortunate persone.
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24 giugno 2011 Pubblicato da du hängst
Le crisi raramente sono pagate da chi le provoca.
Neanche la crisi della Lega fa eccezione.
La loro crisi, infatti, la pagheranno i migranti, che potranno essere detenuti nei CIE sino a diciotto mesi.
La Lega è in crisi, ma il conto, salato, è presentato ai migranti, con l’allungamento della detenzione di un anno.
Vigliaccata demagogica..
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22 giugno 2011 Pubblicato da du hängst
Sembra che il Sig. B., per far star calmi gli omini verdi, abbia deciso di accontentare le loro richieste.
Usando il canale Mediashopping, ha fatto pervenire loro una televendita molto allettante, non solo ha concesso i quattro Ministeri, ma ha anche offerto un quarto del Colosseo, una parte di Pompei (quella mandata in malora dall’incuria), una parte di Città del Vaticano e ovviamente anche il lido di Ostia, così che Monza, tra un anno, possa diventare località balneare con tanto di bandiera blu o verde se la preferiscono?!
Basterà questa televendita oppure se ne vedranno altre prossimamente?
Basterà questa sceneggiata a pontida o passeremo a una tragedia greca la prossima volta?
Ai primi trenta leghisti che diranno sì, serata gratuita ad Arcore..
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21 giugno 2011 Pubblicato da du hängst
Com’è oggi la situazione a Fukushima?
La realtà è più complicata del previsto, le radiazioni non sono limitate entro un certo raggio dalla centrale, ma a seconda del vento e delle montagne si sono sparse in maniera diversa. Il governo giapponese ha avviato controlli casa per casa, scoprendo che ci sono centri abitati a rischio, anche se si trovano ben oltre i 20 km dove era obbligatoria l’evacuazione.
La nuova mappa delle zone a rischio presenta ora delle estensioni che arrivano anche fino a cinquantasei chilometri di distanza dalla centrale. Il segretario di gabinetto Yukio Edano ha raccomandato l’evacuazione di nuovi centri considerati a rischio, dove da questo weekend sono iniziate misurazioni casa per casa.
La situazione non è rosea e nessuno può ritenersi al sicuro dalle radiazioni, che si spostano con gli eventi atmosferici.
Categorie: Politically incorrect SDRENG, Scienza/Tecnologia | Tags: energia nucleare, Fukushima, Giappone, Yukio Edano | 2 Commenti »
17 giugno 2011 Pubblicato da du hängst
Venerdì 17, giorno considerato infausto da noi in italia, invece per qualcuno sarà un giorno molto importante, un giorno di protesta, un giorno di rivendicazione di diritti, un giorno in cui si sfiderà un divieto.
Sfideranno un divieto, semplicemente non rispettandolo, facendo un gesto che per noi è normalissimo; saliranno in macchina e guideranno.
Le donne saudite si metteranno tutte al volante e guideranno per investire un divieto assurdo che proibisce loro di guidare.
L’organizzazione dell’evento è stata promossa tramite web e va avanti nonostante l’arresto della principale organizzatrice. Non c’è un luogo d’incontro, per evitare il fermo di massa, devono “solo” mettersi al volante e guidare.
Gli organizzatori della campagna, invitano le donne a velarsi in maniera appropriata, a esporre sul cruscotto una bandiera saudita e una scritta inneggiante al re, Abdullah, per fugare ogni dubbio sulla propria fedeltà alla corona, si specifica che saranno probabilmente fermate e che dunque è meglio farsi accompagnare da un uomo, per facilitare il proprio rilascio.
Il massimo della pena prevista è una reprimenda e l’obbligo di firmare un foglio di scuse.
Categorie: Politically incorrect SDRENG, Sociale SDRENG | Tags: arabia saudita, diritti, donne, guidare | 4 Commenti »
16 giugno 2011 Pubblicato da du hängst
Il precario lotta, suda, lavora e cerca di portarsi a casa il suo stipendio, nonostante questa classe politica, che ormai farnetica..
Se questa è il peggio dell’italia, mi domando quale sia l’italia migliore? Quella dei festini di Arcore, con un primo ministro che va con le minorenni? Quella di un governo che non ascolta e se contestato insulta? Vedi Stracquadanio.. (Fortuna che ha il vizio di pensare..), quella di un oligarchia politica che non si rende più neanche conte dei sacrifici dei suoi cittadini?
W il peggio dell’italia allora!
Un ministro non può, ma deve dare spiegazioni, un ministro deve ascoltare, non deve insultare e scappare e dovrebbe evitare di rischiare di investire qualche contestatore.
Basta! Non se ne può più di questa arroganza! Si può venire eletti e dimostrarsi non all’altezza del ruolo da svolgere, ci sta, è umano, si verrà contestati e poi non eletti, ma non si può accettare la prepotenza e l’arroganza come mezzi per evitare le critiche al proprio operato.
Categorie: Politically incorrect SDRENG | Tags: Brunetta, classe politica, governo, Italia, oligarchia, primo ministro, Stracquadanio | 6 Commenti »
15 giugno 2011 Pubblicato da du hängst
L’euforia da vittoria sta lentamente passando..
Rimaniamo comunque un paese delle assurdità.
Scandalo calcio scommesse? Viene subito fatta una task force con il ministero dell’interno per combattere il fenomeno.
Con tutto il rispetto, in Italia c’è uno scandalo ben più grande che va avanti da moltissimi anni, ed è quello dell’evasione fiscale, siamo sui 90 miliardi di euro!
Non sarebbe più utile fare una task force per combattere l’evasione, i vantaggi per i cittadini sarebbero sicuramente maggiori.
Rimaniamo sempre un paese molto strano..
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14 giugno 2011 Pubblicato da du hängst
Sì⁴ (alla quarta)! Non ci credo ancora.
Sì sul primo referendum: “Servizi pubblici locali”.
Sì sul secondo referendum: “Tariffa servizio idrico”.
Sì sul terzo referendum: “Energia elettrica nucleare”.
Sì sul quarto referendum: “Legittimo impedimento”.
Sono sincero, negli ultimi tempi, avevo perso la capacità di sperare e di sognare che in questo paese con un voto si possa cambiare qualche cosa, pensavo che l’accidia avesse la meglio sulla maggior parte della popolazione, fortunatamente mi sono sbagliato!
I referendum hanno portato con se un quinto sì, almeno per me;
Sì posso ancora sognare che qualche cosa cambi!
Categorie: Politically incorrect SDRENG | Tags: energia, legittimo impedimento, nucleare, referendum, servizio idrico | 7 Commenti »