2010 novembre - SDRENG - Gruppo SDRENG o gruppo di pazzi?

SDRENG

Gruppo SDRENG o gruppo di pazzi?

Archivio del mese novembre 2010

Birmania Novembre 2010

30 novembre 2010 Pubblicato da du hängst

Aung San Suu Kyi è stata liberata, è un momento molto importate per la Birmania, ma non è stata la prima volta, fu liberata già nel luglio del 1995 e nel maggio del 2002.

La sua liberazione ha fatto nascere speranze e attese.

Quando Aung San Suu Kyi era agli arresti domiciliari, alcune voci che provenivano sia dall’interno della Birmania sia dall’esterno, mettevano in dubbio la sua popolarità e ipotizzavano che non rappresentasse più la maggioranza dei birmani. Lo sbaglio di quelle voci era grossolano, i birmani non l’hanno dimenticata, subito dopo la sua liberazione, molte persone si sono radunate davanti alla sede della Lega Nazionale per la Democrazia e tra queste c’erano anche molti giovani che non l’avevano mai vista da vicino.

I militari hanno deciso di correre il rischio di liberarla, evidentemente il fatto di controllare il paese li rende sicuri, infatti, la dittatura birmana ha molti appoggi, la Cina ha sostenuto le elezioni e anche l’ASEAN (Associazione delle nazioni dell’Asia sud orientale) ha definito il voto, (un voto farsa), un significativo passo avanti e invita la Birmania a continuare nel processo di conciliazione e democratizzazione nazionale per la stabilità e lo sviluppo del paese.

Aung San Suu Kyi cercherà di riprendere, dove aveva lasciato e quindi di avviare un dialogo politico serio con i suoi avversari, sempre che la giunta sia disposta a farlo.

I generali in pratica stanno usando il simbolo della Birmania per consolidare il controllo sul paese, resta da vedere se questa loro manovra riuscirà, di fatto, però alcuni paesi si dichiarano disponibili ad allentare le sanzioni e probabilmente questo era uno degli scopi che hanno portato alla liberazione della grande donna birmana.

Via Internazionale N. 873

Intanto dopo dieci anni la donna riabbraccia il figlio Kim Aris.

Categorie: Birmania SDRENG | Tags: , , , , , , , , , , , | 2 Commenti »

I punti del presidente

29 novembre 2010 Pubblicato da du hängst

Praticamente realizzati i cinque punti.
Sig. B.

Vediamo i punti da lui realizzati:

  1. Noemi Letizia
  2. Patrizia D’Addario
  3. Ruby
  4. Nadia Macrì
  5. Nicole Minetti

Eh già praticamente fatti i 5 punti!

Categorie: Deliri - SDRENG, Politically incorrect SDRENG, Sociale SDRENG | Tags: , , , , , , , , | 7 Commenti »

Sulle proteste degli studenti

26 novembre 2010 Pubblicato da du hängst

Le proteste degli studenti ci sono state in tutta italia, lottano per il loro futuro e probabilmente anche per l’avvenire di questo paese.

Magari da questi movimenti potrà nascere qualche cosa che spazi via questa puzza di stantio insopportabile.

Al TG1 ieri sera c’era la Gelmini, che ha ripetuto la solita storiella a memoria:

Non capisco perché gli studenti difendono i Baroni.

Ovviamente ha spiegato le sue ragioni, ma non c’era nessuno che spiegasse quello che nel suo decreto non va, alla faccia del contraddittorio che la maggioranza chiede sempre a forza quando si sente danneggiata.

Comunque una risposta c’è stata, magari non portata alla ribalta ma c’è stata. Copio e incollo da Rassegna.it, il link originale lo trovate qui.

“La ministra Gelmini, di fronte al fallimento evidente del proprio progetto di riforma, respinto dalla stessa maggioranza, continua a ripetere a tutti i media che le imponenti mobilitazione studentesche di queste ore sarebbero ‘sobillate dai baroni’. Come bugia è ridicola: la Crui (conferenza dei rettori), massima rappresentanza del baronato italiano, è il principale sponsor del ddl Gelmini”. Lo affermano in una nota gli studenti di Link Coordinamento Universitario.

“Anche stamattina, su Repubblica – si legge nel comunicato – il rettore della Statale di Milano Decleva ha confermato che i baroni auspicano che la riforma dell’universitàsia approvata in fretta. Perché? Presto detto: invece di favorire la qualità e l’innovazione, il ddl abbatte ogni forma di democrazia interna agli atenei, consegnando tutto il potere esattamente a quei baroni che il governo dice di voler colpire. Altro che colpire i baroni le uniche vittime di questa riforma sarebbero gli studenti, i dottorandi, i precari e i ricercatori”.

Quanto all’accusa di conservatorismo, gli studenti si Link la respingono al mittente: “Abbiamo già iniziato a elaborare, insieme a dottorandi, precari e ricercatori, l’AltraRiforma (in allegato) una proposta alternativa per cambiare l’università investendo su qualità della didattica, diritto allo studio e libertà di ricerca. Le proposte ci sono, basta che il governo si decida a leggerle”.

Categorie: Politically incorrect SDRENG, Sociale SDRENG | Tags: , , , , , , , , , , , , | 12 Commenti »

Spese militari in tempo di crisi

24 novembre 2010 Pubblicato da du hängst

Il governo ha fatto una pessima legge di stabilità finanziaria. Ha deciso di tagliare i fondi destinati al cinque per mille, si tratta di una riduzione del 75 per cento! In compenso abbiamo soldi da investire in armi, qualcosa come 933 milioni di euro.

Cecilia Strada, presidente di Emergency.

Trovi questa dichiarazione e ti poni delle domande e magari ti metti a cercare dei dati sulle spese per gli armamenti.

Cercando, esce fuori che l’Italia sta per acquistare 131 costosissimi velivoli da guerra. Molti altri Paesi, anche vista la crisi, sono usciti dal progetto.

Norvegia, Canada, Danimarca, Olanda e Gran Bretagna hanno sospeso o ridotto la propria partecipazione al progetto dei caccia bombardieri F-35 Joint Strike Fighter, aereo che è stato ideato quindici anni fa e che rischia anche di essere non adatto per i nuovi scenari che si sono nel frattempo configurati.

L’Italia invece ha confermato in questi giorni con diversi interventi di esponenti governativi l’intenzione di procedere alla firma del contratto d’acquisto dei 131 velivoli fin dall’inizio destinati al nostro paese.

La spesa prevista, tenetevi forte, è di sedici miliardi di euro! Ora in un paese dove si taglia la cultura, dove si abbassa il tetto del 5×100, con probabile perdita anche di posti di lavoro nel terzo settore, dove molte famiglie faticano ad arrivare a fine mese, è da “governo del fare” spendere questi soldi?

16 miliardi di euro! Quante cose molto più necessarie si potrebbero fare? Non credo serva avere un’ideologia politica per capirlo, basterebbe un po’ di buon senso!

E l’opposizione? Non dice nulla? Solo di puttane e champagne riesce a parlare?  O sarebbe un argomento troppo serio di cui parlare? E la gente in difficoltà viene dopo tutto?

Che paese questa penisola, con un governo che non governa e un opposizione che non si oppone!

Categorie: Economia SDRENG, Politically incorrect SDRENG, Sociale SDRENG | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 12 Commenti »

Ma non ci sono cose più importanti?

23 novembre 2010 Pubblicato da du hängst

Continuano i giochi di potere, ora lo scontro si estende anche al simbolo di partito.

Ma oltre a queste disquisizioni ce ne sarebbero di più importanti.

Perché non portare alla luce, visto che in pratica nessuno ne parla, che per chi ha la gestione separata dei contributi, la pensione sarà indecente, ammesso che ci sarà?

Categorie: Economia SDRENG, Politically incorrect SDRENG, Sociale SDRENG | Tags: , , , , , , | 2 Commenti »

Ancora sul 5×1000

22 novembre 2010 Pubblicato da du hängst

Il silenzio è durato alcuni giorni, ma sotto la pressione delle associazioni no profit, il governo risponde e fa una promessa, una delle tante aggiungo io.

Il sottosegretario al Ministero dei Tagli dell’Economia e alle Finanze, Luigi Casero, spiega che i 100 milioni di euro per il no profit sono solo un acconto e che il governo si impegna a mantenere il 5×1000 allo stesso livello del 2010, nel corso del 2011 il governo stanzierà i 300 milioni mancanti per raggiungere i 400 previsti..

Staremo a vedere e speriamo che non sia la solita promessa da Berlusconi, sì da Berlusconi perché ormai le promesse da marinaio hanno un valore molto più alto di quelle del nostro povero e perseguitato premier!

Categorie: Politically incorrect SDRENG, Sociale SDRENG | Tags: , , , , , , , | 6 Commenti »

5X1000 in pericolo?

19 novembre 2010 Pubblicato da du hängst

Nei giorni scorsi è apparsa la notizia che la Commissione Bilancio della Camera dei Deputati ha esaminato il testo per la nuova legge. “Legge per la stabilità”.

La legge è di prossima discussione e approvazione in parlamento e limiterebbe a 100 milioni di euro i fondi da destinare per il “5×1000” per l’anno 2011.

Se la notizia fosse confermata e il tetto fosse questo, si tratterebbe di una riduzione del 75% dei fondi da destinare alle varie associazioni, rispetto all’anno precedente!

Non aggiungo altro..

Anzi una cosa la voglio dire, perché se io decido di dare il 5×1000 ad un associazione lo stato dovrebbe limitare la mia volontà trattenendosi dei soldi?

Categorie: Politically incorrect SDRENG, Sociale SDRENG | Tags: , , , , , , , , , | 10 Commenti »

Brutta sensazione

18 novembre 2010 Pubblicato da du hängst

La fiducia per il governo verrà discussa il 13 dicembre. Io ho una brutta sensazione per quella data.

Chissà perché sento che il governo si salverà in calcio d’angolo e che tutto rimarrà invariato.

Spero di sbagliarmi, ma secondo me la melina del Sig. B. ha un suo scopo.

Comunque io incrocio le dita e spero seriamente di sbagliarmi.

Categorie: Politically incorrect SDRENG | Tags: , , , | 10 Commenti »

Cortei in italia per il diritto allo studio

17 novembre 2010 Pubblicato da du hängst

Oggi ci saranno manifestazioni, sit-in e flash mob in tutta italia. Studenti medi e universitari tornano in piazza in occasione della Giornata mondiale per il diritto allo studio.

Quella di oggi è una data simbolo per il mondo studentesco. Il 17 novembre del 1939 i nazisti uccisero all’Università di Praga nove studenti e i loro insegnanti. Lo stesso giorno del 1973 un carro armato abbatté il politecnico di Atene per reprimere la rivolta contro la dittatura militare. E nel 1989 in Cecoslovacchia la commemorazione di quei fatti divenne l’inizio della rivolta contro il regime.

Il futuro è adesso

questo afferma la nota della rete degli studenti medi insieme a quella degli universitari.

Si muore sotto le macerie di edifici scolastici fatiscenti, cancellano le borse di studio, ci costringono a studiare in classi da trentacinque alunni, vogliono privatizzare gli atenei, i temi e i modi di ciò che ci insegnano non hanno niente a che fare con ciò che viviamo fuori dalle mura delle nostre scuole, rendendo il nostro diritto allo studio inaccessibile e il nostro percorso scolastico angosciante e privo di significato.

Sulla stessa linea anche l’altra associazione, l’Unione degli studenti, che sul proprio sito pubblica la lista dei cortei, peraltro in continua evoluzione, invitando i giovani colleghi a partecipare alla mobilitazione.

Categorie: Politically incorrect SDRENG, Sociale SDRENG | Tags: , , , , , , , , | 3 Commenti »

La soluzione sta arrivando.

16 novembre 2010 Pubblicato da du hängst

Il mondo ha tanti problemi, ma state tranquilli presto ci sarà chi li risolverà.

Quando ho letto questa notizia sul blog di Virginia, in me si è accesa la speranza! E senza nemmeno farlo a posta una settimana dopo abbiamo saputo che la moglie di Rotì aspetta il settimo figlio!

Se lo studio è vero, questa donna scoprirà il modo di creare la fusione fredda! Altro che Rubbia!

P.s: Qualcuno potrebbe suggerirci come fermarlo? Io e Marz siamo disperati..

Categorie: Deliri - SDRENG, Vita SDRENG | Tags: , , , , , , , | 7 Commenti »