Con il vento in poppa - SDRENG - Gruppo SDRENG o gruppo di pazzi?

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Gruppo SDRENG o gruppo di pazzi?

Con il vento in poppa

18 novembre 2009 di du hängst

Tra le 3.20 e le 8.40 oltre la metà dell’energia elettrica prodotta in Spagna veniva dall’eolico.

Il 53% per la precisione.
Secondo “El Pais” il record è dovuto ai forti venti che soffiavano sul paese e probabilmente aggiungo io, anche dal fatto che il quell’orario non ci sono picchi di consumo di energia elettrica.

Comunque sia sono stati prodotti 11500 megawatts, una quantità gigantesca se si considera che in altri paesi ci vogliono 11 centrali nucleari per ottenere lo stesso risultato.

La Spagna è da diversi anni che punta sulle energie rinnovabili e può produrre fino a 17700 megawatts, l’obbiettivo finale sarebbe quello di raggiungere i 40000 megawatts entro il 2040.

Il governo Zapatero ha deciso di uscire progressivamente dal nucleare e non costruire nuove centrali, una politica esattamente agli antipodi da quella del Sig. B. e la sua cricca.

Via Carta Nr. 40

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Questo articolo è stato pubblicato il mercoledì, novembre 18th, 2009 alle 6:31 am ed è archiviato in Ecologia - SDRENG, Economia SDRENG, Politically incorrect SDRENG. Tags: , , , , , , , . Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il Feed RSS 2.0 feed. Puoi lasciare un commento, o fare un trackback dal tuo sito.



12 commenti a “Con il vento in poppa”

  1. Jorge ha detto:

    Olè!
    Un paese che fino a qualche tempo fà, veniva additato come terzo mondo, ora ci fà il verso e ci insegna sulla produazione di energia?!
    Attenzione!
    Sono sicuramente Comunisti!

  2. du hängst ha detto:

    @Jorge: O semplicemente lungimiranti.. :-)

  3. Emanuele ha detto:

    E se il vento non avesse soffiato così forte come li avrebbero prodotti tutti quei MWh?
    (provocatoria)

  4. alberto ha detto:

    Comunque le centrali nucleari in Italia non le hanno ancora costruite, e voglio vedere le Regioni che daranno il permesso.

  5. Franz ha detto:

    Soffiano venti “Maestrali” da quelle parti.
    Peccato che da queste parti ci siano, per “allievi”, …degli impenitenti somari.

    Grazie per la bella notizia, ce n’è bisogno come dell’aria per respirare, ventosa o meno che sia.

  6. Chit ha detto:

    Ma quello è un governo comunista e pure in crisi quindi… perchè mai “copiarlo” o seguirlo in questa folle scelta?!

    Non so se l’abbia detta ma secondo me la prossima esternazione di Capezzolone suonerà più o meno così! ;)

  7. du hängst ha detto:

    @emanuele: In un futuro basterà sostituire l’eolico con le pale con quello senza pale. :-)

    @alberto: Voglio vedere anche io chi è che le prenderà sul proprio suolo.

    @Franz: Ci vogliono le belle notizie ogni tanto.

    @Chit: Sì, Capezzolone potrebbe dirla, è un uomo dalla faccia di bronzo, anzi è proprio senza faccia.

  8. Charlie68g ha detto:

    Fosse solo questo
    oggi esiste un nucleare di quarta generazione, molto economico e con minori rischi di danni ambientali, secondo voi le centrali che costruiranno in italia di che generazione saranno???

  9. Van der Blogger ha detto:

    Beh l’eolico è da vedere come funziona e se funziona. Sono di Catania e ne vedo alcuni specie nell’ennese… e sono quasi sempre ferme quelle orrende pale. Quindi… comunque non dico altro. Non sono affatto competente.

    Un saluto

  10. pibua ha detto:

    Vallo a dire al signor B e a tutta la banda Bassotti…
    In che mani siamo! :-(

  11. Lorena ha detto:

    …un’altro vento in poppa non ha sortito gli effetti desiderati …purtroppo caro DU il vento non ha soffiato così forte da cacciare via i nuvoloni nerissimi… possiamo anoca sperare??? ciao mio splendido ;-) ) Lorena.

  12. virginia ha detto:

    leggevo il commento di van der blogger. le pale è ovvio che vanno posizionate in un luogo dove, notoriamente, c’è vento 365 giorni all’anno. se messe in una piana catanese, si suppone che qualche problema di funzionamente forse l’abbiano. l’impatto ambientale è pessimo, ma vuoi mettere l’impatto di una centrale nucleare che dovesse avere un qualche problema di ” perdite “? non basterebbero tutti i secoli successivi a smaltire i nano curie in libera uscita!
    la scelta del nucleare da parte del nano è di pura empatia con i già citati nani curie!:-D

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