Promesse senza fondo
5 novembre 2009 di du hängst
Tre mesi fa il Sig. B. tronfio di tutti i complimenti per il G8 de L’Aquila aveva promesso di versare 130 milioni di euro per il fondo globale contro l’AIDS, TB e malaria entro la fine di agosto.
Il ministero dell’Economia ha fatto sapere che la somma verrà versata al ministero degli esteri nel corso del 2010, perché la responsabilità del fondo è di competenza di quest’ultimo.
Il Sig. B non solo aveva promesso quei soldi, ma si era anche impegnato a versare ulteriori 30 milioni di dollari per far fronte al gap finanziario del fondo. Non ci sono stati cenni da parte del Sig. B. per fare chiarezza sulla situazione, ma quante promesse riesce a non mantenere quest’uomo?
Una volta si parlava di “promesse da marinaio”, credo che in un futuro prossimo si dovrà parlare di promesse da Sig. B.
Ci sono anche notizie positive però, gli ultimi dati diffusi evidenziano che nel 2008 il 36% in più di persone hanno avuto accesso a test e terapie.
La strada per avere un accesso universale alle cure è ancora lunga, ma soprattutto ancora lunga è la lotta alla prevenzione, visto che c’è chi consiglia ancora di non usare il preservativo..
L’AIDS continua ad essere la principale causa di mortalità tra le donne in età fertile a livello globale.
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5 novembre 2009 alle 8:20 am
Gli Italiani hanno la memoria corta.
Ma talmente corta che personaggi come il Sig.B si possono promettere tutto cio che vogliono, possono fregarsene se il paese ha detto no al nucleare, oppure continuare a rubare senza essere puniti, possono fare festini con trans e coca……insomma tutto quello che vogliono.
Poi però esiste il rovescio della medaglia, ed in questo caso, chi soffre per tali malattie viene ripagato con la morte, e chi è a contatto con questi problemi non viene adeguatamente informato ed aiutato a preservarsene.
Un piccolo particolare che agli Italiani sfugge, come a tutti coloro che hanno ascoltato tali promesse e sanno che non verrano mai mantenute!!!
Tristezza.
5 novembre 2009 alle 10:42 am
Le possiamo chiamare anche ‘Promesse ad-minkiam’
5 novembre 2009 alle 12:33 pm
Purtroppo finche il vaticano continuerà ad avere potere di veto sulle decisioni dei governi, e non solo italiano intendiamoci, la battaglia all’aids e ad altri casi smili sarà dura. Ricordiamo che queste persone vedevano anni or sono scelte sessuali come l’omosessualità quali malattie se andava bene o addirittura tendenze demoniache. La strada è ancora da disegnare in parte…
5 novembre 2009 alle 5:32 pm
Ogni anno si sono sempre versati meno soldi. Su qualunque cosa. Dicono che va tutto bene, ma non fanno niente per migliorare le cose. Niente.
9 novembre 2009 alle 4:36 pm
DU, riprendo una mia espressione di qualche post fa. ogni giorno mangiamo sempre più merda. Un giorno ce la propinano al cioccolato, un giorno alla crema, ogni sapore ed ogni profumo è buono per nasconderne l’odore e il sapore, e la gente scema ci crede come allocchi. E purtroppo, queste false promesse, siamo arrivati al punto di giocarcele sulla nostra pelle. Altro che –promesse da marinaio- del signor B. Parli di cure e di test. Parli di prevenzione. Sono sempre (circa ogni sei mesi) sotto monitoraggio per le mie patologie. Ebbene dopo gli ultimi controlli mi sono fatta prescrivere per tempo gli esami da ripetere tra sei-otto mesi. Ebbene quando sono andata a prenotarli al Cup… ora per un tipo di diagnostica c’era posto a settembre prossimo (cioè tra un anno – e non posso certamente aspettare un anno) , l’altro non erano neppure aperte le liste sia di prenotazione che di attesa. A nulla sono valse le mie proteste col “povero” operatore del Cup (che mi ha dato ragione): purtroppo il nostro sistema “di merda” non distingue chi ha bisogno di accertamenti cadenzati per patologie tumorali e chi va a fare diagnostica per la prima volta o per altri motivi. Mi toccherà trovare altre strade più brevi e veloci. E qui siamo a Bologna ed in Emilia-Romagna. Anche qui hanno tagliato e l’Irap non ha finanziato la sanità regionale. Un bacio di coraggio per tutti per questa situazione stagnante e puzzolente.
) Lorena.