Quando serve, il popolo mi ama
29 ottobre 2009 di du hängst
Ieri non so perchè mi è venuta in mente la frase del Sig. B.:
“Il popolo mi ama, dovete rispettare la volontà del popolo”.
Io ovviamente non sono nessuno per mettere in discussione la sua tesi, ma ho fatto caso ad una cosa, perchè il popolo viene chiamato in causa solo in certe circostanze?
Il popolo lo amerà anche, ma è stato sempre il popolo ha decidere sul nucleare qualche anno fa, era forse un popolo che contava meno o per niente?
Se hanno avuto problemi i francesi con lo smaltimento delle scorie, noi che abbiamo quattro stati, quello italiano, quello mafioso, quello camorrista e quello dell’andragheta e non è detto che questi quattro stati, fatti i dovuti conti, non coincidano, ci sentiamo così sicuri che le scorie verranno smaltite legalmente?
Ci sentiamo così sicuri da poter dire che un giorno andremo ad abitare in una casa con le colonne di plutonio, a nostra insaputa?
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Questo articolo è stato pubblicato il giovedì, ottobre 29th, 2009 alle 7:30 am ed è archiviato in Ecologia - SDRENG, Economia SDRENG, Politically incorrect SDRENG, Scienza/Tecnologia. Tags: Berlusconi, ecologia, economia, energia nucleare, Francia, nucleare, politica, Scienza/Tecnologia, scorie, scorie nucleari. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il Feed RSS 2.0 feed. Puoi lasciare un commento, o fare un trackback dal tuo sito.



29 ottobre 2009 alle 8:26 am
Certo che lo amano, stanno anche facendo dei siti dove esternano l’amore che gli vogliono donare.
Poi il popolo c’è….quando ci deve essere!!!
Per le case al Plutonio?!?
Vuoi mettere l’energia elettrica risparmiata, vista la luminescenza naturale del materiale stesso?!
E secondo voi, per chi lo fà lui?!?
P.S. consideriamo pure che c’è anche lo stato Vaticano, quello San Marinese, con tutti questi siti vuoi che non troviamo una buca da colmare con le scorie?! Pensiamo al futuro, non facciamo i comunisti.
29 ottobre 2009 alle 12:18 pm
Silvio ormai sta dando di brocca pesante. La sua bolletta del telefono ormai sarà pari al giusto dovuto a DeBenedetti. Che poi il popolo lo ami è tutto da vedere.
29 ottobre 2009 alle 5:06 pm
Credo che il popolo lo ami davvero invece paz. Insomma. Ne esce sempre fuori, vuoi così vuoi in altro modo. All’Italiano chi sa come essere, o come venirne fuori piace. Sempre e comunque. Montanelli aveva ragione. L’Italiano non sa andare a destra senza andare a sbattere contro il manganello.
Poi sembra anche a me che sia in fase di stallo, ma non ci metterei la mano sul fuoco. Davvero, ho paura a pensare che poi non si avveri il resto.
29 ottobre 2009 alle 10:58 pm
“A me Berlusconi piace perché è bello, ricco e puttaniere”. Sentito per strada nella conversazione di esaltazione silviesca tra due 70enni. Tanti si vergognano di esternare la propria ammirazione, ma lo il popolo lo adora. Come dimostra il voto, i sondaggi, la corsa alla berlusconizzazione che sta investendo tutti, suoi alleati e suoi nemici.
Ormai, sempre più, Silvio è il popolo e il popolo è Silvio. L’emergenza, in questo modo, non è tanto politica quanto culturale. Perché è il trionfo di una cultura che ancor più che fascista è mafiosa.
30 ottobre 2009 alle 12:02 am
In questo stato di centro destra o se vogliamo per quelli di sinistra, di destra, mi sento meno sicuro che su un paracadute.
30 ottobre 2009 alle 3:39 am
Ma quanto la fate lunga… basta prendere una nave, imbottirla di rifiuti e accomodarla sul fondo dell’adriatico o dello ionio o del tirreno.
Un saluto
31 ottobre 2009 alle 6:53 pm
E’ vero gli italiani lo amano….ma lui non ama gli italiani. questo gli italiani non lo hanno ancora capito ;-(
comunque, più che amarlo penso che gli italiani(molti purtroppo)vorrebbero semplicemente essere al suo posto ricchi potenti e con l’immunità