Giornata contro la tortura. - SDRENG - Gruppo SDRENG o gruppo di pazzi?

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Gruppo SDRENG o gruppo di pazzi?

Giornata contro la tortura.

13 luglio 2009 di du hängst

Il 26 giugno è stata la giornata mondiale contro la tortura.

Nonostante l’esistenza di un esauriente quadro giuridico e istituzionale per la prevenzione della la tortura, questa è ancora largamente tollerata o addirittura praticata dai governi e l’impunità dei responsabili continua a persistere
Ban Ki Moon

L’italia non è esente da colpe, il rapporto di Amnesty International evidenzia come ha 20 anni dalla ratifica della convenzione ONU, l’italia sia priva ancora oggi di un reato di tortura. Quando ci adegueremo? In fondo per le leggi che servono ai nostri politici la velocità di promulgazione è pari a quella di un Ferrari Testa Rossa. Per il resto però..

La conseguenza è semplice, chi viene maltrattato o nel peggiore di casi subisce veri e propri atti di tortura, non può perseguire il suo aguzzino se non per reati minori come: lesioni, abuso d’ufficio e via discorrendo.

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Questo articolo è stato pubblicato il lunedì, luglio 13th, 2009 alle 7:03 am ed è archiviato in Politically incorrect SDRENG, Sociale SDRENG. Tags: , , , , , . Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il Feed RSS 2.0 feed. Puoi lasciare un commento, o fare un trackback dal tuo sito.



13 commenti a “Giornata contro la tortura.”

  1. Jorge ha detto:

    Siamo indietro su questa legge, e anche se è una mancanza piuttosto eclatante, i nostri politici sono “troppo impegnati” a sputtanarsi uno con l’altro.
    Ci sono delle urgenze ben più imminenti, sul quale dovrebbero poi lavorare, ma è anche vero che sono indietro e ci resteranno…….se non gli fà comodo nell’imminente!!
    Chissà come la prenderebbero una retribuzione in base al raggiungimento di 1/100 della promessa elettorale!
    Come stato risparmieremo un sacco di soldi, e forse quel buco nero del debito pubblico si chiuderebbe nel giro di una legislazione.

    P.S. Senza alcun merito dei politici che ci si troveranno…..non so se mi spiego!

  2. Saamaya ha detto:

    Ascoltavo, fino a pochi minuti fa, via radio, la dichiarazione della testimone oculare dell’omicidio di Federico Aldrovandi: a proposito di scempi, torture e ingiustizie che faticano a prendere il podio della verità.
    Anche se, la sentenza di primo grado, in quel caso, è già una vittoria. Buon inizio di settimana, Duhan.

  3. du hängst ha detto:

    @Jorge: Non sarebbe male legare il il lavoro dei parlamentari alla produttività, visto che poi sta frase va tanto di moda.

    @Saamaya: La sentenza di primo grado è una vittoria, ma quella storia mi ha lasciato senza parole..

  4. Pepenero ha detto:

    Tra l’altro sarebbe una scelta politica priva di colore politico.

  5. du hängst ha detto:

    @Pepenero: Infatti, il colore politico c’entra ben poco, c’entra il fatto di avere un po’ di buon senso.

  6. Chit ha detto:

    Lo sanno molto bene i sopravvissuti a Bolzaneto 2001…. :-(

  7. Enrico ha detto:

    Si, quoto Jorge.
    Legare lo stipendio dei poco onorevoli alla produttività e alla qualità in genere non è di certo una idea sbagliata.
    Per il resto sono d’accordo sulla legge contro la tortura.

  8. du hängst ha detto:

    @Chit: E’ vero loro hanno pagato veramente sulla loro pelle questa mancanza.

    @Enrico: Anche io quoto Jorge, ma c’è un ma secondo me, per prendere i loro stipendi che farebbero quelli dell’opposizione? Anche loro sarebbero legati alla produttività..

  9. Enrico ha detto:

    Tutti, quando non viene fuori qualcosa di utile al paese a secco tutti, maggioranza e opposizione.
    Ha anche in mente chi potrebbe fare i controlli opportuni.

  10. du hängst ha detto:

    @Enrico: Mi son spiegato male. Non vorrei che poi chi sta all’opposizione appoggi tutto solo per avere il loro stipendio.. Anche se pensandoci bene non è che poi cambierebbe molto da come è oggi.

  11. Le Favà ha detto:

    Me ne ero completamente dimenticato di questa giornata. Che sciocco che sono…vedrò di riparare allo sgarbo.

  12. du hängst ha detto:

    @Le Favà: Valà, altro che sciocco, dimenticarsi capita ma tu non sei sciocco affatto.

  13. paolo ha detto:

    c’è comunque poca attenzione al tema della tortura, per esempio il film “Taxi to the dark side”, tratto dal libro di Alfred Mc Coy, “Una questione di tortura”, che pure ha vinto il premio oscar l’anno scorso come miglior documentario, è andato solo una settimana nelle sale italiane e solo delle grandi città! (del libro non ne parlaimo, non lo conosce nessuno!)

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