Archivio del mese giugno 2009
30 giugno 2009 Pubblicato da du hängst
Qui e qui trovate gli elenchi aggiornati delle aziende italiane che hanno rapporti con la Birmania La lista si è trasformata, sono spariti tutti i grandi gruppi: Bulgari, che si è impegnata a non importare più pietre preziose dalla Birmania, non ci sono più Oviesse e Foppapedretti, che dal Paese del sudest asiatico importavano mobili di tek per la grande distribuzione. Il numero delle ditte si è notevolmente ridotto, è facile intuire che chi non compare nella lista non è detto che abbia smesso di importare, con le triangolazioni si riesce ad aggirare tranquillamente l’ostacolo, non esiste una tranciabilità dei materiali.. Chi fa affari con la giunta probabilmente non gli interessa se quest’ultima recluta bambini soldato. Non gli interessa che la minoranza Karen abbia dovuto cercare rifugio in Thailandia, si parla di sei mila profughi, quasi tutti donne e bambini, che cercano di sfuggire alla persecuzione delle milizie filo governative.
Le autorità giudiziarie intanto, hanno rinviato a data da destinarsi la prossima udienza della leader dell’opposizione Aung San Suu Kyi. Si sta aspettando la decisione della Corte Suprema, che dovrebbe decidere se far testimoniare altre due persone a favore della difesa. La Corte Suprema ha già manifestato forte contrarietà alla richiesta, ma ancora non si è espressa in proposito.
Aggiornamento dell’ultima ora, la corte suprema si è espressa ed ha respinto la richiesta della difesa di far testimoniare altre persone a favore di Aung San Suu Kyi.
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29 giugno 2009 Pubblicato da du hängst
La legge sull’immigrazione della regione Marche istituisce una serie di garanzie perché i diritti validi per i cittadini italiani siano altrettanto validi per gli immigrati, compreso il diritto alla salute e quello all’abitazione.
La legge sull’immigrazione della mia regione, segue quella delle regioni Lazio, Toscana e Puglia, Emilia Romagna e Piemonte. Pensavo non vi fosse modo ormai di contrastare la deriva leghista, mi sbagliavo. La risposta sta nelle regioni, oltre alla disobbedienza civile, annunciata da alcuni presidenti di regione, la reazione di regioni come le Marche non è stata solo difensiva, ma propositiva.
Le leggi regionali entrano senza dubbio in contrasto con il pacchetto sicurezza, ma non è federalismo questo? La Lega non dovrebbe lamentarsi..
Resta da vedere ora se il governo come ha detto, nella persona del Sig. B e del ministro Matteoli, sarà intenzionato ad impugnare le leggi di questi regioni, in nome di una sicurezza tutta loro, che corrisponde alla voce: cavalchiamo le paure della gente.
C’è già stato un precedente nel 2004, il Sig. B. e il suo governo, impugnarono la legge dell’Emilia Romagna di fronte alla consulta, ma fu sconfitto..
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26 giugno 2009 Pubblicato da du hängst
Il primo obbiettivo di questo governo era ripristinare la legalità, la rappresentante morale del governo, al secolo Ministro Carfagna, aveva subito aperto una guerra alla prostituzione.
Le sue buone intenzioni sono però naufragate nei metodi.
Le prostitute sono state tutte rinchiuse, in barba a qualsiasi diritto umano, in un centro di detenzione.
Il centro di detenzione si trova in Sardegna, è stato espropriato al proprietario dandogli la possibilità di frequentarlo di tanto in tanto, in questo modo si sono comprati il suo silenzio.
La Carfagna ha rinchiuso, vergognosamente, tutte queste povere disgraziate nel centro di detenzione di VILLA CERTOSA.
Ultime notizie dicono che anche PALAZZO GRAZIOLI sia stato usato per rinchiudere le sventurate.
P.S.: Penso che volendo potrei rubare il posto a quel lecchino di Capezzone, come portavoce del Sig. B.
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25 giugno 2009 Pubblicato da du hängst
Io capisco di economia quanto ne capisco di ingegneria aeronautica.
In pratica come si direbbe dalle mie parti: “Non ci capisco un ben emerita mazza.”
Ho comunque una domanda da porvi, in un pianeta dove tutto ha fisicamente e materialmente una fine, fino a quando si può pensare che l’economia possa crescere sempre all’infinito?
Che c’è qualche cosa che non funzioni è assodato, anche perché sono stati dati più soldi alle banche in un anno, le artefici della crisi, che ai paesi del terzo mondo negli ultimi 50 anni. Sono stati dati circa 2 miliardi ai paesi poveri, mentre in un solo anno i governi hanno concesso aiuti alle banche e ad altre istituzioni finanziarie un totale di 18 miliardi di dollari, considerando poi che la crisi la pagano sempre i più poveri..
Questo dimostra come la volontà di aiutare i paesi del terzo mondo è quantomeno fittizia..
Io non ci capisco nulla di economia, ma ho capito che è una delle cose più perverse partorite dalla perversa mente dell’uomo!
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24 giugno 2009 Pubblicato da du hängst
L’italia si sta arroccando nel suo medioevo moralista, spinto anche da una certa parte politica.
Si negano in molti casi i patrocini ai gay pride, ma cosa ancor più grave, è che ben distanti sono i riconoscimenti dei loro legittimi diritti.
C’è invece chi sta facendo dei grandi passi avanti, il presidente americano, Obama, ha firmato un documento che ha esteso alcuni benefici accordati dallo Stato ai suoi dipendenti ai loro partner omosessuali, cosi’ come previsto per le coppie etero.
E stiamo candendo sempre più in un oscurità moralista.
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23 giugno 2009 Pubblicato da du hängst
Ammettiamolo dai, chi di noi da bambini, non ha mai sognato di essere invisibile?
Io sicuramente, ero affascinato dal fatto di poter fare tutto quello che volevo senza essere visto, senza la minima possibilità di venire punito.
Beata fanciullezza..
L’invisibilità ha il suo fascino quando si è bambini.. Ha il suo fascino perché siamo coscienti che esistiamo, siamo coscienti che altri esseri umani sanno che noi esistiamo, altrimenti l’invisibilità sarebbe la peggiore delle punizioni, non poter chiedere aiuto quando se ne ha bisogno, avere una vita ai margini e di solitudine, non aver diritti, come può aver diritti un invisibile che nessuno sa che esiste?
Grazie al pacchetto sicurezza, molti bambini realizzeranno questo sogno, incubo, nasceranno invisibili! Vivranno invisibili! Non avranno ne diritti e nessun tipo di assistenza!
Il pacchetto sicurezza renderà impossibile per i genitori migranti irregolari l’iscrizione all’anagrafe dei propri figli dopo la nascita.
Servirà il permesso di soggiorno per iscrivere i figli all’anagrafe! Saranno invisibili ad una società che non li vuole e che li incolpa di che cosa? Di essere venuti al mondo con genitori senza un pezzettino di carta? Vivere una vita intera nell’oscurità li porterà verso una vita onesta? Come possono integrarsi? Come si fa a fare una politica di integrazione se fin dalla prima ora della loro vita saranno semplicemente respinti, indesiderati?
Che le colpe dei padri non ricadano sui figli
Se poi essere senza un pezzettino di carta può essere considerata una colpa!
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22 giugno 2009 Pubblicato da du hängst
Mentre sto scrivendo questo post, non so ancora chi avrà vinto nel ballottaggio qui nel mio paese. Se lui o lei?
Una sola cosa è certa, la campagna elettorale è stata durissima e senza esclusioni di colpi, anzi direi che la campagna elettorale è stata basata più sul delegittimare l’avversario che rendere noti i propri programmi.
La campagna elettorale è stata senza esclusioni di colpi, ma anche senza nessuna remora nello spendere i soldi..
Campagne elettorali faraoniche per le dimensioni della città, quello che mi domando è dove abbiano trovato tutti questi soldi. Uno dei candidati ha commissionato anche sondaggi telefonici!
Nei loro rispettivi siti, hanno i c/c per raccogliere fondi, ma nessuno dei due ha il dettaglio delle spese e nemmeno il dettaglio dei soldi raccolti e da dove vengano.
Ecco, fossi sindaco la prima cosa che farei sarebbe proprio questa, pubblicare il dettaglio delle spese e dei soldi raccolti per la campagna elettorale. A proposito, sapete per caso se esiste una legge che li obblighi a documentare tutto questo? I cittadini dovrebbero sapere a chi il nuovo sindaco dovrà comunque rendere conto per i soldi ricevuti..
Lancio un appello, chiunque dei due candidati vincerà, lo invito pubblicare un estratto conto della campagna elettorale dettagliato..
Mi ascolteranno?
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19 giugno 2009 Pubblicato da du hängst
Marz: Qual’è il tuo cognome thai?
Thai: Keotong..
Du: Come il primo ministro in carica?
Thai: Sì, lo stesso cognome, my family big power! 
Marz: Seee, non sarete nemmeno parenti..
Thai: No, infatti ma fa un certo effetto..
Du: Facessi di cognome Berlusconi, mi metterei il cilicio come la Binetti!
Thai: Non ho capito..
Marito Thai: Lascia perdere, è complicato da spiegare..
Marz: Ha un significato il tuo cognome in italiano.
Thai: Certamente! Significa “Bicchiere d’oro”!
Marz: He He He..
Du: Visti i tuoi trascorsi, caro marito, non avresti potuto scegliere una moglie con un cognome più appropiato!
Marito Thai: Già è vero.. o_O
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18 giugno 2009 Pubblicato da du hängst
La situazione in Iran è molto tesa.
Sono sincero, speravo e spero ancora in una vittoria dei moderati, a mio modo di vedere sarebbe una vittoria per tutto l’Islam.
Segnerebbero una via che anche altri stati potrebbero percorrere.
Spero in una vittoria dei moderati, ma temo l’ennesimo bagno di sangue di chi ha sete di democrazia e diritti..
Grazie ad internet la gente riesce ad organizzarsi, scendere in piazza e protestare, grazie ad internet non accettano passivamente questo stato di cose..
I guardiani della rivoluzione, i Pasdaran, avvertono:
Coloro che fanno propaganda per provocare disordini, per diffondere dicerie e minacciare la gente devono sapere che il centro cibernetico prenderà misure legali molto pesanti nei loro confronti
Internet anche loro cercano di controllarlo..
E mi viene un associazione di idee:
Cina: Vuol controllare internet
Birmania: Vuol controllare internet
Iran: Ora vorrebbe controllare internet
Italia: Vuol controllare internet.
Ho sempre pensato che la libertà di idee sia destabilizzante per i paesi che hanno poca democrazia o non ne hanno per niente, allora perché tutta questa paura di internet in italia?
Non commento oltre.
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17 giugno 2009 Pubblicato da du hängst
Ammetto che la mia pazienza ultimamente deve essere andata in vacanza o a comprare le sigarette, il problema è che non è tornata..
E poi che hanno da protestare, è come se io protestassi e sfilassi perché sono etero.
Con questa frase due tizi concludevano il discorso sul gay pride.
L’ho sentito centinaia, migliaia, forse miliardi di volte questa frase, generalmente lascio correre, ma stavolta il tono era diverso e mi ha infastidito o forse causa mancanza di pazienza mi sono infastidito più del solito..
Avete ragione, pure i neri che protestano a fare? E i disoccupati perchè lo fanno? Io mica protesto perché sono bianco o perchè lavoro?
Sparandola più grossa che posso per dargli degli idioti..
Questi invece con calma mi ribattono:
Non esagerare non è la stessa cosa ..
A quel punto non ho retto più:
Beh mi sembrava di aver detto la stessa cazzata che avete detto voi dieci secondi fa. Non vedo la differenza sinceramente.
Il problema è che per me loro non hanno recepito per niente il messaggio.. o_O
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