Birmania Maggio 2009
28 maggio 2009 di du hängst
E’ passato un anno dal tragico passaggio del ciclone Nargis, che provocò devastazione e morte, non dando pace a questo martoriato paese.
La giunta, per festeggiare, sta cercando di incastrare Aung San Suu Kyi. Stava per tornare libera e il prossimo anno, se rispettano gli impegni ci saranno le elezioni “libere”. Saranno sicuramente pilotate e truccate, ma perchè rischiare?
Eliminata in questo modo la loro principale avversaria si mettono al riparo da qualsiasi sorpresa. Come dice una pubblicità, “Gli piace vincere facile”.
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Questo articolo è stato pubblicato il giovedì, maggio 28th, 2009 alle 07:28 ed è archiviato in Birmania SDRENG. Tags: Aung San Suu Kyi, Birmania, ciclone, elezioni, giunta, Myanmar, Nargis, pace. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il Feed RSS 2.0 feed. Puoi lasciare un commento, o fare un trackback dal tuo sito.




28 maggio 2009 alle 08:19
E’ la solita storia…….sono colpevoli e diventeranno eroi.
Altro che vincere facile, questi non hanno neanche preso in considerazione l’idea di perdere!
Sono una vergogna, e fanno parte di una realtà che non ha confini, religioni o razze.
Spero solo che la popolazione non perda questa occasione per riscattarsi da un passato da dimenticare.
28 maggio 2009 alle 09:01
Ho proprio paura che la Birmania non riuscirà mai ad uscire da questa situazione, spero di sbagliarmi, ma ho proprio una brutta sensazione…
28 maggio 2009 alle 10:44
A me è venuto il dubbio che quel nuotatore svitato sia stato mandato e scovato a scopi ben precisi…
28 maggio 2009 alle 10:45
E poi parliamo di necessità di dialogare con tutti…
28 maggio 2009 alle 11:32
ma il tizio mormone – aka il deficiente – che fine ha fatto?
28 maggio 2009 alle 14:05
@Jorge: Per adesso sono troppo terrorizzati per poter reagire e finchè la Cina li appoggia..
@Robba12: Ho il tuo stesso timore.
@mangrovie: Ho il tuo stesso dubbio.
@Fulvia: Ottima domanda, sai che non lo so in realtà?
29 maggio 2009 alle 23:24
..come piacerebbe al nano pelato.