L’Alcatraz del mediterraneo
2 febbraio 2009 di du hängst
A Lampedusa c’è un pochino di trambusto, gli abitanti non vogliono il Cie (Centro di identificazione ed espulsione), il ministro Maroni tira avanti per la sua strada ed ha già annunciato che il Cie si farà.
Il Cie dovrebbe servire a rendere molto più veloci le procedure per le richieste di asilo politico, secondo Maroni almeno.
La realtà è un pochino diversa in realtà.
Per un richiedente asilo politico, è fondamentale in caso di risposta negativa, poter fare ricorso. Il ricorso è fondamentale, fondamentale perché per molte di queste persone, essere rimpatriati vuol dire morire.
Guarda caso nell’isola non ci sono giudici a cui presentarlo.
Il Cie violerà qualsiasi diritto umano e qualsiasi direttiva sui rifugiati politici, ecco perché le procedure saranno molto più veloci.
Siamo proprio un grandissima democrazia, una democrazia che rispedisce queste persone ad una dittatura, quella libica o quella tunisina, che poi provvederà a “smaltirli” con mezzi leciti ed illeciti.
Mi sembra di capire che nei progetti della Lega, Lampedusa dovrebbe diventare l’Alcatraz del mediterraneo, con la differenza che qui vi saranno rinchiuse persone che non hanno commesso nessun tipo di reato.
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2 febbraio 2009 alle 8:32 am
Pensano di risolvere così tutti i problemi; ma è solo il 10% che arriva a Lampedusa …
2 febbraio 2009 alle 9:35 am
Sto seguendo questa triste vicenda e Lampedusa ha già problemi seri per conto suo…
2 febbraio 2009 alle 11:34 am
XPX: però lampedusa fa più scena dei romeni che arrivano ‘tranquillamente’ in Italia con l’auto….
2 febbraio 2009 alle 12:06 pm
Tutte le belle notizie arrivano di lunedì mattina…!
2 febbraio 2009 alle 12:54 pm
Diciamocelo : a Lampedusa arrivano propri i più disperati.Quelle persone che hanno dato via tutto pur di scappare da guerre e fame. Quoto Fulvialeopardi.
2 febbraio 2009 alle 1:25 pm
Indubbiamente, chi si sottopone ad un viaggio con un barcone, traversando il mare (che non sempre è calmo) senza una persona esperta che sappia navigare…..mi sempbra molto di più che disperata!
Non ha veramente niente da perdere, per potersi affidare ad un viaggio del genere.
Quelli che arrivano in macchina “tranquillamente” sono sicuramente meno disperati, ma non per questo meno bisognosi.
Visto che come popolo ci siamo passati anche noi, nelle file degli emigrati, dobbiamo avere un’attenzione maggiore a queste situazioni.
Poi come la solito succede in Italia, tutto viene spettacolarizzato, quindi si parla dei stupratori, degli spacciatori, e bla bla bla.
Non voglio con questo dire che, che il fenomeno dell’immigrazione non sia una cosa seria, ma con un paese come il nostro dove le leggi abbondano e non sono “mai” rispettate, la vedo dura per tutti.
Sia per chi arriva, sia per chi c’è.
Ma la soluzione non è ne Lampedusa ed il suo Cie, che le frontiere aperte al nord del paese!
2 febbraio 2009 alle 2:47 pm
Non dimentichiamoci che ormai bulgari e romeni sono comunitari, quindi i controlli mancano alla scadenza del visto turistico o quant’altro.
E’ vero comunque che l’immigrazione via mare è solo un minima percentuale che va dal 9 al 12 per cento.
2 febbraio 2009 alle 9:37 pm
sarà forse una ritorsione per i “fatti” inglesi??
2 febbraio 2009 alle 9:41 pm
@mauro: Eh eh eh, no, non sono così acuti nei loro ragionamenti.
3 febbraio 2009 alle 9:11 pm
Macche… ti devo sempre spiegare tutto vero? Guarda che sono extracomunitari… sono colpevoli a priori… solo per esserlo!