L’Unesco e le Eolie
16 dicembre 2008 di du hängst
A Lipari la Pumex, tra le maggiori produttrici di pomice nel mondo, ha compiuto attività estrattiva abusiva e per di più l’attività è stata svolta in una zona ad alto interesse naturalistico e paesaggistico.
L’Unesco, una delle parti in causa nel processo, ha fatto fermare l’estrazione della Pumex perché altrimenti avrebbero dovuto cancellare le Eolie tra i patrimoni dell’Umanità.
L’Unesco è in attesa di un rapporto da parte del governo, dopo di che darà una risposta se le Eolie rimarranno o verranno escluse.
Koïchiro Matsuura, direttore generale dell’Unesco, sulle Eolie ha affermato che non ci sono problemi, ma che comunque è necessario restare vigili.
Comunque vada a finire, questo è un fulgido esempio di come trattiamo i tesori che abbiamo in Italia..
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Questo articolo è stato pubblicato il martedì, dicembre 16th, 2008 alle 6:59 am ed è archiviato in Ecologia - SDRENG, Sociale SDRENG. Tags: Eolie, Koïchiro Matsuura, lipari, patrimonio dell'umanità, pomice, Pumex, unesco. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il Feed RSS 2.0 feed. Puoi lasciare un commento, o fare un trackback dal tuo sito.



16 dicembre 2008 alle 8:23 am
me sa che l’unesco aspetta e spera
16 dicembre 2008 alle 8:35 am
Penso che il povero Koïchiro Matsuura, farà in tempo a morire prima di capire che lo prenderanno per il c–o!
16 dicembre 2008 alle 9:25 am
Scommetto che se chiami la Punex e ti mettono in attesa senti questa musichetta:
Soldi soldi soldi, beati siano i soldi.. (scusa sono in tema natalizio, anche se ironizzare su certi temi non é molto onorevole)
16 dicembre 2008 alle 9:30 am
@Fulvia: Me sa pure a me.
@Jorge: Magari ormai hanno imparato a conoscerci.
@oby: L’ironia salva la vita..
16 dicembre 2008 alle 9:31 am
Capitalismo selvaggio … alla Bush per intenderci.
16 dicembre 2008 alle 10:22 am
Ma stiamo scherzando?
Come mai nessuno ne parla?
Possiamo noi far qualcosa?
16 dicembre 2008 alle 3:16 pm
@XPX: Hai ragione.
@stella: Non so perchè nessuno ne parla, resta il fatto che è così ed i nostri tesori vengono sciupati.
16 dicembre 2008 alle 3:53 pm
Come è possibile che la Pumex abbia solo potuto iniziare l’attività estrattiva in una zona di interessa naturalistico dal momento che è assolutamente vietato dalla legge? C’è qualcuno (amministrazione comunale per esempio) che ha permesso tutto questo, la colpa è prevalentemente sua e deve essere punito.
16 dicembre 2008 alle 4:36 pm
@Laura: Ho pensato la stessa cosa, come è possibile che il comune non sapesse o non si sia accorto di nulla.
16 dicembre 2008 alle 9:28 pm
se viene qualcuno dell’UNESCO a Napoli ci strappa la targa e se la mangia dalla rabbia.
16 dicembre 2008 alle 9:45 pm
@mauro: Ecco in che cosa siamo i migliori noi italiani, nel rovinare quello che abbiamo di bello.
16 dicembre 2008 alle 10:59 pm
spero che l’azienda non la passi liscia al processo e paghi per il danno, almeno quello…
18 dicembre 2008 alle 11:15 pm
Le Eolie sono veramente un patrimonio dell’umanità. Chi le sfrutta deturpando l’ambiente andrebbe arrestato e messo in condizione di non nuocere più…in galera!
20 dicembre 2008 alle 9:10 pm
certo che è pazzesco! sfruttano le risorse naturali per lucro e se ti azzardi a portarti via un qualsiasi sasso, proprio alle eolie – notizia che mi è stata riferita da un amico – rischi una multa salatissima. è giusto che tu non debba spogliare un ambiente naturale, ma non certo a beneficio di una manica di sfruttatori!