Verso la sanità privata?
2 ottobre 2008 di du hängst
Gli ospedali saranno in parte pubblici in parte privati. Magari con un reparto affidato al privato e un altro reparto al pubblico. Con una parte degli investimenti governativi che andranno a finanziare il privato e l’altra parte il pubblico. Una specie di memento, per la povera sanità pubblica. Non si tratterà di una contrapposizione pubblico-privato ma di una realtà virtuosa contro una non virtuosa.
Ferruccio Fazio sottosegretario al lavoro, salute e politiche sociali.
Perché i proventi pubblici dovrebbero finire ai privati? Perché i miei soldi dovrebbero finire in un azienda privata, che facciamo togliamo soldi alla sanità pubblica? Che significa poi questa frase? “Non si tratterà di una contrapposizione pubblico-privato ma di una realtà virtuosa contro una non virtuosa.”
Non capisco.
Capisco benissimo però che la via è indicata, si va verso la privatizzazione della sanità, un passettino alla volta, ma la direzione è quella! In un tempo di precariato, in un periodo in cui la gente fa fatica, in un periodo dove anche il lavoro a tempo indeterminato è un lusso, il governo che fa? Tenta di privatizzare la sanità.
Sarei contrario anche se fossimo il paese più ricco del mondo, è tutti potessimo permetterci assicurazioni super coperte e costosissime, perché la salute è un diritto imprescindibile, non può basarsi sul reddito di una persona, sarebbe un crimine.
La salute è un diritto, non un attività o una passività sul bilancio..
Con il decreto legislativo 112, si è già imposto alle Regioni di tagliare posti letto e ridurre personale. Un decreto che prevede il taglio di 5 miliardi di euro per i prossimi anni nella sanità.
C’è qualcuno che s’indignerà per questo o si continuerà a litigare per chi ha i meriti dell’operazione Alitalia, no perché, vi volevo ricordare, che vi state litigando i meriti di chi ha fatto pagare i debiti dell’Alitalia ai cittadini.
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2 ottobre 2008 alle 8:42 am
Tu la vedi troppo brutta come cosa. Quest’azione è per aiutare lo Stato e quindi i cittadini. Tutti. Si sa che mancano i soldi per le pensioni, privatizzando la santità i poveri anziani che non potranno permettersi le cure vivranno di meno. Di riflesso ci saranno più soldi.
Che tristezza
2 ottobre 2008 alle 8:48 am
Per certi versi una convergenza tra pubblico e privato non sarebbe così tanto da demonizzare. Se fossimo in un altro paese. Ma siamo in Italia, quindi, non oso pensare cosa succederebbe!
Di sanità ne hanno parlato ieri a Exit, ma gli ospiti in studio sono stati tutti molto vaghi e al quanto impreparati: continuavano a tirare fuori la crisi americana! Mancanza di argomentazioni? Suppongo di sì…
2 ottobre 2008 alle 11:04 am
Finiremo come negli Stati Uniti dove se non hai l’assicurazione non ti curano nemmeno un brufolo…
2 ottobre 2008 alle 11:12 am
capiscilo, povero Silvio (primo autore della dichiarazione), era appena uscito da messegue…
2 ottobre 2008 alle 11:45 am
Ma sai che pensavo proprio alla stessa cosa nei giorni scorsi: ci vuol proprio del coraggio a litigarsi i meriti di una colossale inculata: quattro imprenditori già ricchi si spartirano i proventi di una compagnia sana e il vecchio buco finaziario lasciato da alitalia grava sulle spalle degli italiani.
Ci vuol proprio coraggio e una bella faccia tosta (mi vien in mente il faccione di I.Bocchino) per prendere in giro la gente così.
2 ottobre 2008 alle 12:42 pm
Concordo con Pibua e ti suggerisco di guardare Sicko (docufilm di M.Moore sulla sanità americana paragonata a quella francese, canadese e… rullo di tamburi… cubana!)
Stiamo finendo proprio così… e concordo anche con Gekko, ci vuole veramente una gran faccia da … per volersi litigare a tutti i costi una così grande inculata come Alitalia…
Tristezza infinita…
2 ottobre 2008 alle 1:25 pm
in usa pensano di passare alla sanità pubblica con tutti i problemi che hanno e noi facciamo il contrario, torniamo sempre più indietro…
2 ottobre 2008 alle 1:34 pm
@Vincenzo: Permettimi, ma credo che la vedi molto più brutta tu.
@La Vyrtuosa: Sembravano o volevano sembrare impreparati?
@pibua: Io spero proprio di no.
@Fulvia: Già era ancora sconvolto poverino.
@Richard Gekko: A me sta cosa dell’Alitalia sta facendo impazzire, ma veramente loro credono che siamo così scemi. Mah..
@mony76: Ho visto Sicko di Moore
Ne feci anche un post molto tempo fa credo.
@mattomatte: Stai a vedere che piano piano gli Usa mi diventano socialisti
2 ottobre 2008 alle 2:43 pm
Ed un passino alla volta, andiamo dove vogliono loro.
Il popolo di americani, nonostante tutto quello che sta passando e che passerà, non è stato molto più “sveglio” a capire dove sarebbero andati a finire.
Ma noi, (i veri furbi), noi che abbiamo viste le “in—-te” prese dagli americani, stiamo guardando passivamente tutto questo, per arrivare poi allo stesso risultato.
Non ho parole.
Ma con questa realtà dei fatti, avremo presto una schiera di emarginati, così creati perchè non hanno lavoro ne sanità per curarsi.
E certo che solo allora saremo considerati un Grande Paese.
Che schifo!!!
2 ottobre 2008 alle 2:49 pm
qualcuno conosce, per caso, qualche proprietario di assicurazioni che si trova al governo?
2 ottobre 2008 alle 2:55 pm
@ammiragliok: Si potrà fare il nome o domani mi trovo senza blog.
2 ottobre 2008 alle 3:10 pm
a parte Sicko e le balle che come al solito Michael Moore propina per verità, negli USA la situazione non è esattamente così disastrosa. I cittadini USA lo sanno, se sei povero o anziano non hai il problema di non essere assistito: c’è la coppia medicare e medicaid. che copre con soldi pubblici (da governo federale, giù giù fino a stati e contee) guarda un po’, il 40% della spesa americana.
grosso modo Medicaid paga le spese mediche a chi non può permettersi un’assicurazione privata, medicare a chi è anziano ed è fuori dai benefit di copertura che quasi tutte le aziende forniscono ai propri dipendenti.
Il problema non è per chi è povero, ma è per una fetta di middle class, che non rientra in medicaid e non (ancora) in medicare, ma che non ha modo di permettersi le cure che vuole.
Il governo federale, con i presidenti (anche Bush), ha aumentato enormemente negli ultim anni i soldi pubblici versati in medic*.
Gli stati decidono i criteri,ma i soldi son pubblici. E gli Americani che pagano sì l’assicurazione, ma non le tasse per la sanità, non sono così convinti che una sanità pubblica universale (UHC)sia la cosa migliore. Sicuramente non lo pensa il 45% circa degli americani che votano repubblicano, ma forse non ne è tanto convinto anche una buona metà dei democratici, visto che H.Clinton che dell’UHC faceva la principale battaglia è stata allegramente trombata alle primarie.
Ovviamente il sistema USA è lontano dall’essere perfetto, e così anche il nostro.
Detto questo, anche a me questa cosa della privatizzazione degli ospedali (sono curioso di leggerne qualcosa in altri posti, non solo su unità) mi sebra stupida e pericolosa messa così. Vorrei saperne di più.
2 ottobre 2008 alle 3:11 pm
se poi i dirigenti d’azienda sanitaria (nominati ora dai governatorati regionali) rispondessero delle magagne, se ci fosse una filiera di controllo nella catena…inutile privatizzare, abbiamo un sistema che potrebbe essere uno dei migliori al mondo, abbiamo eccellenze in fatto di strumentazione e ricerca, di menti e via dicendo. Solo non sappiamo gestirli, ne trattenerli. Semplicemente lucriamo sulla salute, almeno gli usa aprtamente lo dicono: guarisci se paghi, qui invece ti dicono: costa poco, ma poi loro sperperano te non guarisci e finisce pure che paghi il triplo nelle tasse anche per colpe non tue, ma di loro, di chi gestisce. Belle parole della turco ieri. Ma son parole, si è fatto ben poco. Prima di privatizzare, anche se in parte, proviamo a far funzionare quello che di buono già potremmo avere. creare sinergie tra comparti di ricerca, strumentazione, e più propriamente clinici (gli ospedali, le strutture). Potremmo avere delle efficenze di prim’ordine. Potremmo!
2 ottobre 2008 alle 3:27 pm
@Marco: Grazie del chiarimento, ma rimango perplesso lo stesso, a me non piace mettere in mano ad una assicurazione privata la mia salute. Assicurazione privata, che prima guarda al bilancio e poi alla mia salute..
Potrei immaginare quanti cavilli sarebbero disposti a trovare per non pagare se si accorgessero che per loro sono solo una spesa.
@paz83: Concordo, praticamente su tutto, la politica si infila in decisioni che non dovrebbe prendere ed ecco poi i risultati.
2 ottobre 2008 alle 3:32 pm
Uhm, il commento di @marco mi ha riportato alla mente uno speciale di Report (Rai2) sulla sanità. Lo speciale paragonava la sanità italiana a quella americana e sulla carta vinceva. Li si parlava di medicaid e medicare. Se riuscite a recuperarlo vi consiglio di vederlo. Tenete conto che lo speciale (se non ricordo male) è stato girato prima dell’ondata dei grandi tagli di qualche anno fa.
2 ottobre 2008 alle 5:15 pm
… se continua cosi vado a cuba
2 ottobre 2008 alle 7:03 pm
…diritto alla salute ? diritto all’istruzione ? diritto alla casa? e perchè no, anche diritto al lavoro ? Sei proprio comunista,ti chiuderanno il blog
2 ottobre 2008 alle 7:30 pm
io sono sempre fermamente convinto che sia l’ora che questo paese venga sommerso dalla acque del Mediterraneo e si chiuda definitivamente la barzelletta-Italia. Il mondo potrà sopravvivere benissimo senza la Cappella Sistina & compagnia bella.
2 ottobre 2008 alle 8:43 pm
era una delle ultime cose di cui potevamo vantarci..
2 ottobre 2008 alle 9:36 pm
hai ragione Du, il problema è proprio quello. tanto è vero che ci è arrivato anche Obama, che non attacca la sanità basata sulle assicurazioni, ma dice che metterà regole (tra le tante) alle assicurazioni che quando devono pagare, nicchiano. E cita sempre quello che è successo a sua madre. Poco elegante, ma efficace.
4 ottobre 2008 alle 11:12 pm
Sanità privata nel senso che così ci privano della possibilità di restar sani.
5 ottobre 2008 alle 8:43 pm
Mi consola leggere tante persone che la pensano come me: disperavo, pensavo che la “maggioranza” amasse berlusconi!
5 ottobre 2008 alle 9:59 pm
@trillina: Qui sei in ottima compagnia da questo punto di vista.
13 dicembre 2008 alle 11:32 pm
preparatevi alla mega fregatura che sta per arrivare a tuttti gli italiani
la sanita privata portata avanti con celerita nazista dal nostro ministro e dal suo sottosegretario fazio con delega alla sanita : ho vissuto di persona la chiusura dell ospedale san giacomo a roma . lo hanno chiuso in due mesi dopo settecento anni di attivita e dopo averlo interamente ristrutturato e dotato delle piu sofisticate apparecchiature. chiuso a manganellate e malati deportati.
questo e il nostro futuro. Le grandi manovre sulle assicurazioni da parte dei soliti noti sono iniziate. L affare e assicurato (per loro) .
14 dicembre 2008 alle 10:28 pm
@cassandra: Non conoscevo questa cosa, è scandaloso.
15 dicembre 2008 alle 10:30 am
QUESTO E SOLO L INIZIO
se gli italiani non si svegliano …
chiudono ospedali nuovi di zecca come iL OSPEDALE SAN GIACOMO A ROMA per farci una speculazione immobiliare si trova in pieno centro a
pochi passi d Piazza del Popolo su Via del Corso.
… a manganellate , se non siete daccordo in Italia è cosi…..
Sul territorio nazionale chiudono a macchia di leopardo ospedali e posti letto.
STANNO SABOTANDO LA SANITA PUBBLICA
STAMPA E TELEVISIONE DI STATO FANNO CAMPAGNA OCCULTA CONTRO IL SSN…..