Una altro genio leghista, Lorenzo Bodega, sembrano non finire mai, vuole introdurre una tassa, tra i duecento e quattrocento euro, da versare al momento del rilascio del permesso di soggiorno. La tassa servirebbe per finanziare un fondo, per la prevenzione dei flussi migratori, finalizzato a progetti di sviluppo nei paesi che hanno stipulato o intendono stipulare con lo Stato accordi bilaterali.
Una tassa sui poveri e sugli onesti, mica male come idea!
Persone oneste, con un permesso di soggiorno regolare, devono pagare per chi invece non è nelle loro condizioni! E tutto questo poi, quanto costerà a questi poveracci in termini monetari?
Il messaggio è chiaro, venite, lavorate, state distanti da noi e dai nostri figli perché non ci piacete, pagate più tasse perché vi stiamo facendo un favore e soprattutto non rompete i maroni..
Sarà Maroni ha rompere voi! L’ha dichiarato, tolleranza zero, che detto da un leghista significa intolleranza massima.
Aggiungiamoci, dulcis in fundo, la storia delle classi divise, devo dire che l’integrazione è uno dei punti fondamentali che tenta di applicare il governo.
Proseguiamo con la politica di integrazione della Lega.
La politica dell’intolleranza, ha portato un emendamento in senato il quale vuole abolire la regola la quale precisa:
L’accesso alle strutture sanitarie da parte dello straniero non in regola con le norme sul soggiorno non può comportare alcun tipo di segnalazione all’autorità.
Non basta ovviamente, si mira anche ad eliminare le cure gratuite per gli stranieri, non iscritti al SSN e privi di risorse economiche, evidentemente il diritto alla salute non sembra preoccupare minimamente questi esimi signori
MSF fa notare, “Con questo emendamento leghista si mette in seria discussione uno dei diritti fondamentali dell’uomo, quello alla salute”.
MSF dal 2003 a oggi ha attivato in Italia 35 ambulatori per stranieri privi di permesso di soggiorno, visitando 18mila pazienti…