Tretagli
14 luglio 2008 di du hängst
Come volevasi dimostrare, in economia non si inventa niente.. I miracoli non si possono fare, neanche con la finanza creativa, del ragioniere del Sig. B.
Il debito pubblico è aumentato, sarebbe necessario tagliare le spese, quelle inutili e non penso che non ce ne siano, ma il Sig. Tretagli, il creativo dell’economia, invece prevede tagli alla sanità, i ticket sanitari saranno estesi a categorie ora esenti come gli anziani con patologie invalidanti, malati oncologici, a prescindere dal reddito, verranno ridotti i posti letto ospedalieri e verrà tagliato del personale sanitario. Tutto questo per il pareggio del bilancio.
La salute è un diritto di tutti, un diritto imprescindibile per una vita dignitosa e non bisognerebbe ragionare solo in termini economici, dietro queste decisioni ci sono persone che pagheranno sulla loro pelle queste decisioni.
La sanità dovrebbe essere efficiente e aperta a tutti e uno stato civile non dovrebbe guardare al bilancio ma ad assistere i cittadini nel migliore dei modi..
Spero che questo non sia il primo passo verso la privatizzazione della sanità italiana!
Nel paese dove il liberismo economico è una religione e quindi anche la sanità è privata, ci sono 45 milioni di persone senza assicurazione che non hanno diritto e al possibilità di venire curati.. Speriamo di non andare verso quella direzione.
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Questo articolo è stato pubblicato il lunedì, luglio 14th, 2008 alle 8:00 am ed è archiviato in Politically incorrect SDRENG. Tags: finanza creativa, PDL, sanità, tagli, Tremonti. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il Feed RSS 2.0 feed. Puoi lasciare un commento, o fare un trackback dal tuo sito.




14 luglio 2008 alle 10:59 am
Tagliassero anche gli stipendi parlamentari…!
14 luglio 2008 alle 12:32 pm
bhè oddio ticket per malati oncologici è un idea simile alle impronte ai bambini rom…che odio…
14 luglio 2008 alle 1:32 pm
@Fabio: Magari li taglieranno, ma sicuramente non incideranno in maniera così vistosa come i tagli della sanità sulle persone.
@mattomatte: Non so se sia simile, ma alla fine pagano sempre chi è già sfortunato.
14 luglio 2008 alle 1:51 pm
Oddio,
altro che tagli alla sanità!
Bisognerebbe tagliar loro i c……i, sempre che qualcuno li riesca a trovare.!
P.S. Scusate ma oggi non ne posso più!
14 luglio 2008 alle 1:54 pm
In italia la sanità è in uno stato precario, con questi tagli la situazione – a parer mio – peggiorerà.
Sono allibito
14 luglio 2008 alle 1:57 pm
@Jorge: Neanche io.. Sto facendo brutti e poco onorevoli pensieri..
@Emilio: Peggiorerà.. Ma qualcuno potrà sempre andare a farsi curare all’estero.. Basta avere i soldi!
14 luglio 2008 alle 2:12 pm
fuori tema:
Du, finalmente sta prendendo vita..
14 luglio 2008 alle 2:20 pm
qualche mese fà sono stato in spagna e a madrid mi sono imbattuto in uno sciopero di medici e infermieri contro la privatizzazione della sanità; per un po mi sono aggregato al corteo, ma poi sono arrivate le camionette blindate (la polizia madrilena ha come simbolo il fascio littorio) piene di agenti in assetto antisommossa… vagli poi a spiegare che sei un turista italiano :-O
A parte questo sarebbe ora che incominciamo ad alzare la voce!!.
Proprio ieri ho ascoltato la testimonianza di un appartenente al APPO dello stato di Oaxaca in Messico… consiglio a tutti di dare un occhiata su cosa sta accadendo da quelle parti.
14 luglio 2008 alle 2:23 pm
@BECA: Grande Luca! Non vedo l’ora di vedere il risultato.
@Van Damme: Mi informerò..
14 luglio 2008 alle 4:38 pm
….

((
Rido? si rido…
Perchè ben gli sta a tutti i pensionati, a tutti quelli che hanno votato quello schifoso!
Lo so che pago anche io e anche i miei genitori torneranno a pagare, ma NOI non l’abbiamo votato!
(che magra consolazione)…
14 luglio 2008 alle 4:39 pm
Per fabioletterario… no tagliassero SOLO quelli!
14 luglio 2008 alle 5:25 pm
Ma una volta l’Italia non era quella col sistema sanitario nazionale invidiato da tutta europa??
una sola parola: rivoluzione…
14 luglio 2008 alle 10:29 pm
@curly: Io non riesco a ridere neanche amaramente..
@oby: Forse una volta, forse..
14 luglio 2008 alle 11:29 pm
Salvo poi piangere salate lacrime quando si verificano casi come quello della Clinica S.Rita: prima incentivano il privato, poi perdono di vista la qualità ed il buon senso.
Stessa cosa che accade nel settore istruzione.
15 luglio 2008 alle 8:56 am
@saamaya: Già purtroppo anche nell’istruzione succedono ste cose.
15 luglio 2008 alle 12:03 pm
Posso dire “che schifo”, o vengo accusato di offesa al ministro (e ministero) in questione? Chissà perchè, poi, tagliano sempre a discapito dei cittadini, mai a discapito loro…
15 luglio 2008 alle 1:42 pm
@alfa: Per me lo puoi dire. Poi vediamo se qualcuno ci accusa!