Cluster bombs
29 maggio 2008 di du hängst
Giusto una anno fa più o meno parlai di questa arma terribile.
A Dublino si è svolta la conferenza internazionale sulle Cluster Bombs.
L’obbiettivo finale sarebbe quello della messa la bando di queste terribili armi, che quando arrivano a terra inesplose diventano a tutti gli effetti delle mine antiuomo.
Purtroppo la posizione europea sulla messa al bando non è stata univoca, inoltre fatto ancor più grave, mancavano produttori cruciali come Stati Uniti, Cina, Russia. Siamo alle solite.. tanto parlare ma pochi e nemmeno tanto evidenti fatti..
Almeno sarebbe stato il caso di cambiare il colore delle cluster bombs, che sono gialle, come i pacchi delle derrate alimentari per i profughi, ma poi che farne di quelle già costruite..
Quando tutto sembrava perduto il mio feed mi porta la buona notizia, c’è stato l’accordo per la messa al bando delle bombe a grappolo, nonostante l’assenza dei paesi succitati che ora sono in minoranza, vediamo ora se i patti verranno rispettati, speriamo bene, io incrocio le dita.
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29 maggio 2008 alle 8:09 am
Ma se cambiano il colore non c’è gusto….
(((
29 maggio 2008 alle 8:10 am
Finalmente!
Sono contento di iniziare questa giornata con una notizia….a dir poco “Buona”.
Visto Du, mai perdere la speranza!
29 maggio 2008 alle 9:21 am
stati uniti, cina e russia sono i maggiori produttori, ma presumo che siano anche i maggiori consumatori (almeno gli usa).. stamani ho sentito alla radio che i firmatari dell’accordo hanno anche pianificato la distruzione delle (numerose) scorte nei prossimi 8 anni.
c’è da chiedersi se per distruggerle faranno altre guerre o no
29 maggio 2008 alle 9:25 am
@curly: Guardiamo il lato positivo, intanto è stata ratificata la messa al bando.
@jorge: E’ un periodo che vedo nero.. Tu sai che non è il mio colore preferito..
@BECA: Urca! Speriamo che le distruggano e basta
29 maggio 2008 alle 9:56 am
ancora ti stupisci che tutti chiacchierano e nessuno conclude?
29 maggio 2008 alle 10:13 am
Come minimo ora faranno le cluster bombs fuxia e con il disegno di Minnie per le bambine e azzurrine con il disegno dei power rangers per i maschietti.
Scusa il cinismo, ma ci credo ben poco agli accordi internazionale di questo tipo…sono parecchio disilluso, ecco.
Ci spero, eh. Ma ci credo poco.
Nella migliore delle ipotesi credo che rivendano le rimanenti sul mercato nero.
Ed il prossimo capodanno altro che palle di maradona.
Uhm.
MaD
P.S.: quando ho perso l’abilità di pensare positivo su questi fatti? Mmh…
29 maggio 2008 alle 10:47 am
A fronte di paesi che almeno si sforzano di progredire – non solo tecnologicamente o economicamente, perché queste si sa sono le uniche costanti globali – ve ne sono altri che resistono ottusamente. Un confine ben più maledetto e pericoloso dell’etnografico e straussiano crudo e cotto.
29 maggio 2008 alle 10:54 am
@Fulvia: Un pochino ancora mi stupisco, infatti i miei amici me lo dicono sempre che dovrei smetterla di essere così..
@MaD: Più che sperare non possiamo fare. Capita anche a me di non riuscire a pensare positivamente.
29 maggio 2008 alle 11:03 am
Bella la notizia ,ma dubito nel risultato.
per Mad : sssh! potresti dargli un idea.
Buongiorno!
29 maggio 2008 alle 12:48 pm
Come in tutte le cose, quando l’America deciderà di togliere questa tipologia di bomba, ormai anche un po vechiotta, sarà solo perchè…………… ne hanno inventata una PEGGIO!(E’ COME UN CAPO MAFIA! UCCISO UNO NE ARRIVA SEMPRE UNO PIù CATTIVO!! SEMPRE!!!)
29 maggio 2008 alle 1:03 pm
Ovviamente tutti pieni di buoni propositi ma quando si parla di soldi tutto cambia.. io spero che un giorno le cluster bomb siano solo in film e videogiochi, e che non siano state sostituite nella realtá con attrezzi di morte piu evoluti.
29 maggio 2008 alle 1:25 pm
Una volta c’erano gli eserciti che si fronteggiavano ed in qualche modo era gente che sapeva a cosa andava incontro, magari a volte anche preparati per fronteggiarsi.
Le madri ed i figli sapevano che dalla guerra si poteva anche non tornare più.
Oggi con sto schifo di robba si ammazzano indiscriminatamente innocenti che nulla centrano con la volontà di governanti senza scrupoli.
Vediamo un po’ cosa succede…
29 maggio 2008 alle 5:02 pm
Ciao Du…ho fatto un copia e incolla di una mail che mi è arrivata: magari non serve a niente, ma…
Perchè non provare??
Ciao e tieniamo duro!
Ps. Oggi piove e sono contento:posso finalmente tornare a dire :
“PIOVE GOVERNO LADRO!!”
29 maggio 2008 alle 5:05 pm
Cari amici, Nelle prossime 72 ore 109 paesi prenderanno parte alle negoziazioni per mettere al bando le bombe a grappolo, armi che come le mine uccidono molti bambini anche dopo che la guerra è finita. Dobbiamo esercitare forti pressioni adesso. Clicca qui per inviare il tuo messaggio:
METTI AL BANDO LE BOMBE A GRAPPOLO
A Dublino, in Irlanda, sono in corso negoziazioni finali su un trattato per proibire le bombe a grappolo. I costruttori di armi stanno pressando i governi per riempire il trattato di vie d’uscita e ritardarlo — ed il testo finale sarà stilato nelle prossime 72 ore.
Le bombe a grappolo non uccidono solo durante la Guerra. Disperdono sul terreno piccole bombe inesplose luccicanti, che restano mortali per anni. Quando i bambini le prendono restano spesso mutilati o uccisi. La maggior parte dei governi concordano che queste armi dovrebbero essere rese fuorilegge, ma la pressione dietro le quinte sta salendo per evitare un divieto forte.
Se un numero sufficiente di noi interviene prima della firma di Venerdì possiamo affossare il tentativo dei mercanti di armi e convincere i nostri governi ad imporre il divieto alle bombe a grappolo una volta per tutte. Clicca qui sotto per inviare un messaggio, e poi gira questa email a amici e familiari:
http ://www.avaaz.org/it/ban_cluster_munitions/42.php?cl=93932548
Il trattato per vietare le bombe a grappolo è il risultato di una campagna ispirata, condotta per anni da cittadini di tutto il mondo — vittime e sopravvissuti di bombe a grappolo fra i primi. Un portavoce di questo sforzo, Branislav Kapetanovic, ha perso le sue mani, le gambe e parte di udito e vista in una esplosione in Serbia, suo paese nativo. Ora è a Dublino a spingere per il trattato — ma ha dedicato un momento per inviare questo messaggio alla comunità di Avaaz (puoi vedere il video sul sito di Avaaz):
Le bombe a grappolo sono fra le armi più pericolose di oggi. La maggior parte delle vittime sono civili, e colpiscono milioni di persone in tutto il mondo. Non meritano posto in una situazione di conflitto.
Questa settimana a Dublino si sono trovati i governi per vietare queste armi pericolose. Questo è un incontro storico della comunità internazionale. Alcuni governi stanno ce rcando di sabotare ed indebolire il trattato con vie d’uscita ed eccezioni. Stanno cercando di privilegiare il commercio di armi invece della vita di persone come me.
I governi dei paesi ricchi non ascoltano sempre le vittime, ma ascolteranno voi — i loro cittadini. Per favore inviate un messaggio forte, che chieda un trattato senza eccezioni, vie d’uscita nè ritardi.
Persone come Kapetanovic hanno affrontato difficoltà enormi per giungere fino a qui, ad un passo dalla vittoria. Ora, come cittadini del mondo, possiamo fare la nostra parte e far sentire un grido potente mentre i negoziatori lavorano sulla parte finale del testo del trattato. Guarda il video, controlla la mappa dei paesi che costruiscono o utilizzano le bombe a grappolo ed invia un messaggio ai tuoi leader, ciccando su questo link:
http://www.avaaz.org/it/ban_cluster_munitions/43.php?cl=93932548
Nel 1997 la Campagna per Vietare le Mine, animata da persone comuni, ha vinto una battaglia per tutta l’umanità, guadagnando il Nobel per la Pace facendo smettere la pratica barbara di minare le zone di guerra. Non sarebbe stato possibile senza lo sforzo di migliaia di persone comuni. Questa settimana possiamo fare un altro passo verso un modo più giusto e più pacifico — un mondo più sicuro per i bambini e per le generazioni a venire.
Con speranza,
Ben, Pascal, Ricken, Galit, Graziela, Paul, Iain, e Veronique – il team di Avaaz.org
Accordo a Dublino sulla messa al bando delle bombe a grappolo
http://www.rainews24.it/notizia.asp?newsid=82136
Eredità della guerra Le bombe a grappolo sono una nuova emergenza mondiale.
http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idpa=&idc=2&ida=&idt=&idart=83
Il Pil delle bombe a grappolo
http://www.beppegrillo.it/2007/03/il_pil_delle_bombe_a_grappolo.html
Bombe a grappolo al bando a Dublino accordo sul trattato
http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/esteri/bando-cluster/bando-cluster/bando-cluster.html _______________
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29 maggio 2008 alle 5:08 pm
incollo:
http://www.avaaz.org/it/ban_cluster_munitions/43.php?cl=93932548
29 maggio 2008 alle 5:16 pm
@Auximon: Proviamo, perchè no.
Piove e io sono in vespa.. porca vacca.
P.S: C’erano troppi link, wordpress aveva preso il tuo commento per Spam..
Grazie della segnalazione comunque.
29 maggio 2008 alle 6:36 pm
ottima notizia, se si riuscisse a mantenere l’accordo, ricordiamo che il canada anni fa fu promotore di una iniziativa esemplare sulle mine, e a fare pressioni sui paesi rimasti in minoranza si potrebbe fare molto, tu sai, anche perchè più volte ne ho scritto, che questo è un tema che mi sta molto a cuore. Un pochino di gioia in questa amara giornata ci sta.
29 maggio 2008 alle 8:18 pm
menomale una giusta l’hanno fatta…speriamo siano in grado di mantenere l’accordo seriamente…
29 maggio 2008 alle 10:36 pm
A me il grappolo mi fa pensare all’uva.