E ora?
28 gennaio 2008 di du hängst
Lo so, lo avevo detto, ma adesso che è successo? Che si fa?
Andare a votare con questa legge elettorale è una vera pazzia, non possiamo scegliere chi votare, possiamo solo mettere un segno su un simbolo che dovrebbe rappresentare qualche cosa, ma poi scelgono loro chi mandare a governarci! Quindi solite facce, soliti intrugli e solite malefatte e.. solito clemente..
La caduta del governo complica tante cose, molte di queste finiranno nel dimenticatoio, il caso Alitalia come andrà avanti? Il problema dei rifiuti? La questione Tirrenia? La legge sulle TV? Il sistema scolastico? Le liberalizzazioni? Il fatto di calmierare i prezzi, sia quelli bancari e quelli della benzina? Queste sono quelle che mi sono venute in
mente e magari chissà quante altre ce ne sono.
Non è stato un gran governo ma neanche pessimo, che poteva fare di più Prodi con quella maggioranza? Niente di più di quello che ha fatto, viste anche le condizioni in cui ha ereditato il paese, su questo concordo con Curly e Anonimo Italiano, forse si sarebbe potuto fare un governo di interesse nazionale, ma sono quasi sicuro che non avrebbe funzionato, da noi non esiste la cultura dell’interesse nazionale, poi come si sarebbe potuto governare con il signor so tutto io e come me non c’è nessuno?.
Con l’uscita di uno dei partiti più piccoli della coalizione guidata da Romano Prodi, l’Italia rischia nuovamente di essere vittima della maledizione del suo frammentato sistema politco. L’esile maggioranza che Prodi aveva al senato è svanita. Comunque vada la crisi di governo, l’ultima cosa di cui il paese ha bisogno sono nuove elezioni. Nonostante i contrasti interni, infatti, il governo di centrosinistra si è comportato bene: ha ridotto l’evasione fiscale, ha tagliato il deficit e ha portato la disoccupazione al livello minimo degli ultimi 15 anni, in ogni caso, andare alle urne con l’attuale legge elettorale, frutto avvelenato lasciato in dote al paese dal governo di Silvio Berlusconi non farebbe che peggiorare le cose. Il presidente Giorgio Napolitano, dovrebbe nominare un governo di garanzia con il compito di cambiare la legge in vigore, che in caso di nuove elezioni rischia di consegnare agli italiani un parlamento ancora più frammentato.
E ora? Ora sono sincero vedo nero, non voglio votare con questa legge elettorale, ma sono sicuro che un governo tecnico per vararla non si farà!
Al solo pensiero di passare altri cinque anni con l’uomo che ci salvò dai comunisti mangia bambini, mi tremano i polsi e mi gira la testa.. La sinistra ha dimostrato un certa instabilità ogni qual volta si trova a governare, ma sbagliando si impara, solamente che il tonfo stavolta è stato grosso, e non credo riuscirà nemmeno a limitare i danni! E se quell’altro vince con troppo vantaggio, l’Italia diventerà la sua azienda privata!
Vedete una terza via? Sento parlare di Grillo.. La terza via sarebbe Beppe Grillo? Ma per favore! Va bene per ridere, ma non per altro! E’ un demagogo e populista, critica critica critica, ma di proposte ne ho sentite ben poche, su questo sono pienamente d’accordo con Vax e Dario Salvelli,
Non accetta i confronti con nessuno, lui è un monologhista.. O forse ha semplicemente paura che le sue idee in un confronto non reggano?
Sa strillare, quello sì, ma mi sembra che gli strilloni tra parlamento e senato non mancano!
Mi arrovello ma sono distante dalla soluzione..
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Questo articolo è stato pubblicato il lunedì, gennaio 28th, 2008 alle 8:00 am ed è archiviato in Politically incorrect SDRENG. Tags: Alitalia, Beppe Grillo, Berlusconi, caduta, deficit, disoccupazione, disperazione, evasione fiscale, governo, immondizia, legge TV, Prodi, sistema scolastico, Tirrenia. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il Feed RSS 2.0 feed. Puoi lasciare un commento, o fare un trackback dal tuo sito.



28 gennaio 2008 alle 8:32 am
la soluzione ci sarebbe votare tutti per un partito che non conta nulla, che ne so la Demokratische Partei Südtirol, nessun voto ad udcudeurepartitinifamigliari
28 gennaio 2008 alle 9:08 am
@ammiragliok: Ottima soluzione, nel mio governo virtuale ti sceglierei come presidente del consiglio
28 gennaio 2008 alle 9:36 am
io non saprei porpio che pesci pigliare sai?
28 gennaio 2008 alle 10:20 am
non esiste una vera soluzione!!!
fino a quando non ci saranno persone nuove (mai… visto la casta)… sarà sempre uguale il nostro paese…
28 gennaio 2008 alle 12:05 pm
Hai detto bene di Grillo.
28 gennaio 2008 alle 1:21 pm
@MAvero: Ti capisco, mi sa che siamo in tanti in questa situazione..
28 gennaio 2008 alle 2:13 pm
Effettivamente la questione voto è complicata e dubbiosa..
28 gennaio 2008 alle 2:13 pm
Ti sei dimenticato la legge sul conflitto di interssi.. beh quella è due legislature che devono farla…ma ogni volta se ne dimenticano.
Se l’alternativa è grillo vuol dire che siamo proprio alla frutta…
Il problema della nostra politica è che non c’è modo per le faccie nuove di farsi vedere, a meno che non siano raccomandati o che la diano (tipo la rossa dei circoli)… i nostri politici tendono a prendere il potere ed a tenerselo stretto… e lo mollano solo alle persone che volgiono loro…. che solitamente non sono quelle + valide!!!!
ci vorrebbe una mobilitazione popolare, proteste e manifestazioni….. ma sembra di lottare contro i mulini a vento…… e la gente ha altro a cui pensare….. ç_ç situazione drammatica….
28 gennaio 2008 alle 3:04 pm
Se si va alle urne io faccio le valige!
28 gennaio 2008 alle 7:11 pm
Non è un voto di categoria il mio…
infatti ho votato anche per te, come Miglior Z-Blog Fonte di spunti !
28 gennaio 2008 alle 7:40 pm
@Mauro. Grazie Mille, troppo gentile. Comunque la mia voleva essere solo una battuta e nient’altro.
28 gennaio 2008 alle 8:14 pm
Ah sì, vedo bene Grillo con Luxuria ministro degli interni, Caruso ministro degli esteri e Cicciolina ministro della famiglia… maddaiiii!
Seriamente, sono anch’io per un governo di massimo 6 mesi che sappia creare una nuova legge elettorale. Infatti non deve nemmeno esserci il rischio che si ripresentino simili situazioni… siamo una bella spider che ad oggi viaggia più lenta di una carrozza a cavalli. (non solo per colpa della legge elettorale, chiaramente)
E intanto il buon Veltroni chiede un governo di almeno 10-12 mesi per le riforme. Il tempo necessario per passare la metà della durata della legislatura e garantire a tutti i parlamentari il loro vitalizio. Bene, bravo, bis… lui sì che è furbo! :S
28 gennaio 2008 alle 9:56 pm
Semplice, una soluzione non c’è. Con la mentalità che ha l’Italia e la gente che la governa non ne usciremo mai. Evviva l’ottimismo.
29 gennaio 2008 alle 7:28 am
Secondo me a prescindere dalla legge elettorale, il centrodestra avrebbe i numeri per governare in tranquillita
29 gennaio 2008 alle 10:22 am
Onestamente non so nemmeno io che fare. Ma piuttosto emigro all’estero e non torno più, ma un altro governo Berlusconi non lo voglio.
29 gennaio 2008 alle 3:22 pm
La soluzione? E boh.
L’idea di votare in massa un partito sconosciuto è simpatica. Io pensavo invece a un’astensione di massa vicina al 100%. Se fossimo un paese con uno spirito e una coscienza nazionale, sarebbe una forma di protesta significativa, col chiaro messaggio “Non vogliamo a nessuno di voi. Andatevene tutti a casa”.
Chissà, magari dopo gli altri paesi Europei ci prestano qualche politico.
Comunque, entro l’anno vado all’estero. Difficilmente tornerò. Mah. Sentirsi presi a calci in culo per andare via non è bello. E pure resta l’unica soluzione per dare un senso agli sforzi che si son fatti e vivere là dove se qualcuno “ruba” lo arrestano. Sul serio.