Stato Fantasma
24 gennaio 2008 di du hängst
Ho una domanda, che voi sappiate esiste ancora uno stato che porta il nome di Myanmar o Birmania? No perché le notizie si trovano sempre con più difficoltà, il paese sembra stato inghiottito da un buco nero! Cercherò di aggiornarvi brevemente, l’articolo intero potete trovarlo qui.
Vi segnalo inoltre il il blog di Jotman, che vive tra la Birmania e la Thailandia e pubblica foto sui “Sorrisi Birmani”e non solo, è un blog interessante dategli un occhiata ne vale la pena.
Gli incontri con tra Aung Sun Suu Kyi continuano, ma sono solo incontri di facciata, per dare un parvenza di democrazia al mondo esterno.
Le continue pressioni diplomatiche sulla giunta guidata dal generale Than Shwe si sono finora rivelate inutili. Nel discorso del 4 gennaio, anniversario dei 60 anni di indipendenza dell’ex Birmania, il generale ha ribadito che l’obiettivo principale del governo nel 2008 sarà quello di “garantire la disciplina all’interno dello stato democratico del Myanmar”.
L’accesso alle fonti di informazione è stato reso impossibile per i cittadini birmani. La giunta ha anche approvato un aumento cospicuo dei costi di ricezione dei canali satellitari, da 6.000 kyat, equivalenti a circa 3,3 euro, a un milione di
kyat (527 €), considerando che il reddito medio annuo raramente è di 200 euro, traete voi le conclusioni.. Senza le connessioni satellitari, le uniche fonti di informazione rimarranno la televisione di stato MRTV e alcuni canali privati che notoriamente evitano di diffondere notizie sulle questioni più delicate.
Lo scorso fine settimana, vi sono stati attentati in più parti del paese, c’è chi cerca di non arrendersi.. U Zawana, un monaco di Mandalay, rischiosamente afferma di essere pronto a marciare di nuovo per liberare il Paese dalla giunta del generale Than Shwe. “Forse moriranno 10.000 persone – scrive su Voice of America – ma in cambio otterremo la democrazia. Sono pronto a sacrificare la mia vita se sarà necessario, e molti altri monaci la pensano come me”.
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Questo articolo è stato pubblicato il giovedì, gennaio 24th, 2008 alle 8:00 am ed è archiviato in Birmania SDRENG, Blog - Siti SDRENG, Politically incorrect SDRENG, Sociale SDRENG. Tags: Birmania, Mandalay, Myanmar, stato fantasma, Than Shwe, U Zawana. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il Feed RSS 2.0 feed. Puoi lasciare un commento, o fare un trackback dal tuo sito.



24 gennaio 2008 alle 8:10 am
credo che la rivolta abbia perduto una battaglia che è rimasta esclusivamente sua e non ha avuto riscontri internazionali
24 gennaio 2008 alle 8:21 am
Siamo alle solite, la notizia non “tira” più, ed ora più che mai si ricomincia da capo!
Manca l’attenzione dei governi, e come dimostra il “nostro”, hanno ben altri pensieri!
Spero che quanto accaduto non si debba replicare, ma la speranza mi sembra un pò poco!
24 gennaio 2008 alle 8:44 am
Probabilmente (sicuramente) è stato imposto un blackout mediatico … certo che questo isolamento è preoccupante.
24 gennaio 2008 alle 9:08 am
beh, non penso che i birmani abbiano bisogno del satellitare per conoscere le notizie…ci vivono!
24 gennaio 2008 alle 10:15 am
@Fulvia: Per avere sostegno dall’esterno o magari far sapere quello che sta succedendo sì.
@ammiragliok: Hai ragione, però se trovo qualche notizia comunicarla non mi costa nulla.
24 gennaio 2008 alle 11:04 am
spero davvero che vincano la loro battaglia!
24 gennaio 2008 alle 11:36 am
L’informazione é davvero l’arma piú potente, togli quella e vincerai di certo. Per quanto ci riguarda, davvero la Birmania sembra stata inghiottita da un buco nero…non fa piu notizia, e noi forse pensiamo che sia tutto finito, o non ci interessa piú…
Pensare che dovremmo essere nell’era dell’informazione.
24 gennaio 2008 alle 12:52 pm
l’ho pensato anch’io, sembra inghiottito nel buio…comprerò il libro
grazie per averlo ricordato
24 gennaio 2008 alle 1:08 pm
In Italia ne sta parlando da mesi questo blog:
1972.splinder.com
24 gennaio 2008 alle 1:16 pm
Siamo alle solite. Un’intera popolazione si rivolta al suo dittatore. I mass media di tutto il mondo accendono i riflettori il tanto che basta. Il dittatore rimane e i mass media si dimenticano presto di quel popolo e di quella nazione. Forse alle prossime olimpiadi… visto che la Cina è il più grande protettore del dittatore.
24 gennaio 2008 alle 1:46 pm
Non gliene frega niente a nessuno. In occidente tutti se ne fregano. E la la gente muore. Ma chi se ne frega, pensa l’occidentale? Io sono meglio di loro…
Non vado avanti altrimenti divento volgare
24 gennaio 2008 alle 2:47 pm
Ma perchè i giornali non ne parlano?? Queste sono notizie importanti!
24 gennaio 2008 alle 4:02 pm
Io infatti non ne ero a conoscenza
24 gennaio 2008 alle 7:49 pm
Credo ci siamo forti interessi economici e commerciali dietro tutto questo. E le potenze locali sono fortemente coinvolte.