Protesi low cost - SDRENG - Gruppo SDRENG o gruppo di pazzi?

SDRENG

Gruppo SDRENG o gruppo di pazzi?

Protesi low cost

5 dicembre 2007 di du hängst

disabiliok.jpg

Protesi per gli arti inferiori iper tecnologiche ma a basso costo, il prezzo dovrebbe essere tra i cinque e dieci euro. L’idea nasce con lo scopo di rendere queste tecnologie esportabili, anche nei paesi del medio oriente e in Africa. Le mine antiuomo in queste zone sono dei veri e propri flagelli, siamo a 1500 vittime al mese!L’idea è di un ingegnere italiano Daniele Bonacini, presidente dell’associazione “Disabili no-limits”,

l’ideatore è in attesa di ottenere il brevetto e sta perfezionando gli accordi con le maggiori associazioni umanitarie, tra cui l’Unicef, per offrire a questi sfortunati la possibilità’ di riacquistare l’uso delle gambe, con protesi complete che non dovrebbero superare il costo complessivo di 200 euro.

Alcune precisazioni, in Germania questo tipo di protesi sono fornite gratuitamente, in Italia no, a dire il vero non esisteva nemmeno un azienda italiana che producesse questo tipo di protesi. Il progetto non si fermerà solo ai paesi disagiati, ma servirà anche ad avviare alle attività sportive molti disabili. Speriamo che questa iniziativa abbia successo, soprattutto speriamo che prima o poi le mine antiuomo spariscano.

Un ultima informazione per fermare le cluster bomb, che una volta arrivate a terra sono a tutti gli effetti mine antiuomo, la difesa chiede 160 milioni di euro!

Vorrei dire anche due paroline, a chi usa finti permessi per disabili, ma non sono quasi mai stato volgare in questo blog, quindi mi limito a dire VERGOGNATEVI!

Related posts

Questo articolo è stato pubblicato il mercoledì, dicembre 5th, 2007 alle 8:00 am ed è archiviato in Scienza/Tecnologia, Sociale SDRENG. Tags: , , , , . Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il Feed RSS 2.0 feed. Puoi lasciare un commento, o fare un trackback dal tuo sito.



12 commenti a “Protesi low cost”

  1. MAvero ha detto:

    Sarebbe meglio non dover creare queste protesi, ma purtroppo servono e pure molto … quoto la chiusura del tuo post, in toto.

  2. Markuzzo ha detto:

    L’importante è che queste protesi siano accessibili a tutti i bisognosi, e siano di buona qualità, altrimenti ci tocca giustificare il prezzo…
    No alle cluster bomb e no ai CAGONI – lo aggiungo io… quelli che ostentano ricchezza – che parcheggiano il Cayenne in Piazza Erbe col tesserino finto per i disabili.
    Ecco, l’ho detto… pfiuuuu…

  3. Captain's Charisma ha detto:

    speriamo davvero, perchè lo troverei un vero atto di civiltà e poi basta davvero con questi finti permessi…

  4. claudio ha detto:

    Lasciati andare, certe volte una parolaccia vale più di mille parole.

    E l’Italia è uno dei maggiori produttori di mine antiuomo (e la chiesa ci sta dentro a questo business).

  5. Jorge ha detto:

    Forse questa volta siamo coerenti.
    Scusate se sembro troppo cinico, ma mi spiego meglio.
    Leggo dal post, che il progetto è italiano, ma non abbiamo una fabbrica italiana che produca le protesi.
    Siamo però i primi produttori di mine antiuomo.
    Bè, a questo punto mi sembra che il collegamento sia stato fatto, abbiamo costruito le mine e giustamente lasciamo agli altri il compito di creare un’azienda che costruisca ………. il resto!!!!!
    Poi, chi abusa del tesserino da invalido, senza esserlo……….. MarKuzzo ha risposto più che adeguatamente!
    Spero proprio che certi progetti, come quello fatto dal Bonacini, abbiano una risoluzione positiva, ed in tempi ragionevoli.
    Anche se ragionevoli, sono solo dal nostro punto di vista.

  6. du hängst ha detto:

    @Claudio: Chiesa, banche sindacati fondi tutti invenstono nell’industria bellica.. E poi si fanno le sfilate per la pace!

  7. simona ha detto:

    E’ una vita che facciamo i pacifisti ed esportiamo armi ai paesi del Terzo mondo…quanto a moralità, noi dovremmo essere il Quarto..
    A vergognarsi dovrebbero essere in parecchi!

  8. CST ha detto:

    Il tuo “Vergogna” cela molto altro. Con giusto motivo. Continuiamo a meditare.

  9. du hängst ha detto:

    @Simona: Sono perfettamente d’accordo.

  10. francesca ha detto:

    ehilà, lavori ultimati, buonanotte…torno presto

  11. kiuz ha detto:

    … brutta cosa!
    cmq… ci sono troppe cose che non vanno in italia, siamo marci dalla radice mi sa… e le cose se ammucchiano!

  12. daniele bonacini ha detto:

    Buongiorno a tutti, sono finito sul vostro blog e vorrei solo precisare che l’iniziativa delle protesi low cost per l’Africa e il Medio Oriente destinata ai soggetti amputati vittime dalle mine antiuomo, parte da me, Bonacini, soggetto amputato da 15 anni che vuole aiutare i soggetti più svantaggiati donando ai bisognosi le protesi tramite finanziamenti istituzionali: una protesi a circa 250 euro, un prodotto Made in Italy, in confronto alle protesi tutt’ora utilizzate, scarsamente performanti e pagate dalle ONG più di 1000 euro.
    L’attività è svolta tramite una associazione senza fine di lucro, la Disabili No Limits, a garanzia dei fini umanitari dell’idea.
    Stiamo cercando finanziamenti per realizzare le attrezzature, ma sembra che interessi poco a Enti, Banche, Fondazioni e aziende sponsor.
    Cerchiamo sostegno da tutti!!
    ciao
    Daniele

Lascia un commento