La Blog-protesta vincente.
21 novembre 2007 di du hängst
Riprendo il post di Morgan, dove dichiara:
Le rivoluzioni prossime, ne sono sicuro, inizieranno da Internet
La sua affermazione mi ha fatto venire in mente un articolo che avevo letto non molto tempo fa.
Ha ragione, quando fa questa affermazione, è già successo.
In ottobre, in Russia, la blogsfera è stata investita da un movimento di protesta nato casualmente.
Un blogger con un post ha denunciato una pubblicità ingannevole di un integratore alimentare, tra l’altro molto caro, il Gravikol 21, che veniva pubblicizzato come miracoloso per la cura dell’artrosi. La pubblicità del prodotto, andava in onda su una radio molto ascoltata da persone anziane, ed era avallata da alcuni non precisati cardiologi.
Il post di Brockhurst, è il nome del blogger, che per primo ha effettuato la denuncia, è stato raccolto da molti altri blognauti.
Hanno iniziato a studiare la strategia più efficace per cercare di boicottare il produttore dell’integratore, hanno intasato i centralini di telefonate, poi hanno creato un sito dove raccogliere tutti i casi di frode nel commercio dei medicinali per poi esporre una denuncia ufficiale.
Il presidente Putin non ha risposto al loro appello, però hanno vinto lo stesso, l’agenzia federale ha aperto un inchiesta.
Ha ragione Morgan, le rivoluzioni possono iniziare anche da Internet..
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21 novembre 2007 alle 8:16 am
Nonostante il massiccio uso dei media, da parte dei governi, la verità sarà sempre più celata.

Se Internet rappresenta in questo contesto, una “voce” incontrollata…….ben venga!
Il diritto al libero pensiero, non è affatto roba da poco!
21 novembre 2007 alle 8:46 am
non ho partecipato all’iniziativa, ma che ne è rimasto del V-day?
noi italiani siamo gente strana….
21 novembre 2007 alle 8:51 am
Sperando che la forza di internet venga sempre usata con i migliori propositi…
21 novembre 2007 alle 9:00 am
@ammiragliok: A me Grillo non piace! Ma si potrà dire? Quindi non sono molto efferrato nell’argomento.
@Mavero: Speriamo, purtroppo il discorso vale pure per tutto quello che è comunicazione.
21 novembre 2007 alle 9:56 am
le rivoluzioni nascono sempre dal basso…anche da un piccolissima persona, blogger compreso
21 novembre 2007 alle 9:58 am
il prossimo obiettivo è conquistare il mondo.
21 novembre 2007 alle 9:59 am
Le rivoluzioni iniziano nella testa delle persone. Internet può essere un mezzo velocissimo di comunicazione, ma se non c’è la spinta al cambiamento..
21 novembre 2007 alle 12:03 pm
quantomeno possiamo farci sentire!
21 novembre 2007 alle 2:27 pm
Quantomeno il blog sono socialmente utili, ed ecco che possiamo sentirci noi tutti delle Erin Bronkovic (ocomecazzosiscrive
).
Per il resto, quoto Pepenero!
21 novembre 2007 alle 2:41 pm
@Markuzzo: Io non quoto Pepenero solo per un motivo, è troppo poco ambizioso, io voglio l’universo!

21 novembre 2007 alle 4:17 pm
Megalomane!
21 novembre 2007 alle 5:09 pm
il mezzo è sicuramente potente, bisogna davvero volerlo!
(anche a me i segreti fanno impazzire!)
21 novembre 2007 alle 5:17 pm
x l’appunto. pensavo infatti di aprire un blog dove denunciare tutti i prodotti che passano per salutari nelle pubblicità e salutari non sono. pangocciole per esempio.
21 novembre 2007 alle 7:29 pm
Cacchio non c’ho la stoffa del blogger… io di questa cosa ero completamente allo scuro, mi fa piacere comunque che pure internet sia uscito “dalla scatola”
Avranno mica avuto anche loro in russia un “Beppe Grillo” che con il suo “blog” ha smosso 300 mila persone?
21 novembre 2007 alle 9:00 pm
@john doe: Io seguo una religione, dove mi è proibito mangiare qualsiasi tipo si merendina..
21 novembre 2007 alle 9:38 pm
internet è democrazia, con qualche falla, ma è democrazia
21 novembre 2007 alle 11:17 pm
Dopo il quarto stato, c’è il quinto.
Se ci fosse ancora lui direbbe:
“Blogger di tutto il mondo, unitevi”.
Sono anche io fuori dal giro delle “merendine”, ne sono uscito dopo anni di dipendenza.