La rivoluzione dei Monaci
26 settembre 2007 di du hängst
La Birmania o Myanmar, quello che sta succedendo in quel lontano paese, ha dell’incredibile, non commenterò oltre.
La protesta si commenta da sola. Una protesta non violenta.
Protestano i monaci, le monache, gente normale e cristiani e minoranze etniche, nonostante le minacce che stanno ricevendo.
Speriamo solo che non finisca come nel 1988, l’anno delle rivolte studentesche represse nel sangue, che tutto questo risalto mediatico abbia il potere di proteggerli da eventuali ritorsioni..
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Questo articolo è stato pubblicato il mercoledì, settembre 26th, 2007 alle 8:00 am ed è archiviato in Birmania SDRENG, Politically incorrect SDRENG, Sociale SDRENG. Tags: Aung San Suu Kyi, Birmania, Buddismo, dittatura, monaci, Myanmar, Twan Shwe. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il Feed RSS 2.0 feed. Puoi lasciare un commento, o fare un trackback dal tuo sito.




26 settembre 2007 alle 8:01 am
Per ora tutto si svolge in maniera quasi civile, speriamo non degeneri … anche se ho sentito che oggi pensano di schierare forze dell’ordine … ma non ho seguito bene il filo del discorso … era il giornale orario di radio deejay, ero in coda … ero ancora sonnecchiante …
26 settembre 2007 alle 8:09 am
Sappiamo bene come potrebbero finire le cose.
La speranza è che tutti gli obiettivi del mondo sono puntati lì.
Chissà, magari stavolta lasciano manifestare?!
P.S. Non c’è limite all’idiozia (purtroppo!) , spero solo che non degeneri.
26 settembre 2007 alle 8:29 am
Speriamo davvero, ma ho l’impressione che sarà difficile trovare una mediazione politica..
26 settembre 2007 alle 8:52 am
L’interesse mediatico mi fa sperare in bene. In genere dove arriva l’opinione mondiale poi in un modo o nell’altro le questioni si sistemano… senza attenzione mediatica probabilmente li avrebbero accoppati già tutti senza pensarci sopra due minuti.
26 settembre 2007 alle 9:20 am
niente da fare
click
26 settembre 2007 alle 9:44 am
@Fulvia: Purtroppo avevo già letto!
mi era arrivata la notizia nel mio feed!
26 settembre 2007 alle 9:58 am
Sarebbe stato difficile pensare ad una protesta pacifica che non sfociasse in rappresaglia, quando c’è una dittatura di mezzo.
La cosa che mi viene più spontanea chiedermi è invece… come mai siamo caduti tutti dalle nuvole solo ora, sulla questione birmana? Risposta veloce: grazie ai mass-media.
Bella roba… :S
26 settembre 2007 alle 10:25 am
Forse è vero: i media a volte fanno miracoli! Ma io continuerei a preoccuparmi. Più di quarant’anni di regime sono difficili da far sparire in poco tempo e non vorrei che finita l’attenzione mediatica i signori generali testa di membro maschile non decidano alla fine per una bella “purga”…
26 settembre 2007 alle 10:32 am
OT: grazie per gli auguri, ho letto solo ora… ;D
26 settembre 2007 alle 11:28 am
Non è una bella cosa, c’è stato il primo morto.
26 settembre 2007 alle 11:44 am
@Tom Tom: Sta succedendo quello che temevo purtroppo. Sono molto rattristato.
26 settembre 2007 alle 12:43 pm
speriamo che non degeneri ulteriormente….
26 settembre 2007 alle 1:55 pm
finchè e solo una protesta …. serve a far capire che qualcosa non va!
26 settembre 2007 alle 4:07 pm
Al solito… mondo meraviglioso…tolleranza e comprensione in alcuni paesi mancani dai dizionari.
26 settembre 2007 alle 4:40 pm
Purtroppo sta succedendo quello che non doveva succedere…già alcuni monaci sono morti e molti sono i feriti. Allucinante, sembra di essere ritornati indietro di 1000 anni.
26 settembre 2007 alle 6:48 pm
Purtroppo, contro dei monaci disarmati hanno usato le armi, sono dei vigliacchi! Sembra che un monaco di quelli uccisi avesse 90 anni!
P.s.: Ma i pazzi tutti qui oggi, Pippo un consiglio la tua camomilla non fartela con erbe strane!
27 settembre 2007 alle 9:15 pm
Purtroppo, si iniza bene e si finisce all’ospedale o sotto terra…
27 settembre 2007 alle 9:47 pm
Kod3: Non so che pensare, se non che tutto questo non è giusto.. Che vigliacchi!
27 settembre 2007 alle 10:53 pm
Chissà se l’onda del web riuscirà a smuovere qualcosa.
27 settembre 2007 alle 11:12 pm
@Mauro: Non lo so lo spero, ma la nostra onda purtroppo sempre virtuale è, speriamo serva!
28 settembre 2007 alle 9:19 am
Una maglia rossa per la Birmania
Oggi mi limito a riportare una notizia di interesse, causa mancanza di tempo. Una maglietta rossa per la Birmania "In tutto il mondo, venerdì 28" ROMA – Una maglietta o un nastro rosso in sostegno della Birmania. E’ la parola d’o