Io non ci capisco più niente.
13 settembre 2007 di du hängst
Oggi c’è lo sciopero della spesa contro il caro vita, contro l’aumento di pasta, pane e latte. Non credo che queste soluzioni siano efficaci purtroppo, oggi non potremo anche scioperare e non spendere nulla, ma domani con tutta probabilità spenderemo il doppio.
Ci sono molte cose che non capisco, come dicono dalle mie parti, sarà che sono di “coccio”, ma chi è che mi sa spiegare o rispondere a questa mia domanda? Se il prezzo del grano dal 1985 è praticamente rimasto invariato, come mai il pane da allora ha subito aumenti per il 750%? Ad occhio mi sembra che qualche cosa non funziona. Aiutatemi a capire o vi accuserò della mia insonnia per non aver avuto risposta.
P.s.: Qui e qui trovate l’aggiornamento, su Help 2.0 per aiutare Gramos.
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13 settembre 2007 alle 8:17 am
Che dire?!
Siamo in due, quindi mal comune mezzo gaudio!
Sono delle formule di protesta a dir poco cretine!
Abituati a non poter rinunciare a niente, pensano di poter fare chissà cosa protestando 1 giorno.
Ai miei tempi, (vedi 1970 austerity) si fece una protesta che…………porta ora il prezzo della benzina a ben più di 2000mila delle vecchie lire.
Se vogliamo veramente protestare, mandiamoli a “c….e” seriamente.
P.S. x la prossima settimana, si potrebbe organizzare una sdreng cena!
13 settembre 2007 alle 8:29 am
ovvio … è aumentato il prezzo dell’acqua!!!!
13 settembre 2007 alle 8:30 am
Tutti dicono che aumentano i costi a valle … a valle sembra che i costi siano fermi a oltre 20 anni fa … quindi aumentano nel mezzo? Boh.
La cosa certa è che per noi, comunque vada, aumentano SEMPRE.
Triste realtà.
13 settembre 2007 alle 8:40 am
A quanto ho sentito la questione è più complicata. C’è di mezzo una speculazione da parte dei grandi produttori di grano (USA e Russia) che vogliono spingere nell’utilizzo del medesimo non più a fini alimentari quanto di combustibile (esistono motori che vanno con un combustibile ricavato dal grano), al fine di “slegarsi” dal giogo del petrolio dato che con le ultime guerre non sono riusciti lo stesso ad ottenere ciò che desideravano.
Non so quanto c’è di vero… però è qualcosa che fa riflettere.
13 settembre 2007 alle 8:43 am
Bisogna chiederlo agli economisti..
13 settembre 2007 alle 9:21 am
sono d’accordo che lo sciopero non serve a nulla… anche perchè ovviamente l’aumento è sui beni di prima necessità (mica sono scemi… nessuno può rinunciare a mangiare…). è uno schifo… purtroppo in economia e matematica mi mancano le basi…
Per ora che vuoi, bisogna adeguarsi… sennò’unica strada è la rivoluzione…
Come si fa? lo sciopero della fame nazionale???
che tristezza però!
13 settembre 2007 alle 10:15 am
il l’ho scritta tanto tempo fa, la stessa cosa sullo sciopero…ma nessuno mi ha dato retta
13 settembre 2007 alle 11:16 am
Anche secondo me lo sciopero non serve ad un’emerita cippa, se non allo scopo di far emergere il problema (e che poi il problema non esista affatto è solo un dettaglio trascurabile, per la Federconsumatori).
13 settembre 2007 alle 2:30 pm
Questi scioperi mi sembrano assurdi…… anche perchè io avrò 10kg di pasta (e simili) nella mia dispensa, ai voglia a scioperare…..
Comunque sul prezzo del pane il grano incide in minima parte…… il panettieri deve tener conto dell’affitto, della manodopera, dell’acqua, della luce e di tante altre cose. E’ normale che il prezzo aumenti, anche se effettivamente oggi ha un prezzo assurdo. Ed i panettieri non fanno quasi mai gli scontrini…… bastardi evasori!!!
13 settembre 2007 alle 2:52 pm
@Jorge: Sono d’accordo, pughiamoli! Cena Sdreng ci sono! Se serve una mano fammi sapere.
@Andrea Opletal: Acqua, luce e quant’altro, ma il prezzo mi sembra altino lo stesso..
@Mavero: Già noi siamo sempre quelli fregati! Inizia ad essere una scocciatura.
@Ombre: Avevo sentito qualche cosa in proposito, spero però sia solo fanta economia. Se la gente non mangia, che vuoi che ci faccia con i bio carburanti!
@S.B.: Gli economisti sono peggio dei politici, parlano, parlano, parlano e parlano e si capiscono solo tra di loro!
@Curly: Una rivoluzione? Da dove cominciamo? Io ci sto!
@Fulvia: Come vedi sono d’accordo con te!
@Markuzzo: Purtroppo il problema esiste per molte famiglie, con lo sciopero queste non ci fanno nulla. Che tristezza!
@Vax: Sono sincero, al fatto che non emettano scontrino non avevo pensato!
13 settembre 2007 alle 3:36 pm
ho trovato … il sale … deve essere sicuramente il sale …
..eppoi c’è il lievito …..
sì sì … tutto costa il doppio!
13 settembre 2007 alle 3:39 pm
mmm anch’io la questione del paniere istat l’ho sempre capita poco.
cioè il meccanismo mi è chiaro.
ma perché alcuni prodotti non ne facciano parte, mentre altri di uso rarissimo si, non me lo spiego.
ge
13 settembre 2007 alle 3:48 pm
E se al posto di un giorno senza pasta, si decidesse di consumare per 2 mesi la metà di quello che si consuma oggi?
Si compra altro, aumentano il costo delle altre pietanze? Si consuma anche di quello la metà… troppo semplice forse?
Penso solo che sono innumerevoli i generi alimentari di cui si può fare a meno…
13 settembre 2007 alle 5:07 pm
Di fronte a queste cose ormai mi sento impotente.
13 settembre 2007 alle 7:56 pm
invece di fare una rivoluzione, perché non facciamo come Gandhi una protesta non violenta, ci mettiamo tutti seduti davanti ai cancelli del parlamento finchè i prezzi dei beni di prima necessità non vengano calmierati. Se questo non dovesse funzionare… allora rivoluzione
ps ok x cena Sdreng, tempo fà ho incontrato il meticcio e quando se magna e se beve lui è sempre favorevole
13 settembre 2007 alle 11:21 pm
ok alla cena!!!
e va bene per questa volta il pane lo porto io!!!!!!!!!
13 settembre 2007 alle 11:24 pm
@Monstrum: A dir la verità è un po’ che dici che porterai.. Vabbè non lo scrivo, ma tanto hai capito no?
13 settembre 2007 alle 11:37 pm
@Andrea Opletal: Grande! Finalmente abbiamo scoperto l’arcano! Da oggi solo pane “sciapo”, dalle mie parti significa senza sale.
@Ge: Forse perchè così, in questo modo, l’inflazione rilevata, è molto più bassa di quella reale?
@Vincenzo: Non sarebbe male l’idea a dir la verità.
@Signor Ponza: Anche io Signor Ponza, anche io.
@Van Damme: E chi ci porta da mangiare mentre stiamo seduti davanti al parlamento? Soprattutto dove la comprano? La pagheranno con o senza aumenti?
14 settembre 2007 alle 12:00 am
c’è un governo ombra anche dietro al pane >__>