Tilt - SDRENG - Gruppo SDRENG o gruppo di pazzi?

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Gruppo SDRENG o gruppo di pazzi?

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5 dicembre 2006 di du hängst

Stavo dormendo, mi suona il telefono, cavolo sono l’una e trenta di notte, problemi al lavoro, mi vesto e parto. Sto veramente cadendo dal sonno, arrivo abbastanza velocemente, non c’è nessuno per strada.
Entro in ufficio e scendo subito al reparto produttivo per vedere al situazione sul campo, fortunatamente individuo subito il problema, la scheda di rete è andata, la smonto, torno in ufficio, prendo un’altra scheda di rete, la collego al mio pc.. poi il vuoto non mi ricordo più come devo configurarla, guardo il video come stordito, cerco disperatamente sul mio pc le istruzioni, le avevo salvate da qualche parte, ma sono nel panico più completo. Provo a rilassarmi e mi ripeto continuamente di stare calmo, ma non ricordo più nulla, ho il vuoto in testa,  mi alzo decido di andare a prendere un caffè al distributore automatico, sperando che qualcosa salti fuori da questa mia testaccia, torno, ma ancora niente! Sono in trance  e mi maledico, ma finalmente trovo il file con le istruzioni, le seguo passo passo, deprimente, seguire le istruzioni per una cosa che ho fatto mille e più volte, ho proprio il cervello in tilt! Scendo di nuovo in reparto, sistemo il tutto e sono pronto per andare via. Guardo l’orologio, cavolo due ore per un lavoro di mezz’ora, ho bisogno proprio di riposo! Credo che il messaggio che mi ha inviato il mio povero cervello sia proprio questo: Riposati!

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Questo articolo è stato pubblicato il martedì, dicembre 5th, 2006 alle 1:53 pm ed è archiviato in Vita SDRENG. Tags: , , , , , , . Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il Feed RSS 2.0 feed. Puoi lasciare un commento, o fare un trackback dal tuo sito.



6 commenti a “Tilt”

  1. er monnezza ha detto:

    ‘Nvedi Oh!!, è proprio vero, quando te devi da ricordà ‘na roba ‘mportante e alla sverta sta pur sicuro che è nell’angolo più remoto della nostra capocchia.
    Pure a me succede a vorte, ma la mia è n’artra storia.

  2. er monnezza ha detto:

    ‘nvedi oh!
    è proprio vero che quando c’hai fretta nun te viene n’mente niente, disconnesso,out,game over, caput.
    Sara l’ora tarda, sara l’eta…… sara quarcosartro…….

  3. TomTom ha detto:

    Oh, finalmente!
    Allora non sono solo io che lavoro di notte! Inoltre il discorso non era programmato, ma ti hanno buttato giù dal letto!
    A mal comune mezzo gaudio direbbe il vecchio, luogo comune ma a volte vero!

  4. si-luàn ha detto:

    Mal comune è mezzo gaudio è proprio vero… ma il mio problema è che ho ormai il disco fisso pieno e non ne posso installare un altro ;-)

  5. Jorge ha detto:

    Uffa, ma allora è proprio vero che non c’è riposo per i guerrieri!
    Io ho cominciato una pratica che mi è servita abbastanza in questi casi!
    Nel desktop ho una cartella “Personale” che contiene una marea di roba suddivisa disciplinatamente in cartelle.
    Tra queste spicca una cartella che si chiama “PANICO”.
    Al suo interno ci sono le doppie procedure, i file che servono; ed ogni qualcosa creato e che non è sempre utilizzato ma estremamente importante!
    Non sempre funziona, ma è per questo che si chiama “PANICO” ;-)

  6. du hängst ha detto:

    Non so se Si-luàn ti ascolterà, ma io ho già provveduto a creare la mia cartella panico, grazie ottimo consiglio.:-)

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