Una Vecchia Amica
13 novembre 2006 di du hängst
E’ sabato sera, esco, come d’abitudine vado al bar, non ci sono molte persone probabilmente molti saranno a festeggiare S. Martino…
Mi prendo un caffè, lo sto bevendo con calma mentre guardo le generazioni più giovani che stanno discutendo sulla serata, mi viene da sorridere… parecchi di loro sono già in perfetta forma per affrontare la lunga notte!
Mi sento chiamare, mi giro ed ho una bella sorpresa, èuna mia amica che non vedevo da anni, 12 o 13 per la precisione, da quando andò a fare un corso a Londra dove poi è rimasta.
Mi presenta il suo ragazzo, ovviamente di razza celtica, faccia simpatica stretta di mano paurosamente ferrea..
Offro da bere a tutti e due, iniziamo a parlare, il discorso è distaccato come tra persone che si stanno conoscendo, poi all’improvviso senza neanche accorgerci, ci ritroviamo a parlare come se il tempo non fosse mai passato, è stata una senzazione strana ma piacevole. Mi spiace un po’ per il suo “boyfriend” conosce appena l’italiano per farsi capire da me ma non abbastanza per capire quello che diciamo, e la stessa cosa vale per il mio inglese… anzi ad essere sincero il mio inglese è molto peggio del suo italiano!
Parliamo anche dei nostri amici che lei ovviamente non vede da molto tempo…. Si diverte a stuzzicarmi sulla mia capigliatura ormai leggermente innevata, e io le faccio notare che anche per lei il tempo è passato e ne porta i segni….
Il tempo passa velocemente, si sta facendo tardi è il momento di salutarci, si congeda da me dicendomi che non sono cambiato affatto…. (Non so se sia un complimento? O forse voleva farmi notare che soffro della sindrome di Peter Pan?
)
Arrivederci spero solo che non debbano passare altri dieci anni per icontrarci di nuovo!
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Questo articolo è stato pubblicato il lunedì, novembre 13th, 2006 alle 11:15 am ed è archiviato in Vita SDRENG. Tags: amici, amicizia, bar, Londra, vita. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il Feed RSS 2.0 feed. Puoi lasciare un commento, o fare un trackback dal tuo sito.



13 novembre 2006 alle 12:04 pm
come ti capisco caro “moderatore”..quella sera al bar c’ero anche io..faccio parte della generazione piu giovane, ma non per questo meno competitiva..
volevo solo aggiungere che, come hai detto bene te, quella sera molti di noi erano (piu o meno) in forma per affrontare un’altra nottata, a cui però hai partecipato anche te e se devo essere sincero, per essere un “”vecchietto”" ancora te la cavi fin troppo bene a fare macello..
buona giornata “Moderatore”
13 novembre 2006 alle 12:15 pm
Molto SDRENG questo post!
Decisamente da vita SDRENG!
Non conosco la tua amica ma questa storia è come se la conoscessi…
13 novembre 2006 alle 1:18 pm
pingui e cornuto e sabato festeggiava!!!!!!!!!!
13 novembre 2006 alle 1:35 pm
Ho dei contrasti interni, non so il perchè…mi si rinfacciano 33 anni di convinzioni e soprattutto 10 mesi da obiettore!
13 novembre 2006 alle 2:10 pm
Un saluto a miei amici, magari non commentate vostre vicende personali e spiaceli
13 novembre 2006 alle 2:24 pm
Convizioni… già le nostre convizioni, anche a me capita di avere dei contrasti, ma io credo che averli fa di noi delle persone capaci di cambiare opinione e crescere. Per me solo gli imbecilli non si mettono mai in discussione…
13 novembre 2006 alle 2:36 pm
Si, ma convinzioni non ancora smentite dalla storia o dalla medicina se vogliamo.
Cioè…tipo convinzioni che la droga fa male, mica altro…situazioni sulle quali mi è anche difficile scherzare, ma non perchè troppo serie, solo perchè ne ho viste tante…troppe!
13 novembre 2006 alle 3:18 pm
Probabilmente hai ragione, anzi senza probabilmente, ma a volte forse per esorcizzare i nostri tabù ci si scherza sopra. Poi purtroppo le esperienze personali fanno il resto, le nostre esperienze ci pongono in maniera diversa di fronte a queste situazioni.
13 novembre 2006 alle 3:20 pm
Vicende nuove, o vecchie. Secondo me certe cose succedono e succederanno sempre. All’infinito! Quello che cambia però è solo il punto di vista, si perche una volta guardavi chi partecipava alla notte, ora guardi chi ci va, poi magari vedi pure quelli che guardano chi ci va…….ed il giro continua. PEr quanto riguarda il ritrovamento di una persona cara dopo qualche tempo…..che dire! Un amico si ritrova sempre con piacere, anche se il tempo sembra affievolire le similitudini, spolverarle e ritrovarle è sempre una gran cosa.