Proselitismo per l’astensione dal voto
19 marzo 2010 di TomTom
A volte serve fantasticare ed ancora, per fortuna, non costa nulla.
Come ve li immaginate i politicanti il giorno dopo delle regionali?
Io me li immagino in questo modo, dei maiali grassi ma comunque affamati, percentuale di partecipanti 75-80%, chi ha vinto si godrà 5 anni di ottimo stipendio, senza obiettivo alcuno, senza lo spauracchio della CIG, senza nessun “capo” che stia lì a sollecitare un buon lavoro.
Ogni tanto qualche interrogazione per dare un segnale di “vita”, qualche comunicato stampa e poi nulla.
Chi ha perso avrà la possibilità di dire sterilmente “no” per 5 anni e comunque questo “no” sarà ben pagato. L’inciucio sempre dietro la porta e la possibilità di aprirla in poco tempo.
La sensazione per tutti che la democrazia si sia compiuta che si sia fatto un grande passo verso il futuro.
Andare a votare consente ai politici di dichiarare che c’è “democrazia”. Non andare a votare, astenersi dal voto, significa che la gente “comune”, per essere eufemistico, non capisce più quello che sta succedendo ed in qualche modo non approva.
Non partecipare al voto è l’unica forma di protesta, di sfiducia generale che possiamo attuare…per ora.
Categorie: Deliri - SDRENG, Politically incorrect SDRENG | Tags: astensione, maiali, regionali, voto | 3 Commenti »



